Arte e spettacolo

L’importante è cantare … in italiano!

L’importante è cantare … in italiano!
Photo: Foto R. MedileRoberto Medile insieme ai giovani talenti che cantano in italiano

Sabato 23 febbraio si terrà, presso il Teatro del Centro Leonardo da Vinci, la semifinale di Superfantastico, il tradizionale concorso canoro per giovani talenti organizzato da CFMB 1280, la radio italiana di Montréal.

A coordinare l’iniziativa, preparare i concorrenti e organizzare lo spettacolo è Roberto Medile, cantante, attore, uomo di spettacolo e direttore artistico del Centro Leonardo da Vinci.
«Quella di Superfantastico – spiega – è un’idea nata nata da CFMB quasi 25 anni fa. Da due anni io mi occupo di preparare i ragazzi che poi parteciperanno alla finale, in programma il 5 maggio sempre al Centro, finale che sarà gestita della radio stessa.
Alla semifinale parterciperanno 20 concorrenti divisi in due categorie: la prima è per i “giovani” dai 6 ai 14 anni e la seconda è per gli “adulti” dai 15 ai 34 anni. Alla finale passeranno 6 concorrenti per ogni categoria. A decidere sarà una giuria formata da 4 persone esperte del mondo dello spettacolo e della musica. Il vincitore della prima categoria riceverà una borsa di studio del valore di 1000$ mentre quello della categoria dei più grandi avrà la possibilità di andare in Italia per partecipare al Cantagiro, davvero una bella occasione per “scatenare” tutto il proprio talento.

Superfantastico – aggiunge Roberto Medile – è un po’ il nostro Festival di Sanremo e come Sanremo cerca di mettere in evidenza dei nuovi talenti e qui a Montréal, città multiculturale, di talenti ce ne sono tanti. Però, i requisiti per tutti i partecipanti è di cantare in italiano anche se non sono d’origine italiana. Infatti il 23 febbraio si esibiranno concorrenti d’origine haitiana, russa, rumena e di altre nazionalità, insomma un vero “ponte” tra le varie culture in nome della canzone italiana».

Preparazione e pubblico

«È da più di un mese – continua Roberto Medile – che sto lavorando con i ragazzi per prepararli a questa semifinale. Il talento c’è ma è chiaro che sono giovani e vanno “disciplinati”, anche perché il mestiere non si impara in cinque minuti, si impara con la gavetta, con il vissuto e per quanto possibile cerco di dare loro qualche consiglio utile. Anche, ad esempio, per quanto riguarda la scelta delle canzoni. Non tutte sono adatte alle loro caratteristiche; anche in questo caso cerco di aiutarli a scegliere la canzone che aderisce meglio alle loro qualità.
Inoltre, voglio che la semifinale, oltre che una competizione, sia anche un vero e proprio spettacolo, gradevole, pieno di emozioni, con delle belle sorprese per il pubblico. Per questo invito tutti a venire ad applaudire ed incoraggiare i nostri giovani: parenti, amici, amanti della musica italiana, imprenditori italiani. Venite a darci una mano – conclude Roberto Medile – a dare una mano alla cultura italiana, io posso garantirvi che non ve ne pentirete!»

DOVE E QUANDO

Sabato 23 febbraio, ore 19:00
Teatro Mirella e Lino Saputo del Centro Leonardo da Vinci (8370 boul. Lacordaire, Saint-Léonard).
Biglietti: 29$. Informazioni e prenotazioni: 514-955-8370.