Attività

Suor Angèle, Cavaliere della Repubblica Italiana

Suor Angèle, Cavaliere della Repubblica Italiana
Photo: Foto F. IntravaiaSuor Angèle (a destra) riceve l’onorificenza dalla Console Generale d’Italia Silvia Costantini

Il 2 giugno scorso, durante la Festa della Repubblica Italiana svoltasi alla Casa d’Italia, Suor Angèle, al secolo Angiola Rizardo, nata a Cavaso del Tomba (Treviso) nel 1938, ed emigrata in Québec nel 1955, è stata insignita, insieme ad altre personalità della nostra comunità, dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana.

Tale importante distinzione le è stata consegnata dalla Console Generale d’Italia a Montréal, Silvia Costantini, con la seguente motivazione: “Riassumere i meriti di un personaggio straordinario come Suor Angiola Rizzardo può risultare non agevole. Al suo encomiabile impegno nel sociale, sempre dalla parte degli ultimi, siano essi bambini, giovani senza formazione, immigrati o famiglie monoparentali, ha unito un’intensa attività di divulgazione dell’arte culinaria che l’ha resa estremamente celebre in tutto il Québec. In tutte le multiformi attività intraprese dalla vulcanica suor Angiola Rizzardo si può riscontrare un comune denominatore ovvero l’impegno verso gli altri”.

 

Un “trio” di riconoscimenti

«Non me l’aspettavo proprio – ha commentato Suor Angèle – la Console mi ha invitata alla festa. Pensavo che mi volesse semplicemente parlare e invece mi ha fatto questa graditissima sorpresa, la sola donna del gruppo che ha ricevuto questa importante onorificenza. Ho detto: sono 63 anni che sono qui nel Québec, non c’è male, non è mai troppo tardi! È un gesto che ho apprezzato moltissimo, mi sono commossa. Dopo aver ricevuto l’Ordine Nazionale del Canada e l’Ordine del Québec, adesso anche quello della Repubblica Italiana, per me è un onore e anche un segno di riconoscimento per le tante attività svolte e i tanti scambi di studenti tra Italia e Québec che ho organizzato e accompagnato in tutti questi anni! Voglio ringraziare – ha concluso – anche la presidente del Comites Giovanna Giordano che si è adoperata molto per farmi avere tale onorificenza e, naturalmente, la Console Silvia Costantini.