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Nainggolan all'Inter

Pubblicato il 26 giugno 2018

Radja Nainggolan arriva a Milano, sponda nerazzurra

©ansa

Il belga in nerazzurro fino al 2022. L'omaggio della Roma "Grazie di tutto Ninja"

Ansa - E' ufficiale: Radja Nainggolan e' un giocatore dell'Inter. Il club ne da' l'annuncio dai propri profili social. Nainggolan ha firmato un contratto che lo lega alla societa' nerazzurra per quattro anni, fino al 2022.

L'Inter si e' assicurata Nainggolan versando 23,5 milioni di euro alla Roma e cedendo a titolo definitivo Nicolo' Zaniolo, classe 1999, e Davide Santon al club giallorosso.

''Perche' ho scelto l'Inter? L'importante e' sentire la fiducia. Mi hanno chiamato Ausilio, il mister e Zanetti. Mi hanno fatto sentire importante. La mia scelta e' stata semplice. Sono carico per la nuova avventura'': inizia sotto una buona stella l'esperienza nerazzurra di Radja Nainggolan che - subito dopo l'ufficialita' del suo passaggio al club nerazzurro - parla a Inter Tv. ''Non mi aspettavo - confessa - un'accoglienza cosi' calorosa. Sono contento. Adesso tocchera' a me trasformarla in applausi. L'affetto dei tifosi e' importante per qualsiasi giocatore. Vuol dire che la piazza e' entusiasta. Lo sono anche io e spero che potremo toglierci molte soddisfazioni.

Spalletti? La mia migliore stagione e' stata con lui, spero di poter fare altrettanto bene. Sono contento di averlo ritrovato''.

''Un messaggio per i tifosi? Ancora non li conosco bene ma - conclude - vedendo come mi hanno accolto, spero continuino a supportare cosi' la squadra. Possiamo fare bene in campionato e in Champions perche' l'Inter ha una storia importante e deve tornare protagonista anche in Europa''.

 

L'omaggio della Roma "Grazie di tutto Ninja"

Gol, tackle, grinta, il tutto condito dalla didascalia 'Grazie di tutto, Ninja'. E' il video postato dalla Roma per salutare Radja Nainggolan che lascia il club giallorosso dopo quattro e anni e mezzo per approdare all'Inter. Il videoclip ripercorre le tante battaglie combattute dal n.4 giallorosso, dalla sua prima rete contro il Bologna nel febbraio del 2014, allora col numero 44 sulla maglia, alla magie nei derby contro la Lazio ('griffati anche con due reti nel 2016 e 2017, oltre quello del 2015 vissuto con la fascia al braccio), ai sombreri e ai gol più significativi. "Se ne va dopo 203 presenze e 33 gol con la maglia della Roma tra Serie A e coppe - ricorda il club - Se ne va dopo aver dimostrato di essere stato uno dei migliori interpreti del ruolo che abbiano vestito la divisa giallorossa. Arrivò già con il soprannome di Ninja, nella Capitale ha confermato di meritare un appellativo tanto impegnativo: in campo ha sempre dato tutto senza risparmiarsi mai.

Mediano di sostanza e qualità, il belga si è guadagnato la titolarità con impegno e dedizione alla causa. Più di 200 partite disputate (203 al pari di Vucinic), superando nella graduatoria "all time" mostri sacri come Voeller, Balbo, Rocca, Manfredini, Da Costa e tanti altri. 33 reti realizzate come Selmosson, Batistuta e Krieziu. Se ne va dopo tutto questo, Radja Nainggolan. Grazie di tutto, Ninja, è stato bello".