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20:22pm20 febbraio 2017 | mise à jour le: 20 febbraio 2017 à 20:22pmReading time: 2 minutes

Migranti: previsto un nuovo forte flusso in Italia

«Nel 2017 è realistico dire che dobbiamo prepararci ad affrontare lo stesso numero di arrivi di migranti del 2016 sulla rotta del Mediterraneo centrale, dalla Libia verso l’Italia, circa 180mila».

Il Centro Polifunzionale della Croce Rossa ‘Fenoglio’ di Settimo Torinese per i richiedenti asilo e l’accoglienza dei migranti

ANSA

Ansa – Lo ha spiegato il direttore esecutivo di “Frontex” Fabrice Leggeri. E al di là delle soluzioni di medio-lungo termine, che si concentrano sulla cooperazione con i Paesi africani, «nel breve termine, ciò a cui stiamo lavorando con l’Italia – ha detto – è il rafforzamento delle registrazioni negli hotspot e ai rimpatri».

Il ministro dell’Interno Marco Minniti, ha sottolineato che i numeri della “relocation” «sono del tutto insoddisfacenti: erano stati fissati 40mila ricollocamenti di profughi dall’Italia, ad oggi quelli operativi sono stati solo 3.200. “Nelle settimane scorse – ha ricordato – è stato chiuso un accordo con la Germania che ha accettato di accogliere 500 migranti al mese, tuttavia la disponibilità tedesca non risolve un problema che riguarda l’intera Europa».

Minniti ha aggiunto che «è stata completata nei giorni scorsi la formazione del primo nucleo di equipaggi della Guardia costiera libica a bordo della nave San Giorgio. Ora sono pronti e possiamo ricominciare a restituire le motovedette alle autorità libiche in modo che la Guardia costiera sia in grado di operare», ed ha precisato che «non si pone il problema di rimpatriare in Libia, perché i migranti che arrivano in Italia non sono libici e si può rimpatriare solo dai Paesi di provenienza».