Italia
20:38pm8 ottobre 2021 | mise à jour le: 8 ottobre 2021 à 20:38pmReading time: 5 minutes

I Presidenti dei Parlamenti dei Paesi G20 a Roma

I Presidenti dei Parlamenti dei Paesi G20 a Roma
Photo: Foto AiseIl Senato ha ospitato il Vertice dei parlamenti del G20

ROMA\ aise\ – “Le priorità della Presidenza italiana del G20 sono state declinate in tre parole: Persone, Pianeta e Prosperità, le ormai famose tre P. Noi abbiamo voluto aggiungere una quarta P, la lettera con cui inizia la parola Parlamenti, per sottolineare l’importanza del lavoro parlamentare e del dialogo fra legislatori e scommettere sul valore aggiunto del contributo che i parlamenti apportano al processo G20”.

Così la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, ha aperto i lavori del 7° vertice dei parlamenti dei Paesi G20 ospitati a Palazzo Madama.

Ricordate le vittime della pandemia e i risultati della campagna vaccinale, Casellati ha sostenuto che “la visione integrata delle tre priorità del G20 italiano – Persone, Pianeta, Prosperità – vogliamo assumerla anche nei lavori di questo nostro Vertice, con il contributo dei colleghi presidenti e di esperti ed esponenti della società civile, della scienza e delle organizzazioni internazionali”.

“Solo vivificando e rafforzando gli strumenti del multilateralismo, a tutti i livelli e anche attraverso la cooperazione parlamentare, potremo affrontare con responsabilità e lungimiranza le enormi sfide che abbiamo di fronte”, ha aggiunto. “È una grande prova per l’umanità. A indicarci la strada deve essere una prospettiva globale, l’obiettivo condiviso di un futuro migliore per noi e soprattutto per le prossime generazioni”.

“Permettetemi, a questo ultimo riguardo, di esprimere come Presidente del Senato italiano una nota di preoccupazione per la drammatica crisi afghana; un popolo che aveva goduto di venti anni di progresso sociale e di relativa pacificazione ripiomba nell’instabilità e nel caos. Le promesse di moderazione sono state subito smentite dai fatti. Rivolgo un pensiero particolare alle parlamentari afghane che in questi anni hanno lavorato per il progresso del loro paese. Per tutte le donne si preparano tempi duri. Non possiamo e non dobbiamo abbandonarle”, ha concluso.

La parola è quindi passata al Presidente del Consiglio Mario Draghi: “nella storia, i Parlamenti sono stati motore di sviluppo economico e civile”, ha sostenuto il Premier, aggiungendo che “il vostro ruolo trascende i confini nazionali. Siete un ponte tra Paesi e promuovete dialogo e cooperazione anche in momenti di conflitto”.
“La prima organizzazione politica multilaterale della storia moderna è stata un’alleanza tra Parlamenti – l’Unione Interparlamentare”, ha ricordato il Premier. “I suoi fondatori e alcune tra le sue figure guida hanno vinto otto Premi Nobel per la Pace grazie al loro contributo decisivo alla risoluzione di dispute internazionali. L’IPU è stato uno strenuo difensore della pace e della sicurezza nel mondo, un precursore della Società delle Nazioni e delle Nazioni Unite. Ancora oggi lavora per creare occasioni di incontro tra parlamentari e permette loro di lavorare insieme su argomenti di interesse internazionale, dai diritti umani all’istruzione”.
“Anche in presenza di divisioni profonde, i Parlamenti si adoperano per tenere aperto il dialogo tra Paesi”, ha aggiunto Draghi secondo cui i Parlamenti “possono fare molto per sostenere lo sforzo globale di vaccinazione. Potete adottare provvedimenti che rafforzino i meccanismi di trasparenza nella distribuzione dei vaccini e che impediscano lo spreco di soldi pubblici nella sanità. Potete inoltre sostenere i Governi nel loro impegno contro la disinformazione in materia di vaccini”.
Draghi ha quindi citato uno studio recente di Nature secondo cui “la lettura di notizie false riduce la probabilità che un individuo si vaccini “sicuramente” contro il Covid-19 di più di 6 punti percentuali. Il Parlamento Europeo ha compiuto molti passi concreti per sfatare i miti sui vaccini e ha fornito linee guida utili per identificare le notizie false sulle piattaforme digitali. Il messaggio ai nostri concittadini deve essere molto chiaro. I vaccini sono sicuri. I vaccini salvano vite”.

Ripresa economica fragile

I Parlamenti, ha proseguito, “hanno un ruolo molto importante nel favorire una ripresa equa e sostenibile. L’OCSE prevede che l’economia globale crescerà del 5,7% quest’anno e del 4,5% nel 2022. La ripresa è tuttavia ancora fragile e disomogenea, anche a causa della diversa intensità nelle risposte di politica economica alla crisi. Le economie avanzate sono state in grado di stimolare la crescita attraverso misure di politica monetaria e di bilancio molto robuste. I Paesi poveri e quelli emergenti hanno avuto meno margini per aiutare il proprio tessuto produttivo”. Per questo “dobbiamo impegnarci, tutti insieme, per una ripresa dell’economia globale sostenuta, durevole, e che non lasci indietro nessuno”.

E ancora: “i Parlamenti sono anche al centro della risposta globale ai cambiamenti climatici” perché “tra le vostre prerogative c’è quella di recepire nella legislazione nazionale gli accordi internazionali. Potete contribuire ad assicurare una distribuzione dei fondi a sostegno delle politiche sul clima giusta ed efficace. E vigilare in maniera attenta su ciò che i Governi fanno – o non fanno – per affrontare la crisi climatica”.
Draghi ha infine sottolineato il ruolo che i Parlamenti “possono avere nel combattere le diseguaglianze di genere. Oggi, solo il 25% dei parlamentari al mondo è donna. Questo numero è cresciuto in modo costante negli ultimi anni, ma rimane troppo basso. Purtroppo, anche questi progressi possono essere facilmente cancellati”.

Vertice G20 a Roma a fine mese

I membri del G20 “hanno un obbligo morale non solo verso i propri cittadini, ma verso l’intera comunità internazionale. Dobbiamo difendere i diritti delle donne ovunque, soprattutto nelle regioni dove sono minacciate. Penso in particolare all’Afghanistan, dove le donne stanno perdendo i loro diritti e le loro libertà. Dopo 20 anni in cui la presenza delle donne nella vita politica e parlamentare afghana era in miglioramento, oggi assistiamo a una loro inaccettabile esclusione”.
“Le sfide che abbiamo davanti richiedono un multilateralismo forte e pragmatico, che coinvolga Governi, Parlamenti, società civile. Il Vertice dei capi di Stato e di Governo del G20 a Roma a fine ottobre rappresenta un’occasione unica per concordare risposte comuni ed efficaci. Il nostro lavoro – ha concluso – beneficerà moltissimo delle vostre discussioni”.

Tra gli interventi introduttivi anche quello della Speaker della Camera Usa, Nancy Pelosi: “è un grande onore essere qui con il presidente Draghi. Grazie per la sua leadership sulla crisi del coronavirus, sulla questione climatica e su molte altre sfide”, le parole della rappresentante Usa.

 

More Like This