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14:01pm28 agosto 2020 | mise à jour le: 28 agosto 2020 à 14:01pmReading time: 2 minutes

Sisma 2016, Conte: «I familiari delle vittime hanno ragione»

Sisma 2016, Conte: «I familiari delle vittime hanno ragione»
Photo: AnsaUna veduta aerea di Amatrice distrutta dal terremoto

(NoveColonneATG) Roma –Il 24 agosto è stato il quarto anniversario del terremoto che colpì l’Italia centrale, dalla provincia di Rieti fino a quella di Ascoli Piceno, procurando la morte di 299 persone e causando 388 feriti e migliaia di sfollati.

Tra i paesi che hanno subito i danni peggiori ci sono Accumoli, Norcia, Arquata del Tronto e soprattutto Amatrice, dove si è svolta una cerimonia di commemorazione alla quale ha partecipato anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

“I familiari delle vittime hanno ragione – ha fatto sapere il premier, commentando le parole delle persone incontrate nella cittadina laziale – Siamo qui per ascoltare e fare meglio, le istituzioni devono agire per migliore la tutela delle comunità locali. È una corsa contro il tempo perché c’è il rischio di spopolamento per le aree interne del Paese. Il Recovery Fund e le risorse europee daranno un contributo, integrando quelle già stanziate. Confido in un nuovo clima di operosità e fiducia: ora procederemo più speditamente”.

La dichiarazione del Presidente della Repubblica

Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha espresso la sua “vicinanza e solidarietà”. “Il pensiero che si rinnova va, anzitutto, alle vittime e ai loro familiari – si legge in una nota diffusa dal Quirinale – E ai tanti che hanno perduto casa o lavoro, e spesso entrambi, in quella notte drammatica. Nonostante tanti sforzi impegnativi, l’opera di ricostruzione dei paesi distrutti – da quel sisma e da quelli che vi hanno fatto seguito in breve tempo – è incompiuta e procede con fatica, tra molte difficoltà anche di natura burocratica”.

“Nello spirito di solidarietà, fondamento della nostra Costituzione, la Repubblica – in tutte le sue istituzioni, territoriali e di settore – deve considerare prioritaria la sorte dei concittadini più sfortunati colpiti da calamità naturali, recuperando, a tutti i livelli, determinazione ed efficienza”, ha concluso il Capo dello Stato.

Papa Francesco

“Si compiono quattro anni dal terremoto che ha colpito l’Italia Centrale. Rinnovo la preghiera per le famiglie e le comunità che hanno subito maggiori danni, perché possano andare avanti con solidarietà e speranza”, è il messaggio diffuso in nove lingue diverse da Papa Francesco attraverso i suoi account social.