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16:01pm2 settembre 2021 | mise à jour le: 2 settembre 2021 à 16:01pmReading time: 2 minutes

Papa Francesco: mai pensato alle dimissioni

Papa Francesco: mai pensato alle dimissioni
Photo: zatletic/123RF.COMPapa Francesco in un'immagine del 2019

(NoveColonneATG) Roma – “Non mi è mai passato per la testa di dimettermi”. Lo assicura Papa Francesco – tornando sull’operazione al colon a cui è stato sottoposto lo scorso 4 luglio al Gemelli – in un’intervista concessa a Radio Cope, l’emittente della Conferenza episcopale spagnola.

“Una parola – spiega il pontefice, intervistato da Carlos Herrera nella Casa Santa Marta – può essere interpretata in un modo o nell’altro, no? Sono cose che succedono. E che ne so io… Non so da dove hanno preso la settimana scorsa che stavo per presentare le mie dimissioni! Che parola hanno preso nel mio Paese? È lì che è uscita la notizia. E dicono che ha fatto scalpore, quando non mi è nemmeno passato per la testa!”.

 

Afghanistan e riforme della Curia

Nel colloquio il papa dedica ampio spazio all’Afghanistan: una “situazione difficile”, la definisce Francesco, che considera “lecito” il ritiro degli Stati Uniti dall’Afghanistan, dopo vent’anni di occupazione, anche se “l’eco che ha in me è un’altra cosa”, ovvero il fatto di “lasciare il popolo afghano al suo destino”.

“La Cina non è facile, ma sono convinto che non dobbiamo rinunciare al dialogo” sottolinea inoltre il Papa, che guardando invece alle sfide del pontificato commenta: “Penso che ci siano ancora diverse cose da fare, ma nulla è stato inventato da me. Sto obbedendo a ciò che è stato stabilito a suo tempo”. In particolare, la riforma della Curia romana, ulteriori progressi nella trasparenza delle finanze vaticane e la prevenzione dei casi di abusi all’interno della Chiesa sono le tre questioni sulle quali Bergoglio sta lavorando intensamente.

 

L’eutanasia e i cambiamenti climatici

Il Papa affronta anche la questione eutanasia, alla luce delle recenti leggi emanate in Spagna. La legalizzazione di questa pratica è segno di quella “cultura dell’usa e getta” che ormai permea le moderne società, denuncia il pontefice, quella “cultura dello scarto” che ha grande incidenza sull’“inverno demografico” dell’Occidente e che colpisce in particolare Paesi come l’Italia, dove l’età media è 47 anni.

Infine, Francesco spera di essere presente alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP26) che si terrà dall’1 al 12 novembre a Glasgow: “In linea di principio, il programma è che io vada. Tutto dipende da come mi sento in quel momento. Ma, in realtà, il mio discorso è già in fase di preparazione, e il programma deve essere presente”.

 

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