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Juve, le mani sullo scudetto

Pubblicato il 7 maggio 2018

I giocatori della Juventus esultano dopo il gol di Khedira

©ANSA

Il Verona retrocede in Serie B

La terzultima giornata di campionato ha emesso il suo verdetto. La Juve, vincendo a Bologna per 3-1, ha approfittato dell'ennesima frenata del Napoli, che non è andato oltre il pareggio in casa con il Torino, per ipotecare il suo settimo scudetto consecutivo.

Per la Juventus sarebbe il 34mo della sua storia, il quarto consecutivo per il suo allenatore Massimiliano Allegri. A due giornate dal termine ai bianconeri manca solo un punto per essere consacrati campioni d'Italia, punto da conquistare tra la trasferta di Roma, sponda giallorossa, e il Verona in casa.

Più che parlare dei meriti della Juventus, squadra comunque abituata a non mollare mai, bisognerebbe parlare dei demeriti del Napoli che, a metà del girone di ritorno, ha letteralmente finito la benzina e non è più risucito a tenere il ritmo che aveva imposto al campionato fino a quel momento, ritmo al quale ha saputo resistere solo la Juve, sempre rimasta in scia, che al momento giusto ha saputo mettere la freccia, approfittando del rallentamento dei partenopei.

La Juve, dunque, è passata a Bologna con autogol di De Maio, e reti di Khedira e Dybala che hanno replicato al gol iniziale di Verdi mentre il Napoli, andato in vantaggio con Mertens, abile a sfruttare un errore della difesa granata, si è fatto riprendere da Baselli. Di nuovo in vantaggio con Hamsik, la doccia fredda, e l'addio ai sogni scudetto, è arrivato sotto forma di un colpo di testa del granata De Silvestri che ha bruciato l'addormentata difesa napoletana.

Per quanto riguarda la lotta per il terzo posto, una Roma corsara, andata a vincere a Cagliari per 1-0 con gol del turco Under, ha approfittato del pareggio interno della Lazio con l'Atalanta (1-1 con reti di Barrow per i beragamaschi e di Caicedo per i laziali), per rimanere solitaria al terzo posto. Il quarto posto, ultimo diponibile per l'ingresso in Champions League, sarà un'affare tra i biancocelesti e l'Inter di Spalletti che è andata a vincere ad Udine con un roboante 4-0 (Ranocchia, Rafinha, Icardi e Borja Valero). Le due squadre si affronteranno nell’ultima di campionato.

In coda alla classifica, il Verona, perdendo per 4-1 al Meazza contro il Milan (Calhanoglu, Cutrone, Abate e Borni per i padroni di casa, Lee per gli ospiti) ha salutato la Serie A andando a raggiungere il Benevento. Consistenti passi avanti per la Spal, che ha battuto il Benevento per 2-0 (reti di Paloschi e Antenucci), e per il Chievo che ha "inguaiato" il Crotone per 2-1 (Birsa e Stepinski per gli scaligeri e Tumminello per i calabresi). Importantissima anche la vittoria del Sassuolo per 1-0 sulla Sampdoria con rete decisiva di Politano. A due giornata dal termine 5 squadre, Cagliari, Chievo, Crotone, Udinese e Spal, lottano per evitare la retrocessione in Serie B.