Quebec
15:35pm17 maggio 2022 | mise à jour le: 17 maggio 2022 à 15:37pmReading time: 4 minutes

Onorare il lavoro delle donne italiane nell’industria tessile

Onorare il lavoro delle donne italiane nell’industria tessile
Photo: Foto cortesia“Le Cucitrici: Punto per punto/Stitch by Stitch/De fil en aiguille”: appello per la presentazione di progetti relativi ad un’installazione artistica e ad un’antologia

Alliance Donne Femmes Italiennes du Québec/Italian Woman of Québec

“Le Cucitrici: Punto per punto/Stitch by Stitch/De fil en aiguille”: appello per la presentazione di progetti relativi ad un’installazione artistica e ad un’antologia.

Nel suo impegno per onorare le donne italiane nell’industria tessile, l’Alliance Donne Italiane del Québec, cerca testimonianze, storie, foto, manufatti, oggetti e altro relativi alla storia del lavoro svolto dalle donne italiane nelle fabbriche di abbigliamento di Montréal. L’arte del cucito è un atto di creazione e amore ed è profondamente radicata nella tradizione, nella cultura e nell’eredità degli immigrati italiani.

Sebbene molte donne arrivassero già come sarte esperte, furono costrette a lavorare nelle fabbriche tessili montrealesi delle vie Chabanel, du Park, St. Laurent, a mettere da parte le loro abilità artigianali e ad adattarsi ai nuovi modi di fare della produzione di massa dei capi di abbigliamento.

Gli stipendi erano molto bassi e le condizioni di lavoro spesso dure. Poco o nulla è stato scritto o documentato sul lavoro e sul contributo di queste donne resilienti. Oggi molte donne di diversa estrazione culturale hanno preso il loro posto, con le stesse speranze e aspirazioni.

In linea con la sua missione di riconoscere, celebrare e promuovere il contributo femminile italiano in tutte le sfere della società, l’Alliance Donne del Québec ha intrapreso un progetto relativo ad un’installazione artistica e ad un’antologia per commemorare l’opera e il lavoro della prima generazione di donne immigrate italiane.

La nota stilista italo-canadese Nadya Toto all’età due anni in compagnia della nonna Elisa

Attraverso anni di duro lavoro nelle fabbriche di abbigliamento, le donne hanno contribuito alla crescita economica delle loro famiglie e a quella dell’industria della moda del Quebec. Tale commemorazione è dedicata alle nostre madri, zie, sorelle e amiche che hanno vissuto questa esperienza che non è stata ancora riconosciuta come merita perché le loro storie non sono state mai priorizzate.

 

Il progetto artistico si svilupperà in tre fasi:

1 – Una mostra che presenterà le varie sfaccettature dei manufatti che testimoniano il viaggio delle donne italiane che hanno lavorato nell’industria tessile di Montréal. Inizio previsto della mostra: giugno 2023.

2- Pubblicazione di un’antologia (giugno 2024) composta da una raccolta di storie personali, aneddoti, ricordi e foto, a testimonianza delle esperienze delle donne. Le storie saranno raccolte e pubblicate da Guernica Editions.

3- Installazione artistica – Una volta definiti i punti di riferimento geografici, verrà determinata una posizione strategica tra boulevard  St-Laurent nel Mile-End, la Piccola Italia e il distretto di Chabanel, indicato oggi come DC (District Central), o un’altra area storicamente significativa. Consegna prevista: giugno 2025.

Attualmente stiamo lavorando sull’aspetto di ricerca delle due prime fasi e stiamo cercando materiale da inserire nella nostra mostra e nell’antologia. Per tali motivi:

1- Chiediamo alle donne d’origine italiana che hanno lavorato nelle fabbriche di abbigliamento di farsi avanti e condividere con noi le loro storie e foto. Accetteremo qualsiasi formato desiderassero inviare, sia per iscritto che come messaggio audio o video registrato. Potremo programmare delle interviste per coloro che desiderano fornirci una testimonianza verbale o per persone con disabilità diverse.

Essendo pienamente consapevoli che molte di queste donne stanno invecchiando o potrebbero non essere più con noi, prenderemo in considerazione le testimonianze di familiari e amici. Accogliamo con favore anche i contributi dei proprietari delle fabbriche che hanno impiegato le donne, anche se saranno le storie di donne ad essere messe in evidenza.

Requisito di ammissibilità per racconti scritti: 1000 parole o meno. Scadenza per la presentazione: settembre 2022.

2- Invitiamo designer donne conosciute e aspiranti d’origine italiana, a condividere la loro ispirazione, il loro viaggio e ad offrire la visione delle loro sfide e dei loro successi.

3- Invitiamo chiunque possa farlo a prestare o donare manufatti di ricamo e sartoria relativi a questo progetto. L’Alliance Donne utilizzerà la collezione di foto e manufatti per la mostra. L’Alliance Donne si riserva il diritto di valutare l’ammissibilità e di modificare le opere presentate.

(Comunicato: traduzione dall’inglese e adattamento del testo a cura della redazione del Corriere Italiano).

Per ulteriori informazioni sul progetto contattare:

Anita Aloisio a: Alliancedonne@gmail.com

Per l’antologia contattare: Connie Guzzo-McParland a: conniemcparland@guernicaeditions.com

Per informazioni sull’Alliance Donne: https://www.facebook.com/AllianceDonne/<@$p>

 

 

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