I piccoli centri del Piemonte

Pubblicato il 22 marzo 2016
Veduta di Saluzzo

Questa settimana vi invitiamo a scoprire il cuore antico e …nuovo del Piemonte  dove, grazie alla sua posizione geografica e alla laboriosità e tenacia che vengono da lontano, la qualità della vita è molto alta rispetto ad altre regioni italiane. Piemonte sì, ma alla scoperta di piccoli centri come Saluzzo, Pollenzo e Mondovì.

Iniziamo da Saluzzo dove vale la pena entrare nel Duomo per vedere l’altare maggiore in stile barocco e, alla sua sinistra, il polittico del pittore fiammingo Hans Clemer. Oltre al Duomo, altri punti di attrazione sono la Torre civica, la Castiglia, che fu residenza dei marchesi di Saluzzo, la Casa Cavassa, ora museo civico e Villa Belvedere, sulla collina, utilizzata per la caccia dai marchesi.

L’antica Pollentia (Pollenzo), invece, è una frazione del Comune di Bra. Fu fondata dai romani nel II secolo avanti Cristo. Ed è senza alcun dubbio tra le più importanti città fortificate del tempo. Ospitava grandi opere pubbliche come l’anfiteatro, templi e acquedotti. 

Una delle residenze della Casa Reale di Savoia è il Castello di Pollenzo, ristrutturato secondo il gusto ottocentesco indirizzato al recupero dello stile gotico da Carlo Alberto.

La Chiesa di San Vittore è collegata al castello ed è stata costruita nella prima metà dell’800. Custodisce suggestivi affreschi e il coro ligneo derivato dagli stalli recuperati nell’Abbazia di Staffarda, che risale all’inizio del 500.

Infine Mondovì. Questo comune, che offre una veduta sulle Langhe a perdita d’occhio, in origine era chiamato "Mons Regalis". Ancora oggi i suoi abitanti si chiamano monregalesi. Il toponimo poi è diventato Mondovì da Monte di Vico. A Mondovì la ricchezza culturale del luogo è testimoniata dall’antica università, dalle prime stamperie, dalle torri, dalle mura medioevali e da numerose chiese barocche. Ma il tempo non si è fermato. In tempi recenti sono state prese varie iniziative come la costruzione della funicolare, la valorizzazione della cultura culinaria locale in collaborazione con "Slow Food" e l’organizzazione di affascinanti raduni aerostatici che la confermano come la capitale italiana del volo in mongolfiera. Se siete in cerca  di pace e tranquillità, che solo la bellezza di tali luoghi può darvi, vi consigliamo vivamente di partire alla scoperta di queste affascinanti località.