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14:57pm26 gennaio 2021 | mise à jour le: 26 gennaio 2021 à 14:57pmReading time: 5 minutes

La comunità italiana? Un gesto d’amore!

La comunità italiana? Un gesto d’amore!
Photo: Foto cortesiaPaolo Fortugno

Intervista a Paolo Fortugno, nuovo presidente della CIBPA Montréal. Il saluto del presidente uscente.

Nato a Montréal da padre d’origine calabrese (Fossato, Reggio Calabria) e madre campana (Cervinara, Avellino) Paolo Fortugno, 54 anni, è dal 15 gennaio, il 34mo presidente della CIBPA (Associazione delle persone d’affari e professionisti italo-canadesi) Montréal e succede a Domenic Diaco.

Da 30 anni nel settore delle telecomunicazioni, Fortugno è direttore regionale vendite strategiche e commerciali di Rogers Telecommunications ed ha ricoperto all’interno della CIBPA il ruolo di vicepresidente allo sviluppo degli affari.

 

Quale è stata la sua prima reazione alla nomina?

«Sono molto contento e fiero – risponde Paolo Fortugno – di essere stato nominato presidente di questo importante organismo comunitario.

Nel corso degli anni mi sono sempre chiesto: cosa posso fare per la “famiglia” della comunità italo-canadese? E la risposta è stata: questa famiglia fa parte di me stesso. Viene da lontano, dai nonni, dai miei genitori e si è allargata a tutti gli italo-canadesi e così come gli altri mi hanno aiutato in passato ora è arrivato il mio turno di restituire il favore, di aiutare, soprattutto i più giovani, quelli che hanno bisogno di un consiglio piccolo o grande che sia, sono gesti importanti per il nostro futuro!

Paolo Fortugno è direttore regionale vendite strategiche e commerciali di Rogers Telecommunications

Sono entrato a far parte della CIBPA da giovane, poi per un certo periodo, a causa degli impegni di lavoro ne sono uscito per rientravi 4-5 anni fa. Ma anche quando non ne facevo più parte ho sempre continuato a dare una mano alla comunità, ad investire in essa anche come sponsor. Dunque, aiutarla lo considero come un un gesto d’amore!».

 

Qual è stata la dinamica che lo ha portato alla presidenza?

«In qualità di vicepresidente il mio mandato era, in particolare, di sviluppare i contatti all’interno, tra i membri, e all’esterno dell’associazione, con altri professionisti. In questo periodo, visto che il mandato di presidente dura due anni e quello di Domenic Diaco (protrattosi per sei mesi a causa del Covid) giungeva alla fine, abbiamo iniziato con gli altri membri del c.a. a parlare di successione e Domenic mi ha chiesto se ero interessato. Ho risposto che ero abbastanza impegnato con il lavoro ma che ci avrei pensato. Dopo un paio di mesi di riflessione con la mia famiglia e con gli amici ho risposto sì. Poi la mia nomina è stata proposta all’assemblea generale che ha votato in maniera favorevole e così sono stato eletto».

 

Quali gli obiettivi come presidente?

«Per i prossimi due anni, tanto dura un mandato, dovremo probabilmente continuare a fare i conti con il Covid-19. Come associazione abbiamo sempre cercato di sviluppare i contatti tra i membri, a promuovere gli affari, a fare “business networking”. Con il Covid tutto questo è un po’ più difficile ma continueremo lo stesso a farlo, magari in maniera diversa come è successo nel 2020. Ma una volta che la pandemia sarà passata torneremo ad organizzare gli eventi come prima, in presenza.

La CIBPA Montréal è in stretto contatto con la Fondazione CIBPA diretta da Sam Scalia, responsabile del programma delle borse di studio. Continueremo a lavorare insieme per la promozione dei nostri obiettivi.

Per quanto riguarda gli eventi in programma, continueremo, per ora, ad organizzarli in modo virtuale. Un esempio è stato il recente webinar sull’ “Immobiliare nel nuovo mondo”, con Sam Scalia, Joseph Broccolini e Sal Guerrera come conferenzieri, al quale hanno partecipato più di 450 persone. Ce ne sarà ben presto un altro dedicato alla delicata situazione attuale del commercio al dettaglio.

Poi ci sono gli incontri virtuali più intimi, quelli che chimiamo “Business connect” che si tengono una volta al mese e che mettono in contatto un gruppo di 5-6 persone, esperte in vari campi, dei professionisti e degli eventuali investitori per discutere della possibilità di sviluppare degli affari. Ci sarà poi, come è ormai tradizione, la proclamazione della “Personalità dell’anno” della CIBPA ed altre attività che sono attualmente allo studio».

 

Come vede il futuro della CIBPA e della comunità italiana?

«Vedo una bella comunità, che ha voglia di investirsi, di fare bene. LA CIBPA torna a crescere in termine di membership giovanile, dobbiamo dare una mano a preparare il loro e il nostro futuro. Il nostro compito è di aiutare un altro italo-canadese più giovane ad emergere e vedo che loro hanno voglia di ascoltare i consigli dei membri più esperti. Inoltre, la Fondazione CIBPA, con l’assegnazione delle borse di studio anche per i cosiddetti
“mestieri”, ad esempio, i futuri elettricisti o idraulici, aiuta a sostenere la “relève”».

Botta e risposta

Squadra preferita?  Napoli.

Piatto preferito? Bistecca alla fiorentina.

Tempo libero? Jogging, pittura, cucina.

Luogo preferito in Italia? La casa ancestrale a Cervinara, e Reggio Calabria.

Luogo preferito nel Québec? Il Mile End di Montréal.

 

Il saluto di Domenic Diaco per la fine del mandato

In una lettera indirizzata ai membri della CIBPA, il presidente uscente Domenic Diaco (giugno 2018-gennaio 2021) ha ringraziato tutti coloro, membri, amici della comunità, simpatizzanti, volontari, sponsor, donatori che in questi due anni e mezzo lo hanno sostenuto ed hanno collaborato con lui all’organizzazione dei vari eventi e che hanno contribuito alla crescita dell’Associazione. Ripercorrendo le tante iniziative portate a termine, tra cui le celebrazioni per i 70 anni della CIBPA, Diaco ha sottolineato come tale associazione sia «riuscita ad attirare una base di membri più giovane e diversificata che comprende la prossima generazione di dirigenti d’impresa e di professionisti».

Domenic Diaco

Il testimone ora passa al suo successore Paolo Fortugno e Domenic Diaco si dice convinto che i nuovi dirigenti «sapranno guidare l’Associazione verso il 75mo anniversario!»