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14:00pm10 agosto 2022 | mise à jour le: 10 agosto 2022 à 14:06pmReading time: 4 minutes

Celebrati i 20 anni del Centro Leonardo da Vinci con una raccolta fondi speciale

Celebrati i 20 anni del Centro Leonardo da Vinci con una raccolta fondi speciale
Photo: Foto cortesia CLDVUn momento del concerto de IL VOLO

Il memorabile concerto de IL VOLO, ricordando Giuseppe Borsellino

Quella del 2 luglio scorso è stata una serata che i presenti non dimenticheranno facilmente. Il Centro Leonardo da Vinci non poteva festeggiare in modo migliore il suo 20mo anniversario grazie all’emozionante concerto del celebre gruppo “IL VOLO” ed al commovento omaggio al suo fondatore, Giuseppe (Joe) Borsellino, considerato il “padre” del CLDV.

Sul grande schermo la foto di Joe Borsellino con la moglie Elina, sorella di Lino Saputo

Il concerto è stato anche l’occasione per creare, attraverso una  campagna di raccolta fondi, un “contingency fund”, un fondo di emergenza per i bisogni futuri di questo Centro comunitario inaugurato ufficialmente il 31 maggio del 2002.

«Abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto delle celebrazioni per il 20mo anniversario – spiega Pat Buttino, direttore generale del CLDV – un anno e mezzo fa quando Joe Borsellino era ancora vivo. L’idea era quella di lanciare una raccolta fondi in modo che il Centro potesse avere una riserva a cui attingere in caso di necessità e allo stesso tempo far venire degli artisti prestigiosi direttamente dall’Italia per sottolineare degnamente tale evento, così come avvenuto nel 2012 in occasione del 10mo anniversario. Abbiamo iniziato le discussioni con l’entourage de IL VOLO. Hanno voluto sapere tutto: cosa fosse il Centro, cosa facesse, quali fossero gli altri grandi organismi della comunità italiana e alla fine, convinti della bontà dell’iniziativa, hanno accettato sottolineando che, a causa degli stravolgimenti generati dalla pandemia, l’unica loro data possibile per il concerto fosse il 2 luglio.

I ragazzi de IL VOLO in compagnia di (da sin.) la signora e il signor Broccolini, Luigi Liberatore, Rick Sassano e signora, Lino Saputo, Peter Triassi, Francine Gravel e Mirella Saputo

Naturalmente – prosegue Pat Buttino – abbiamo accettato, ben lieti di poter ospitare i tre ragazzi de IL VOLO, Piero Barone, 29 anni, siciliano, Ignazio Boschetto, 27 anni, emiliano, entrambi tenori, e Gianluca Ginoble, 27 anni, abruzzese, baritono. Sono sicuro che Joe Borsellino, scomparso purtroppo quasi un anno fa, sarebbe stato ben contento di questa soluzione.

Voglio precisare che il concerto è stato un evento che potrei definire “semi-privato” in quanto non c’è stata vendita di biglietti, per questo non è stato pubblicizzato. Il suo obiettivo, come spiegato, era quello di raccogliere fondi per il Centro stesso attraverso i contributi dei grandi donatori: imprenditori, banchieri, commercianti, persone d’affari della nostra comunità.

Il giorno prima del concerto, infatti, è stata organizzata una cena per i grandi donatori durante la quale i ragazzi de IL VOLO hanno potuto intrattenersi e familiarizzare con diversi rappresentanti della comunità italiana.

Sabato 2 luglio il concerto – continua Pat Buttino – è iniziato intorno alle ore 18:30. Prima dell’esibizione de IL VOLO, Lino Saputo jr., il nipote di Joe Bersellino, ha reso un commovente omaggio allo zio parlando, in particolare, dell’attaccamento che aveva per il Centro, un discorso che ha toccato il cuore di tutti. È stato allestito anche un grande tendone che ha accolto gli ospiti dopo il concerto per un buffet-cocktail, con musica del DJ.

Il vibrante omaggio di Lino Saputo Jr. allo zio Joe Borsellino

È stato un grandissimo evento. I ragazzi de IL VOLO – aggiunge il direttore del Centro LDV – sono stati straordinari. Il giorno dopo mi hanno ringraziato per l’ospitalità. Mi hanno rivelato di essersi sentiti come a casa. Mai avevano ricevuto in precedenza un’accoglienza così calorosa, premurosa e gentile. “Ci sentivamo talmente a nostro agio – hanno spiegato – che avremmo potuto cantare anche tutta la notte”.

Da sinistra: Joe Panunzio; Pat Buttino; Joseph Broccolini; Peter Triassi; Francine Gravel e Silvio Sicoli

Il pubblico si è sentito coinvolto perché i ragazzi giravano tra gli spettatori riservando loro un’attenzione tutta particolare. Insomma – conclude Pat Buttino – non poteva andare meglio di così. Joe Borsellino sarebbe stato sicuramente contento!»

Da sinistra: Isidoro Russo, Mirella e Lino Saputo; Elina Borsellino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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