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17:20pm24 novembre 2017 | mise à jour le: 24 novembre 2017 à 17:20pmReading time: 2 minutes

Il Museo dell’Aceto balsamico festeggia 15 anni

E oltre 120mila visitatori a Spilamberto (Modena)

Aceto Balsamico tradizionale

ANSA

Ansa – Quindici anni esatti di attività e oltre 120mila visitatori, di cui il 40% dall’estero, ai quali vanno aggiunte le scuole in visita, le delegazioni straniere e i tour operator nazionali e internazionali: il Museo dell’Aceto balsamico tradizionale, che ha sede a Spilamberto (Modena), festeggia, domenica 26 novembre, con un ‘open day’ i suoi primi 15 anni di vita.

È un lungo percorso quello del Balsamico tradizionale e della sua valorizzazione, proprio come i suoi tempi di invecchiamento: prima la Consorteria, poi è nato il Consorzio Tutela dell’Aceto balsamico di Modena, nel 2000 la certificazione Dop, nel 2001 al via l’Associazione Museo che, il 24 settembre 2002, ha dato ufficialmente vita al Museo all’interno della settecentesca Villa Fabriani di Spilamberto.

“Il Museo è cresciuto costantemente – spiega Gian Paolo Sala, presidente dell’Associazione Museo – grazie all’ampliamento di orari e offerta, ma soprattutto grazie alle tante collaborazioni con le realtà culturali ed enogastronomiche del territorio, come il Museo Casa Artusi di Forlimpopoli, ambasciatore del nostro Balsamico Tradizionale nelle loro trasferte, e gli Ecomusei della Regione Emilia-Romagna.

Nel 2010, poi, è arrivato il riconoscimento di Museo di Qualità da parte dell’Istituto per i Beni Artistici e Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna. Ma rimane ancora tanto da fare per portare la tradizione del Balsamico nel futuro e nel mondo”.