Vettel: "in Ferrari per vincere"

"Agli italiani mi lega la passione per le corse, il cibo e il senso della famiglia". Raikkonen: "Fatto un buon lavoro"

Pubblicato il 20 febbraio 2015
Sebastian Vettel sorride, è fiducioso per la nuova stagione
Ansa

Ansa - In vista del via della nuova stagione di Formula 1 Sebastian Vettel si confessa ai microfoni della Rai. "È un peccato non ci sia Enzo Ferrari, sarebbe stato bello conoscerlo. Quello che ci ha lasciato comunque ha sempre un sapore di magìa, entrare a far parte della scuderia Ferrari è molto bello".

Al nuovo ferrarista piace l'Italia: "il modo in cui sono stato accolto qui, fin dai primi momenti, mi ha fatto sentire parte di una grande famiglia, come se loro ritrovassero in me qualcosa di familiare, e poi mi piacciono tanto il cibo e il senso della famiglia; la cosa che più mi lega agli italiani è la passione per le corse".

Tedesco come Schumacher, che fu il suo idolo, il già quattro volte campione del mondo, ha intenzione di continuare a vincere alla guida della rossa di Maranello, anche se non si nasconde le difficoltà: "so che ci aspetta un duro lavoro; molte cose sono cambiate, sono arrivate tante persone nuove; ma i tempi sono maturi, tutti vogliono disperatamente vincere, e recuperare il posto che compete alla Ferrari. Per me è sempre stato un sogno far parte di questa scuderia. Sono felicissimo di essere qui ed è ovvio che la chiave di tutto è vincere, è la mia ambizione e anche quella di tutti gli altri". Il nuovo ferrarista vorrebbe vincere il primo Gp a Montecarlo e fare il bis in Giappne, "non oso sognare una vittoria a Monza".

La nuova monoposto ha fatto "una buona impressione" a Vettel "Il test a Jerez è andato bene. Abbiamo una buona macchina su cui lavorare, ma non possiamo pensare a niente di più, visto che non sappiamo con sicurezza quello che avranno gli altri. Se corri per la vittoria devi essere nelle condizioni, per esempio, di battere la Mercedes o di quasi batterla, l'importante sarebbe stargli giusto dietro?Poiché l'obiettivo della Mercedes è tornare in testa il prima possibile, a noi spetta, se ce la facciamo, di batterla quest'anno, e se dovesse essere per l'anno prossimo, di batterla l'anno prossimo. E via di seguito ma, come dicevo, certamente quello a cui anche noi puntiamo è tornare presto sul podio". A differenza del suo illustre predecessore tedesco che dopo tanti anni non aveva imparato l'italiano, Vettel sta già studiando la lingua: "faccio progressi. Per capire me la cavo benino, ma mi manca ancora parecchio vocabolario. Nei miei piani c'è anche di cavarmela con il parlare".

"Anche se oggi non è stata la giornata ideale, per piccoli problemi che ci hanno impedito di girare quanto volevamo, siamo riusciti comunque a fare altre cose e ad imparare ulteriormente''. Al termine della seconda giornata di test a Barcellona il pilota della Ferrari Kimi Raikkonen fa il punto sui progressi della sua SF15-T. ''Stiamo andando nella direzione giusta in tutti i campi - aggiunge il finlandese come riporta il team di Maranello in una nota - la squadra ha fatto un bel lavoro durante l'inverno. Naturalmente una cosa sono i test e un'altra le gare, ma finora sta andando bene. I vertici del team sono riusciti a mettere le persone giuste nei posti giusti''. ''Siamo solo agli inizi - chiude Raikkonen - ma tutti sembrano essere più a loro agio. Per il prossimo test cercheremo di mettere in macchina le cose che servono"