Calcio
17:17pm1 marzo 2018 | mise à jour le: 1 marzo 2018 à 17:17pmReading time: 2 minutes

Coppa Italia: la finale sarà Juventus-Milan

I bianconeri hanno eliminato l’Atalanta, i rossoneri la Lazio

Gattuso e i giocatori del Milan esultano al termine della gara contro la Lazio

ANSA

NoveColonneATG – La Juve è in finale di Coppa Italia per la quarta volta consecutiva, per la diciottesima nella sua storia, ennesimo record di una squadra mai sazia.

Dopo l’1-0 ottenuto a Bergamo i bianconeri concedono il bis contro l’Atalanta e staccano il biglietto per Roma con un rigore di Pjanic alla mezz’ora della ripresa. Nonostante il vantaggio dell’andata la gara è comunque tutt’altro che una formalità, perché la squadra di Gasperini imposta una gara d’attacco, almeno nei primi minuti, e serve tutta l’esperienza dei bianconeri per rispedire al mittente i tentativi di ribaltare il risultato.

Douglas Costa, però, è una spina nel fianco della difesa bergamasca e nel secondo tempo, dopo uno slalom speciale che costa il cartellino giallo a Masiello, dà il là all’azione che porta al vantaggio bianconero, liberando il nuovo entrato Khedira sulla tre quarti campo. Il tedesco mette in movimento sulla destra Lichtsteiner che crossa per Matuidi, appostato a centro are a steso da Mancini sotto gli occhi del signor Fabbri. È rigore e Pjanic dal dischetto firma il gol che vale la finale di Coppa Italia.

Appuntamento al 9 maggio, a Roma, per cercare contro il Milan il quarto trionfo consecutivo.

 

Milan, rigori decisivi

Al termine di 120 minuti tiratissimi, solo i calci di rigore (finiti 5-4 per i rossoneri) hanno stabilito che sarà il Milan a sfidare la Juventus nella finale di Coppa Italia. Per il tecnico Rino Gattuso “io metto la squadra in campo, ma è merito dei ragazzi, dei grandi miglioramenti che hanno fatto. Oggi hanno fatto qualcosa di straordinario. La Lazio marcia a una media di 4-5 gol segnati a partita, è una delle squadre che segna di più in Europa: sono difficili da affrontare, ci hanno un po’ schiacciati, ma le loro occasioni gliele abbiamo regalate noi. Ci godiamo questa giornata”.

Invece in due partite “e mezzo” la Lazio non ha trovato il gol contro il Milan. “La soddisfazione più grande è giocare 120′ contro la Lazio senza subire gol. Non abbiamo sofferto, hanno creato qualcosa ma è normale: abbiamo tenuto bene il campo e creato anche 3-4 occasioni nitide importanti. Dobbiamo continuare, lavorare, tutti i problemi non sono risolti. Solo alla fine vedremo dove arriveremo”.