Una ventata di primavera


Pubblicato il 16 maggio 2017

Joey Saputo, anna Giampà ed Emilio Imbriglio (terzo, quarta e quinto da sin.) in compagnia dei nuovo givoernatori e successori

©Foto John Oliveri

32° edizione del Ballo dei Governatori della FCCI - The Party

«Missione compiuta!». Con questa parole, e con evidente soddisfazione, Emilio Imbriglio, presidente della 32ma edizione del Ballo dei Governatori (e presidente di Raymond Chabot Grant Thornton), ha voluto salutare la riuscita di questo importante evento della nostra comunità che quest'anno presentava un nuovo concetto.

La "sfida" o forse sarebbe meglio dire "le sfide" che Emilio Imbriglio aveva proposto a Joey Saputo presidente della Fondazione Comunitario Italo-Canadese, l'organismo che organizza il Ballo, erano multiple: aprire e coinvolgere le nuove generazioni, i leader del futuro, per dare una nuova "linfa" alla nostra comunità; spostare il Ballo dall'autunno alla primavera e cambiare il posto: dallo Sheraton di Laval alla ''Sala dei passi perduti'' della Gare Windsor, nel centro di Montreal. Ebbene, tutte queste "sfide" sono state centrate in pieno. Al "Party", tutto esaurito, erano presenti 800 persone, il maggior numero di governatori mai presenti a questo avvenimento, tutte le principali famiglie della nostra comunità, tutti i rappresentanti delle principali organizzazioni della comunità italiana ma soprattutto tanti giovani: «Un "party" – ha detto Emilio Imbriglio - all'altezza delle nostre ambizioni e di quelle della nostra comunità, un'occasione per unirsi, per celebrare gli attuali leader e quelli di domani, per lavorare insieme, coesi, in modo da favorire sempre di più lo sviluppo di una comunità vigorosa economicamente, socialmente e culturalmente».

 

 

Sulla stessa lungheza d'onda anche il presidente della FCCI Joey Saputo che, dopo aver ringraziato tutti i presenti e tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita dell'evento, ha detto: «Sono particolarmente contento di vedere in così gran numero la nuova generazione di leader, mi auguro che questa sera sia l'inizio di una lunga tradizione. Quando i nostri immigrati sono partiti per il Canada cercavano una vita e un futuro migliore per sé stessi e per i loro figli. Hanno costruito una comunità forte e solidale. Oggi, noi, i figli e nipoti di quella generazione dobbiamo continuare con quegli stessi valori, sulla strada dell'"Unitas" (il progetto di unificazione dei principali organismi della nostra comunità), per assicurare un domani migliore alla nostra comunità e alla nostra società. Insieme - ha ricordato Saputo – si può andare sempre più lontano. Joey Saputo ha voluto anche sottolineare il 15mo anniversario del Centro Leonardo da Vinci, «un vero "gioiello" della comunità italiana di Montreal».

L'ex primo ministro del Quebec Lucien Bouchard ed Emilio Imbriglio in compagnia delle rispettive consorti
Foto Mario Beauregard/Tc Media

Infine, Anna Giampà, direttrice generale della FCCI, ha ricordato il contributo e l'abnegazione dei governatori alle varie cause sostenute da tale organismo e ha presentato i nuovo governatori e successori che sono: l'avv. Richard Laramée (socio principale di Kaufman Laramée); John Marcovecchio (capo della direzione di Magil Construction Canada); Franco De Lauri (Elio Pizzeria); Mark-Anthony Serri (dirigente Banque Royale); Rosario Ruggeri Jr. (vice pres. Miracle Entretien d'Immeubles); Marco Tozzi (vice pres. Laurentian Électrique).