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14:05pm9 giugno 2017 | mise à jour le: 9 giugno 2017 à 14:05pmReading time: 2 minutes

Vaccini, scatta l’obbligo

Il decreto legge è stato firmato dal Presidente della Repubblica Mattarella

Un bambino viene vaccinato in un ambulatorio della Asl di Napoli

ANSA

(NoveColonneATG) Roma – Il decreto legge in materia di prevenzione vaccinale per i minori da zero a 16 anni, approvato dal Consiglio dei Ministri il 19 maggio scorso, è stato firmato il 7 giugno dal Presidente della Repubblica e dall’8 giugno, dopo la pubblicazione in gazzetta ufficiale, diventa operativo: le vaccinazioni obbligatorie e gratuite passano da quattro a dodici (anti-poliomelitica; anti-difterica; anti-tetanica; anti-epatite B; anti-pertosse; anti Haemophilusinfluenzae tipo B; anti-meningococcica B; anti-meningococcica C; anti-morbillo; anti-rosolia; anti-parotite; anti-varicella), le dodici vaccinazioni obbligatorie divengono un requisito per l’ammissione all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia (per i bambini da 0 a 6 anni), la violazione dell’obbligo vaccinale comporta l’applicazione di significative sanzioni pecuniarie. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in una conferenza stampa al ministero, ha ricordato che “obiettivo del decreto raggiungere il livello di immunizzazione raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità, pari al 95% della popolazione, in modo da mettere in sicurezza il Paese”. Preoccupano, infatti, i dati sulle coperture vaccinali in calo, soprattutto per polio e morbillo, sia nei bambini fino a 24 mesi di età, ma soprattutto a 18 anni, quando il livello delle coperture vaccinali scende costantemente sotto il 70%. Per l’anno scolastico 2017-2018 il ministero ha dettato specifiche disposizioni transitorie per la fase di prima applicazione del decreto: entro il 10 settembre 2017, per l’avvenuta vaccinazione: può essere presentata la relativa documentazione oppure un’autocertificazione; per l’omissione, il differimento e l’immunizzazione da malattia: deve essere presentata la relativa documentazione; coloro che sono in attesa di effettuare la vaccinazione: devono presentare copia della prenotazione dell’appuntamento presso l’Asl. Entro il 10 marzo 2018, nel caso in cui sia stata precedentemente presentata l’autocertificazione, deve essere presentata la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione. Sono previste campagne informative sui contenuti del decreto, iniziative di formazione al personale docente e di educazione degli alunni e degli studenti coinvolgendo anche le associazioni dei genitori.