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Gp di Singapore, Hamilton ancora davanti a tutti

Pubblicato il 18 settembre 2018

Il podio di singapore. Da sin.: Verstappen, Hamilton e Vettel

©Ansa

Per le Rosse di Maranello la corsa al titolo diventa sempre più difficile

Al volante con Pino Asaro

p.asaro@lubital.ca

 

Ancora una volta Lewis Hamilton ha fatto la storia di questo Gran Premio. Pole position con un giro da grande campione, partenza perfetta e al comando dall’inizio alla fine tranne quel frangente del cambio gomme.

Ormai è rimasto poco da aggiungere ad un pilota che sa tirare il meglio da una grande macchina, la Mercedes sempre più all’altezza della situazione. E non solo per un discorso tecnico meccanico, ma anche e sopratutto a livello di gestione corsa. Cosa che purtroppo non si può dire della nostra cara amata Ferrari. La Casa di Maranello nelle ultime gare è finita in un tunnel dopo il Gran Premio del Belgio, alla fine del quale faceva ancora ben sperare sulle chances di questo mondiale per Vettel. Invece la disfatta di Monza nonostante il secondo posto di Raikkonen, e il terzo di Vettel, chiaramente deluso sul podio, in questo Gran Premio di Singapore sanno tanto di un’altra amara sconfitta in un mondiale iniziato con tutte le premesse di una vittoria finale.

I quaranta punti che separano  Hamilton e Vettel, sono tanti anche se rimangono ancora sei gare da disputare. A nostro avviso solo un miracolo può fare ribaltare la classifica finale a favore di Vettel. Bello credere nei miracoli, ma non sarebbe neanche giusto in quanto né Vettel né tanto meno la Ferrari meritano il titolo a questo punto del campionato, per i tanti errori commessi. E non voglio ritornare su quanto successo a Monza e soprattutto nel modo in cui la Scuderia ha gestito il caso Raikkonen colpevole, secondo il team, di non aver rispettato gli ordini di scuderia che erano quelli di lasciar passare Vettel, partito secondo dietro il finlandese, con il compito per il finlandese di bloccare Hamilton.

 

Passaggio di consegne Raikkonen-Leclerc

Questo sarebbe avvenuto, a mio avviso, se la posizione in chiave 2019 di Raikkonen in seno alla Ferrari fosse stata chiarita come per tradizione in Casa del Cavallino. Invece l’alta direzione con il nuovo Presidente Comelleri, ha deciso di mantere il silenzio totale sul secondo pilota da affiancare a Vettel nel 2019 tenendo quindi nel limbo Raikkonen il quale, a quel punto, non sapeva più quale sarebbe stato il suo destino se rimanere ancora come seconda guida o essere messo alla porta. Da qui la sua presa di posizione nei riguardi del team con la decisione di fare corsa a sé e di ignorare quindi le consegne del team.

Nei giorni seguenti, la Ferrari ha ufficializzato l’arrivo di Charles Leclerc dalla Sauber-Alfa Romeo come secondo a Vettel, con Raikkonen che passa alla medesima per fare il primo pilota. Mossa già ipotizzata da tempo dallo stesso Marchionne. Al di là delle questioni politiche interne, sia a Monza che ancora a Singapore, gli errori strategici continuano a privare di risultati importanti le Rosse nonostante Vettel spifferi al mondo intero che la macchina “is strong”.

E allora è giusto che si riveda un po' tutto, a partire dai piloti i quali, in assetto corsa, non sembrano dare il meglio di loro stessi. Davanti a Vettel è finita la Red Bull di Verstappen, grande gara, con Bottas al volante della seconda Mercedes quarto. Per Raikkonen solo un quinto posto da dove è partito con Ricciardo finito solo sesto.

Per completare la top ten, grande prova di Alonso al settimo posto, davanti al compatriota Sainz, su Renault, ottavo, il neo ferrarista Charles Leclerc nono al termine di una gara sempre d’attacco, e Hulkenberg su Renault a chiudere la classifica punti.   Prossima gara, il Gran Premio di Russia del 30 settembre a Sochi, con l’augurio da parte di noi tutti, fedeli ferraristi, che ci sia una svolta concreta in casa Ferrari tale da far sì che il finale di questo mondiale sia di maggior interesse.  

 

CLASSIFICA PILOTI

L. Hamilton (Mercedes) p. 281

S. Vettel (Ferrari) p. 241

K. Raikkonen (Ferrari) p. 174

V. Bottas (Mercedes) p. 171

M. Verstappen (Red Bull) p. 148

D. Ricciardo (Red Bull)  p. 126

N. Hulkenberg (Renault) p. 53

F. Alonso (McLaren) p. 50

K. Magnussen (Haas) p. 49

S. Perez (Force India) p. 46

E. Ocon (Force India) p. 45

C. Sainz (Renault) p. 38

P. Gasly (Toro Rosso) p. 28

R. Grosjean (Haas) p. 27

C. Leclerc (Sauber) p. 15

S. Vandoorne (McLaren) p. 8

L. Stroll (Williams) p. 6

M. Ericsson (Sauber) p. 6

B. Hartley (Toro Rosso) p. 2

S. Sirotkin (Williams) p. 1

 

CLASSIFICA COSTRUTTORI

Mercedes p. 452

Ferrari p. 415

Red Bull  p. 274

Renault p. 91

Haas p. 76

McLaren p. 58

Force India p. 32

Toro Rosso p. 30

Alfa Romeo Sauber p. 21

Williams p. 7