Quebec
14:14pm22 giugno 2021 | mise à jour le: 22 giugno 2021 à 14:14pmReading time: 4 minutes

La “Ville de Montréal” riconosce e sottolinea il contributo della comunità italiana

La “Ville de Montréal” riconosce e sottolinea il contributo della comunità italiana
Photo: Foto 123RFL'Hôtel de Ville di Montréal

Una mozione approvata all’unanimità

Il 14 giugno scorso, il Consiglio Municipale di Montréal, approfittando del fatto che siamo in giugno, il “Mese del patrimonio italiano in Canada”, ha approvato una mozione presentata dall’Opposizione ufficiale per sottolineare il contributo della comunità italiana allo sviluppo storico, culturale ed economico di Montréal.

Molteplici le motivazioni presenti nella mozione che hanno portato a questa scelta. Ne citiamo alcune:

  • considerando che dalla fine del XIX secolo il Québec e Montréal sono una terra d’accoglienza per la popolazione italiana che dalle 2805 persone nel Québec nel 1901 e 1500 a Montréal, sono passate, secondo il Censimento del 2016, a 326 700 dichiaratesi d’origine italiana nel Québec e 147 015 a Montréal;
  • considerando che il 2 giugno è la data della festa nazionale della Repubblica italiana;
  • considerando che il 10 giugno è la Giornata ufficiale dell’anniversario dell’internamento dei membri della comunità italiana a titolo di “prigionieri di guerra” nel 1940 in Ontario, giornata riconosciuta dal Consiglio municipale di Montréal dal marzo 2013;
  • considerando che il 27 maggio il governo federale ha presentato le sue scuse ufficiali per il trattamento degli italo-canadesi da parte del Canada durante la Seconda guerra mondiale;
  • considerando il riconoscimento, attraverso la mozione approvata nel 2017 dalla Camera dei comuni di Ottawa, del contributo dei canadesi d’origine italiana alla società canadese e il conseguente riconoscimento del mese di giugno come Mese del patrimonio italiano;
  • considerando che la popolazione italiana ha contribuito allo sviluppo economico, culturale e artistico di Montréal;
  • considerando che il quartiere della Petite-Italie a Montréal è uno spazio che rappresenta un crogiolo di convivenza che simboleggia l’apertura, la diversità e la curiosità di scoprire la cultura italiana contribuendo anche a fare di Montréal una città interculturale;
  • considerando che da 28 anni la Settimana Italiana di Montréal è un avvenimento che celebra la cultura, l’eredità e la tradizioni della comunità italiana attraverso un ampio ventaglio di attività.
  • La chiesa Madonna della Difesa nella Piccola Italia

Considerando, infine, l’appoggio dell’Alliance Donne femmes italiennes du Québec, la consigliera della Ville, distretto Ovide-Clermont, Chantal Rossi, e la sindaca di Villeray-Saint-Michel-Parc-Extension, Giuliana Fumagalli, hanno proposto, appoggiate dai consiglieri comunali Francesco Miele, Dominic Perri, Rosannie Filato, Giovanni Rapana, Christine Gosselin, e dal sindaco di Saint-Léonard Michel Bissonnet, la suddetta mozione che poi è stata approvata all’unanimità.

 

Una mozione che ha messo tutti d’accordo

Tra le promotrici della mozione per sottolineare il contributo della comunità italiana c’è la sindaca di Villeray-Saint-Michel-Parc-Extension Giuliana Fumagalli che siede all’Hotel de Ville in qualità di indipendente.

Giuliana Fumagalli, consigliera indipendente, sindaca di Villeray-Saint-Michel-Parc-Extension

«In realtà – afferma Giuliana Fumagalli spiegando i retroscena dell’iniziativa – è giusto “dare a Cesare quel che è di Cesare” perché sono state presentate due mozioni, una da parte mia, come consigliera indipendente, e una da parte della consigliera dell’opposizione Chantal Rossi (distretto Ovid-Cclermont, Montréal-Nord).

Le due mozioni contenevano sostanzialmente gli stessi principi con qualche piccola differenza. Ci siamo parlate e ci siamo messe d’accordo per formulare una versione unica e copresentare la mozione nella quale fosse citato anche il nome e il contributo dell'”Alliance Donne Femmes Italiennes du Québec” che ha dato grande impulso a tutta questa iniziativa.

Nel corso del lungo consiglio in cui sono state discusse numerose questioni di politica municipale – spiega la Fumagalli – ci sono state molte tensioni ma l’atmosfera si è subito rasserenata e distesa quando si è trattato di discutere e approvare la mozione relativa al contributo della comunità italiana. Tutti erano d’accordo e ognuno dei consiglieri che ha preso la parola, tra cui anche quelli che non sono d’origine italiana, ha voluto sottolineare questo o quell’aspetto particolare del contributo della nostra comunità allo sviluppo economico, sociale, politico e culturale di Montréal.

Evidentemente – aggiunge la sindaca – la comunità italiana mette tutti d’accordo e tutti di buonumore! Vorrei far notare, infine, che durante il mio discorso ho citato il contributo delle congregazioni religiose di Montréal come le Suore Oblate, le Suore Marcelline e le Suore della Carità di Santa-Maria (Marie-Clarac) che tanta parte hanno avuto nel sistema educativo della nostra città».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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