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Crisi di governo, Di Maio: « Salvini pentito, ma la frittata è fatta»

Crisi di governo, Di Maio: « Salvini pentito, ma la frittata è fatta»
Photo: AnsaIl premier Giuseppe Conte (C) e i due vice premier Luigi Di Maio (ministro del Lavoro - S) e Matteo Salvini (ministro dell'Interno - D)

Ansa – Salvini “ora è pentito, ma ormai la frittata è fatta. Ognuno è artefice del proprio destino. Buona fortuna!”. Lo scrive il vicepremier Luigi Di Maio su Fb. “Il 20 agosto noi Ministri del Movimento 5 Stelle saremo al fianco di Giuseppe Conte in aula per sostenerlo contro la sfiducia della lega. Li aspettiamo al varco!” aggiunge Di Maio. Salvini “adesso ha chiesto anche di sfiduciare il governo stesso di cui fa ancora parte, visto che non si e’ dimesso. Anche su questo, giorni fa aveva tuonato ‘siamo pronti a dimetterci tutti, vedrete…’. Sono passati 5 giorni ma stanno ancora tutti lì attaccati alla poltrona… Deve far comodo, evidentemente, avere l’auto blu e i voli di Stato mentre si fa campagna elettorale nelle spiagge!” scrive sempre il capo politico dei 5S.

Scontro Conte-Salvini

Intanto, continua lo scontro aperto tra il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Motivo del contendere la nave Open Arms, con la richiesta di consentire lo sbarco di minori e persone vulnerabili.

In una lettera aperta pubblicata su Facebook, il presidente del Consiglio accusa il titolare del Viminale di “sleale collaborazione”, e di una “foga politica che lo hanno portato a “slabbrature istituzionali”.

Pronta la replica del vicepremier leghista che ammette: “Ho l’ossessione dei porti chiusi? Sì, ho l’ossessione della sicurezza dei cittadini italiani e della lotta ai trafficanti e delle Ong complici dei traffici, gli italiani “mi pagano per difendere i confini e garantire la sicurezza”.

“Mi spiace – aggiunge – che certe cose, invece di dirle in faccia, il gentile presidente del Consiglio le abbia pubblicate. Se come ministro dell’interno se si preferisce qualcuno del Pd basta dirlo”.

Salvini è poi intervenuto sulla crisi di governo, definendo un “bugia” il fatto di aver detto a Conte di volerla. “Senza la marea di no arrivata nelle ultime settimane – ha affermato – avremmo continuato a lavorare serenamente. Il presidente del Consiglio mi mette in bocca cose mai dette e mi parla di slealtà”.

Scontro Salvini-Di Maio

Quanto a 5 Stelle “ci sono state tante frizioni, quando sono arrivate ad essere troppe e ti rendi conto che il Governo è fermo ti domandi se l’Italia può sopportare un Governo fermo e litigioso. Secondo me no”. E “al di là di questo governo ci sono solo le elezioni – ha aggiunto Salvini – perché un’ipotesi Renzi-Di Maio sarebbe poco rispettosa nei confronti del popolo italiano”.

Tuttavia, alla domanda se vuole continuare ad essere ministro dell’Interno con questo governo, ha risposto: “Per me saremmo arrivati già questa settimana in Parlamento, ma qualcuno ha ritenuto di prendersi una settimana in più. Va bene, il mio telefono è sempre acceso e squilla parecchio in questi giorni. Mi concederò un solo giorno di riposo. Le mie idee le ho ben chiare, faccio non quello che conviene a me e alla Lega, ma quel che serve al mio Paese. La scelta è comunque nelle mani del Presidente Mattarella, per fortuna aggiungo io. Se cade un Governo rispetto vorrebbe che si andasse a nuove elezioni e non si creassero maggioranze strane. Ma sarà Mattarella a scegliere modi e tempi”, ha concluso Salvini, dicendosi “certo” che “si può andare alle elezioni a ottobre come accade in altri paesi, per poi fare una manovra”.