Barbecue, amico della dieta

Pubblicato il 4 luglio 2011
Barbecue, amico della dieta

Adnkronos- Familiarmente chiamato con il diminutivo 'Bbq', il barbecue negli Stati Uniti la fa da padrone tutto l'anno, tempo permettendo, ma soprattutto in occasioni speciali come il 4 di luglio. Anche in Italia il suo successo è in crescita, soprattutto nei mesi caldi, ma molti avventori improvvisati della griglia non conoscono i segreti della carne perfetta, sana e possibilmente amica della linea. Nè tantomeno variazioni fantasiose sul tema, sempre con un occhio alla bilancia. I nutrizionisti americani, sul 'Washington Post', danno oggi alcune dritte per i 'Bbq-fan' puntando prima di tutto su un immancabile alimento: l'hamburger. Il consiglio è di farselo confezionare personalmente dal macellaio in modo che il 90% sia composto da carne magra e solo il 10% da grasso. Pensate che il risultato sarà poco saporito? No, il segreto della sapidità di un perfetto disco di carne macinata è proprio nella parte magra, assicurano gli esperti. Ma se il vostro palato chiede di più, si può aggiungere gusto con della cipolla o dei funghi rosolati e della salsa Worcester, oppure grattugiare un po' di Cheddar o di altro formaggio stagionato. Ancora, l'hamburger si abbina bene i pomodori secchi, spinaci, feta e olive. Si passa poi all'hot dog: il formaggio e le salse classiche sopra il wurstel raddoppiano le calorie e i grassi saturi. Optare quindi per un condimento di ispirazione vietnamita con cetrioli a dadini, carote grattugiate, salsa di lime, peperoncino e aglio. O scegliere i classici crauti, cioè cavoli fermentati, il cui processo di preparazione aggiunge probiotici salutari all'alimento. Ma attenzione, perché si tratta di un piatto pieno di sodio alza-pressione. Per i panini, usare quelli integrali e per la carne, scegliere wurstel senza nitrati. Altra 'dritta' importante: andarci piano con la maionese. Un'idea salutare è quella di aggiungere una parte di yogurt ogni due parti di maionese e miscelare il tutto. Quanto alle patate, immancabili in abbinamento alla carne, optare per un'insalata fredda: le patate cotte e mangiate calde possono infatti provocare bruschi picchi di insulina e di glucosio nel sangue. Raffreddarle e mangiarle in insalata con cipolle e spezie riduce questo effetto negativo. Inoltre, le patate sono ottime fonti di vitamina C e potassio e, se consumate con la buccia, mantengono la maggior parte di tali nutrienti e fibre anche dopo la cottura.