Terrore a Londra, 4 morti. Ferita italiana

Pubblicato il 22 marzo 2017

La polizia londinese presta i primi soccorsi alle vittime dell'attentato

©ansa

Assalitore ucciso, era un imam conosciuto.

Torna il terrore, stavolta a Londra, nel giorno dell'anniversario della strage di di Bruxelles. Sono quattro le persone uccise (compreso l'attentatore) e venti i feriti dopo l'attacco davanti al Parlamento inglese. Alla guida di un suv, un uomo (secondo molti media sarebbe Trevor Brooks, noto come Abu Izzadeen e già conosciuto dall'Intelligence) si è lanciato sulla folla del ponte di Westminster lasciando numerosi feriti in terra, quindi è sceso dall'auto e ha accoltellato un agente nel cortile del Parlamento di Londra. L'assalitore è stato ucciso dalle forze di polizia dopo aver tentato di fare irruzione nel Parlamento britannico attraverso i cancelli del compound di Westminster, accoltellando un agente. Evacuata la premier Theresa May che prendeva parte alla seduta in corso. Scotland Yard ha parlato chiaramente di terrorismo.


Complessivamente, tra le vittime ci sono l'assalitore, un agente e una donna. Non ci sono particolari sulla quarta vittima. I feriti sono venti, tra cui una giovane bolognese, che vive a Londra da sei anni ed è rimasta lievemente ferita. La giovane è stata medicata in ospedale, dopo aver riportato ferite superficiali ed escoriazioni alle gambe e ad un fianco. Probabilmente non sarà, per lei, nemmeno necessario il ricovero. E' rimasta schiacciata da altri ragazzi francesi, i quali, invece, hanno riportato ferite più gravi.


Secondo al Arabiya e la britannica Channel 4, sarebbe Trevor Brooks, noto come Abu Izzadeen, l'attentatore di Londra. L'uomo, imam di Clapton e considerato un "predicatore d'odio", era stranoto all'intelligence britannica sin dal 2006. Nel 2015 aveva fatto perdere le proprie tracce. Brooks, di origini giamaicane, è nato nell'East London.