Quebec
18:06pm27 ottobre 2021 | mise à jour le: 27 ottobre 2021 à 18:06pmReading time: 4 minutes

In cerca del cambiamento

In cerca del cambiamento
Photo: Foto cortesiaFilomena Golfi, candidata al posto di consigliera per il Distretto n. 3 di Côte-Saint-Luc

A colloquio con Filomena Golfi, candidata al posto di consigliera a Côte-Saint-Luc

Filomena Golfi (Venditelli), 66 anni, si candida, nelle file di Equipe/Team Tordjman, al posto di consigliera municipale per il distretto n. 3 della Ville de Côte-Saint-Luc.

Nata a Pignataro Interamna, in provincia di Frosinone, Filomena è emigrata a Montréal all’età di 4 anni. Ha fatto i suoi studi secondari, qualche corso universitario poi il marito si è ammalato e con quattro bambini piccoli ha dovuto mettere da parte l’idea di proseguire gli studi per trovarsi un lavoro che potesse mantenere tutta la famiglia.

Nel 1976 è entrata alla Royal Bank dove lavora tuttora e dove, anno dopo anno, ha seguito dei corsi interni per migliorare la sua posizione. Ha ricoperto all’interno della banca varie posizioni e attualmente si occupa del servizio alla clientela presso la succursale di Côte-Saint-Luc.

«Se da un lato – racconta Filomena – questa è la mia prima esperienza in politica municipale, dall’altro mi sono sempre occupata e interessata alle problematiche legate alla vita sociale della nostra comunità. Ho fatto parte di diverse organizzazioni locali il cui obiettivo era ed è quello di migliorare le condizioni di vita dei cittadini. Ad esempio, ho fatto parte di un servizio che veniva in aiuto delle persone anziane sole; ho fatto parte dei consigli scolastici delle scuole frequentate dai miei 4 figli. Mi avevano anche chiesto di presentarmi come Commissaria scolastica ma ho rifiutato per via delle mie condizioni familiari. Inoltre, ho partecipato all’esperienza della “Smart city” per fare in modo che la tecnologia venisse in aiuto soprattutto delle persone anziane che rimangono isolate in casa, ed ho partecipato alle riunioni dei consiglieri aperte al pubblico per capire meglio quali fossero i problemi e di cosa discutessero.

Dunque – prosegue – per me occuparmi dei problemi di “prossimità” non è una cosa nuova ed è per questo che David Tordjman mi ha contattato invitandomi a far parte della sua squadra, una squadra multiculturale che rispecchia la composizione della nostra città e che cercherà di prendere il posto dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Mitchell Brownstein, in carica dal 2016 ma che è in politica municipale fin dal 1990. Tordjman dice che si può fare meglio dell’attuale amministrazione e ne sono convinta. Le cose a Côte-Saint-Luc non vanno male ma si possono migliorare.

La nostra Ville – afferma – ha circa 33.000 abitanti, di questi circa 2000 sono d’origine italiana. Ho parlato con molti di loro e alcuni mi hanno detto che non sono interessati alla politica municipale ma penso che se avessero un rappresentante d’origine italiana che fosse la loro voce forse si interesserebbero di più. Ecco uno dei motivi per i quali mi presento come candidata. Ma vogliamo essere la voce di tutte le etnie presenti sul territorio perché nella nostra squadra ci sono tutte le etnie, vogliamo essere inclusivi e rispettare le esigenze di tutti».

 

Allora, cosa si può migliorare a Cote-Saint-Luc?

«Le infrastruttre. Facco un esempio: l’attuale amministrazione ha stanziato 8 milioni per un parco. Forse potevano mettere meno soldi sul parco e di più per migliorare le strade e i marciapiedi; gli anziani, quando escono di casa, vogliono stare al sicuro. Vogliamo più trasparenza. Tutto quello che si fa deve essere spiegato ai cittadini perché sono loro che pagano le tasse, sono loro che pagano gli stipendi degli eletti municipali e bisogna rendere conto di come si spendono i soldi e non dare tutto per acquisito. Inoltre, nel mio distretto c’era un piccolo autobus che andava alla biblioteca, al Centro sportivo, che collegava diversi posti, molto utile per gli abitanti che non hanno la macchina. Vorrei che questo servizio fosse ripristinato perché è molto pratico soprattutto per gli anziani.

Credo sia venuto il momento di portare una ventata d’aria nuova. Non voglio dire che l’attuale sindaco lavori male ma quando si è abituati da anni a fare le cose sempre in un certo modo si rischia di non vedere più dove è possibile migliorare per il bene di tutti coloro che vivono nella nostra municipalità».

 

 

 

 

 

 

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