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20:37pm27 luglio 2020 | mise à jour le: 27 luglio 2020 à 20:37pmReading time: 5 minutes

Referendum costituzionale del 20 e 21 settembre

Referendum costituzionale del 20 e 21 settembre
Photo: ANSASome ballots for the Costitutional Referendum at a polling station in Rome, Italy, Dec. 4, 2016. The seats have been opened this morning at 7 am, the voting will go on until 23, he will begin immediately after the counting of the votes. The crucial referendum is considered by the government to end gridlock and make passing legislation cheaper by, among other things, turning the Senate into a leaner body made up of regional representatives with fewer lawmaking powers. It would also do away with the equal powers between the Upper and Lower Houses of parliament - an unusual system that has been blamed for decades of political gridlock. ANSA/ GIUSEPPE LAMI

Voto per corrispondenza dei cittadini italiani residenti all’estero

18/7/2020 – Con decreto del Presidente della Repubblica del 17 luglio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 luglio 2020, è stata fissata al 20-21 settembre 2020 la data del referendum confermativo popolare, originariamente indetto per il 29 marzo e poi sospeso, sul testo di legge costituzionale recante “modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, che vedrà coinvolti anche i cittadini italiani residenti all’estero.

Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n.459, i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA.

A tal fine, si raccomanda quindi di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio consolato. È POSSIBILE IN ALTERNATIVA, PER GLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO ED ISCRITTI ALL’AIRE, SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE DI ISCRIZIONE ELETTORALE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni. Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione della prossima consultazione referendaria, riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.

La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione referendaria.

Si ribadisce che in ogni caso l’opzione DEVE PERVENIRE all’Ufficio consolare NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO DELL’INDIZIONE DELLE VOTAZIONI, OVVERO ENTRO IL GIORNO 28 LUGLIO 2020. Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e – per essere valida – deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo scaricabile dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) o da quello del proprio Ufficio consolare.

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.

La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.

L’ufficio consolare è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. (Comunicato Consolato italiano di Montréal)

 

Per cosa si vota

Nell’ottobre dello scorso anno il Parlamento italiano ha approvato la proposta di legge costituzionale (Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 12 ottobre 2019) che prevede la riduzione del numero dei parlamentari da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori elettivi.

Di conseguenza, saranno ridotti anche i parlamentari eletti all’estero che passeranno da 18 a 12: 8 deputati e 4 senatori. Con il referendum costituzionale confermativo gli italiani, anche quelli residenti all’estero, dovranno decidere se approvare o meno tale riforma costituzionale. Votando ”SI” l’elettore esprimerà la sua volontà di approvare la riforma costituzionale votata dal Parlamento; votando, ”NO”, invece, l’elettore esprimerà la volontà di non approvare tale riforma.

 

 

             OPZIONE DEGLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO

PER L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO IN ITALIA IN OCCASIONE DEL

REFERENDUM COSTITUZIONALE EX ART. 138 DELLA COSTITUZIONE

INDETTO PER IL 20 E 21 SETTEMBRE 2020

 

 

Il/la sottoscritto/a, consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del d. P. R. n. 445/2000 ed ai sensi degli artt. 46 e 47 del medesimo d. P. R.,

 

 

Cognome:

Nome:
Luogo di nascita:
Data di nascita:
Residente all’estero in:
STATO:
CAP: ______________________ CITTA’: ___________________________________________
al seguente indirizzo:

 

Iscritto in Italia all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) del Comune di:

 

OPPURE

già residente in Italia nel Comune di:

 

DICHIARA

di volersi recare in Italia, nel Comune dove risulta iscritto/a nelle liste elettorali, per votare in occasione del referendum confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione sul testo di legge costituzionale recante «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari» indetto per il 20 e 21 settembre 2020.

 

A tal fine dichiara di essere a conoscenza che:

–     andando a votare in Italia non usufruirà di alcun rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo delle agevolazioni tariffarie previste sul territorio italiano.

–     la presente opzione DEVE essere fatta pervenire (tramite consegna a mano o per invio postale o telematico, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore) all’Ufficio consolare competente NON OLTRE IL 28 LUGLIO 2020 (10° giorno successivo alla pubblicazione del decreto del Presidente della Repubblica di indizione del referendum: art. 4, comma 2, della legge n. 459/2001 e art. 4, comma 5, del d. P. R. n. 104/03).

 

 

 

 

 

__________________                                                       _______________________

Data e luogo                                                                         (firma dell’elettore)

 

 

 

 

DA COMPILARE IN OGNI SUA PARTE IN STAMPATELLO

 

Spazio riservato all’Ufficio

 

Ricevuto il:                                                                                       L’Autorità Consolare