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Pittura... in famiglia!


Pubblicato il 9 aprile 2018

Domenico Malfone (a destra) in compagnia del gerente del negozio Dave Mergel e l'esterno del negozio di Fabreville, a Laval

©Foto Fabrizio Intravaia

Domenico Malfone e "chez le Peintre Décorateur"

Per Domenico Malfone, originario di Policastrello, un paesino in provincia di Cosenza, la pittura è un "affare di famiglia". Insieme a lui, a "Chez le Peintre Décorateur", a Fabreville (Laval), vi lavorano, oltre alla moglie Franca, anche 5 dei suoi 6 figli.

«Quando, circa 25 anni fa, ho comprato questo negozio - spiega Domenico – si vendeva più al dettaglio che all'ingrosso. Poi, piano piano, ho deciso di trasformarlo per diventare più un grossista-distributore. Samo diventati anche agenti-rappresentanti della marca Sico. Ora l'80% delle nostre vendite è all'ingrosso e il 20% al dettaglio per un giro d'affari che può essere valutato intorno ai 7 milioni di dollari l'anno.

Domenico in compagnia dei figli Ashley, Louis Philippe, Sebastien, Shelley, Gabriel e Nelson
Foto cortesia

Abbiamo tanti clienti; copriamo un'area molto vasta che va da Saint-Jérôme a Valleyfield, da Rigaud a St-Hyacinthe, oltre che, naturalmente Laval e Montréal. Riforniamo gli imprenditori, i costruttori, le industrie, i negozi a grande superficie, i professionisti del settore ai quali vendiamo anche le macchine a spruzzo per la pittura e forniamo, inoltre, un servizio di decorazione a domicilio oltre che un servizio alla clientela ... impeccabile!

Ma tutto questo – continua Domenico - è possibile grazie al sostegno della mia famiglia e al lavoro di squadra. Abbiamo, in tutto, una ventina di impiegati. Mia moglie mi dà una mano nell'amministrazione, le mie due figlie si occupano del servizio alla clientela nel negozio e gli altri tre figli sono in giro con i camion, ne abbiamo cinque, per la distribuzione. Senza dimenticare Dave, il nostro gerente, un vero esperto della materia».

 

Imparare le lingue

Ma il successo di Domenico e della sua azienda viene da lontano. «Sono arrivato a Montréal nel 1971, avevo 25 anni. In Italia ho studiato come ragioniere. Poi mi sono iscritto alla facoltà di Economia e commercio, all'Università di Napoli, ma non sono riuscito a fare nemmeno un esame perché – spiega - c'erano sempre gli scioperi! Non volevo perdere altro tempo e così mi sono detto: "vado all'estero ad imparare le lingue", e sono venuto qui dove potevo impararne due insieme.

Mi sono messo a seguire dei corsi di contabilità ma non per conoscerla, perché l'avevo già studiata in Italia, piuttosto per imparare tutti i termini utilizzati in questo settore.

Dopo un anno – continua Domenico - ho iniziato a lavorare in banca, mettevo in pratica le mie conoscenze; sono arrivato fino alla qualifica di vicedirettore. Ma il lavoro di banca non mi piaceva molto, volevo essere più attivo e così mi sono orientato nel campo degli affari nel quale ho fatto diverse esperienze fino a quando mi è capitata l'occasione di comprare questo negozio».

Conoscenze, abilità imprenditoriale, lavoro di squadra e conduzione familiare. «Con i miei figli – conclude il proprietario di "Chez le Peintre Décorateur" - ci confrontiamo spesso. Ognuno fornisce il suo contributo per migliorare l'azienda, alcune idee vengono messe in pratica, altre vengono scartate ma le decisioni importanti si prendono insieme perché per noi la pittura è un affare di famiglia!»