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Hamilton solo terzo, mondiale ancora aperto

Pubblicato il 23 ottobre 2018

Raikkonen non vinceva un Gran Premio dal lontano GP d’Australia del 2013

©Ansa

Gp Usa: ri-vincita di Raikkonen in Texas

Al volante con Pino Asaro

p.asaro@lubital.ca

 

La tanto attesa vittoria di una Rossa è arrivata ad Austin, teatro del GP USA. A vincere non è stato Vettel, pilota di punta della Casa di Maranello, ma il compagno Raikkonen, il finlandese scaricato dalla Ferrari a fine anno per fare posto al pilota prodigio Charles Leclerc.

Grande performance da parte di Kimi che ha bruciato Hamilton in partenza, e, una volta al comando, non si è lasciato sfuggire l’occasione di togliersi qualche sassolino dalla scarpa nei confronti della Scuderia. Emblematico il suo comportamento a fine gara, indifferente e freddo nei confronti dei meccanici e del team, fedele alla sua fama di “uomo di ghiaccio”. Vittoria strameritata ma sofferta, specie nella fase finale, sempre sotto pressione da Verstappen che era alle prese con Hamilton alle sue costole, alla ricerca di quel secondo posto che lo avrebbe matematicamente incoronato Campione del Mondo. L’olandese, sempre un osso duro, si è difeso magistralmente dagli attacchi di Hamilton ed è arrivato secondo davanti all’inglese della Mercedes.  Mondiale quindi ancora in gioco, ma è ovvio che per Vettel, finito quarto dopo una lunga lotta con Bottas e vittima di un altra collisione, questa volta con Ricciardo, le speranze sono ridutte all’osso. Al quinto posto, Bottas con la seconda Mercedes, seguito dalle Renault di Hulkenberg e Sainz Jr.. Alle loro spalle, il messicano Perez, la Toro Rosso di Hartley e, a chiudere la top ten, la Sauber Alfa Romeo di Ericsson. Da notare la squalifica di Ocon finito settimo e di Magnusson, ottavo, per avere ecceduto il limite di 100kg/ora di consumo carburante  previsto dal regolamento. Raikkonen non vinceva dal lontano GP d’Australia del 2013 e, al  quartultimo GP dalla fine del suo rapporto con la Ferrari, sarà ’’esiliato’’ alla Sauber Alfa Romeo dal prossimo anno.

“Il fatto di non avere vinto più GP, non mi cambia la vita, è più per voi, per la stampa e forse per l’opinione pubblica. Io corro sempre per vincere e anche se mi sento un po’ vecchio, so di poter essere attivo  ancora per qualche anno e mi voglio divertire - ha dichiarato a fine gara. - Gli ultimi giri ho cercato di gestire al meglio le gomme, e con un occhio su Max e Lewis in lotta tra di loro. Anche per loro non è stato facile inseguirmi”, ha concluso Kimi.

Questa di Austin, è la sua vittoria numero 21, nuovo record per un pilota finlandese. Hamilton, a fine gara, si è congratulato con Kimi per come ha condotto la corsa dalla partenza e, nonostante tutto, si ritiene soddisfatto del terzo posto. “Dovremo fare meglio in Messico se vogliamo chiudere il discorso titolo. La scelta delle gomme, oggi, non è stata tra le più felici”,  ha concluso Hamilton, il solo tra i leader a doversi fermare 2 volte per il cambio gomme.

Per Vettel, un’altra occasione perduta; finito in testa coda per l’ennesima collisione, tanto per cambiare, con Ricciardo a metà del primo giro. Il weekend non è iniziato bene per il tedesco penalizzato di tre posizioni in griglia per non aver rallentato abbastanza in regime di bandiera rossa. Alla fine, un quarto posto che sa tanto di beffa in quanto la macchina ancora una volta ha dato prova di esserci e una vittoria avrebbe reso questo finale di campionato ancora più interessante. Nonostante tutto, la grande notizia, a parte la vittoria di Raikkonen e della Ferrari, è che il campionato rimane ancora aperto anche se non è ipotizzabile, con tre gare ancora da disputare, che Hamilton lo possa perdere. Giochi quindi rinviati a Città del Messico, domenica prossima.

 

CLASSIFICA PILOTI

L. Hamilton (Mercedes) p. 346

S. Vettel (Ferrari) p. 276

K. Raikkonen (Ferrari) p. 221

V. Bottas (Mercedes) p. 217

M. Verstappen (Red Bull) p. 191

D. Ricciardo (Red Bull)  p. 146

N. Hulkenberg (Renault) p. 61

K. Magnussen (Haas) p. 55

S. Perez (Force India) p. 54

E. Ocon (Force India) p. 53

F. Alonso (McLaren) p. 50

C. Sainz (Renault) p. 45

R. Grosjean (Haas) p. 31

P. Gasly (Toro Rosso) p. 28

C. Leclerc (Sauber) p. 21

S. Vandoorne (McLaren) p. 8

L. Stroll (Williams) p. 6

M. Ericsson (Sauber) p. 6

B. Hartley (Toro Rosso) p. 2

S. Sirotkin (Williams) p. 1

 

CLASSIFICA COSTRUTTORI

Mercedes p. 538

Ferrari p. 460

Red Bull  p. 319

Force India p. 102

Renault p. 92

Haas p. 84

McLaren p. 58

Toro Rosso p. 30

Alfa Romeo Sauber p. 27

Williams p. 7