Motori

Hamilton e Mercedes primi nel deserto

GP di Abu Dhabi ultima prova del 2018

L’immagine della stagione 2018: tutti dietro ad Hamilton

ANSA

Al volante con Pino Asaro

p.asaro@lubital.ca

Con l’ultima prova del Gran Premio di Abu Dhabi, disputata nel deserto degli Emirati Arabi, cala il sipario sul campionato di Formula Uno e, ancora una volta, ha vinto Lewis Hamilton al suo undicesimo trionfo.

La Ferrari e Vettel hanno dovuto cedere allo strapotere dell’inglese e della Mercedes. Un secondo posto che testimonia un’altra amara sconfitta per la casa di Maranello, aggravata dal ritiro di Raikkonen dopo appena 7 giri per problemi elettronici. Gara monotona, a parte l’incidente occorso al primo giro ad Hulkenberg, che, in seguito al contatto con la Haas di Grosjean, è volato ribaltandosi contro le barriere finendo sottosopra, intrappolato nella sua monoposto. C’è stato un inizio d’incendio subito domato dai commissari ed Hulkenberg ne è uscito   indenne. Sgombrata la pista dai detriti, si è ripreso a correre con un arrembante Verstappen, che,  partito male, era retrocesso in decima posizione, per un “buco di potenza” del motore.  Regolato il problema via radio dal box, si è messo alla caccia delle due Force India di Perez e in particolare di Ocon, osservato speciale in seguito all’incidente tra i due nell’ultimo GP del Brasile.

Per l’occasione  non si sono risparmiati, dando vita ad un bel duello finito a ruotate, con l’olandese ad aver ragione di Ocon. Tra i leader, Hamilton ha effettuato il cambio gomme al settimo giro,  Ricciardo è passato a condurre la gara, sino al 35° giro sino a quando è arrivato anche per lui il momento della sostituzione dei pneumatici. Rientrato in quinta posizione, è finito quarto davanti alla Mercedes di Bottas  costretto dalle gomme ad un secondo stop. A completare la top ten, nell’ordine, Sainz Jr. con la Renault, Leclerc  su Sauber Alfa Romeo, Perez con la Force India, Grosjean e Magnusson con le due Haas. Alonso, nella sua gara d’addio alla Formula Uno, è finito undicesimo, fuori dai punti e al suo ingegnere che lo incitava via radio, ha risposto: «Di punti, in carriera, ne ho fatti 1.800». Ultima o forse spiritosa battuta dello spagnolo che l’anno prossimo si dedicherà alla Formula Indy.

 

Il futuro si chiama Verstappen

Dalla sala stampa, i multi-campioni del mondo Hamilton e Vettel, hanno entrambi elogiato le doti del predestinato Max Verstappen, a loro avviso pronto a lottare per il titolo già dal prossimo anno. «Max ha guidato molto bene quest’anno, con la costanza e la determinazione che lo hanno sempre contraddistinto. Se il team fa il suo lavoro e gli offre un mezzo competitivo, sicuramente può lottare con noi», ha concluso Hamilton dopo aver egualmente elogiato il suo diretto rivale Vettel.

Da parte sua, Vettel ha commentato: «Max è uno dei pochi ad avere le doti per arrivare al titolo, ma tutto dipende dal pacchetto (pilota, macchina, motore e squadra). La Red Bull ha iniziato male e finito in crescendo con ottimi risultati. Sono sicuro che lo rivedremo spesso sul podio».

In merito all’importanza del pacchetto, «in F1 è fondamentale il package di cui un pilota dispone», ha voluto precisare l’olandese.

La stagione 2018 è ufficalmente in archivio con il mertitatissimo titolo piloti per Lewis Hamilton, il suo quinto, ed il titolo costruttori altrettanto strameritato alla Mercedes.

Le attività in pista non sono ancora concluse, con le squadre impegnate a svolgere dei test Pirelli e ad introdurre le prime novità della stagione 2019. In casa Ferrari, Leclerc scenderà in pista con la Rossa, così come Raikkonen si cimenterà al volante della Sauber-Alfa Romeo e le nuove leve come l’italiano Giovinazzi, anche lui alla Sauber, l’inglese Lando Norris che farà squadra con Sainz Jr. in McLaren, e un altro inglese e neo campione di F2, George Russell, che si è accasato alla Williams a fianco del polacco Robert Kubica, al suo rientro in F1 dopo il gravissimo incidente del 2011.

Concludo questo mio servizio con un grazie di cuore a tutti i nostri fedeli lettori e lettrici, augurando a tutti voi Buone Feste, ed un sereno e Felice 2019.

 

CLASSIFICA PILOTI

 

L. Hamilton (Mercedes) p. 408

S. Vettel (Ferrari) p. 320

K. Raikkonen (Ferrari) p. 251

M. Verstappen (Red Bull) p. 249

V. Bottas (Mercedes) p. 247

D. Ricciardo (Red Bull)  p. 170

N. Hulkenberg (Renault) p. 69

S. Perez (Force India) p. 62

K. Magnussen (Haas) p. 56

C. Sainz (Renault) p. 53

F. Alonso (McLaren) p. 50

E. Ocon (Force India) p. 49

C. Leclerc (Sauber) p. 39

R. Grosjean (Haas) p. 37

P. Gasly (Toro Rosso) p. 29

S. Vandoorne (McLaren) p. 12

M. Ericsson (Sauber) p. 9

L. Stroll (Williams) p. 6

B. Hartley (Toro Rosso) p. 4

S. Sirotkin (Williams) p. 1

 

 

CLASSIFICA COSTRUTTORI

 

Mercedes p. 655

Ferrari p. 571

Red Bull  p. 419

Renault p. 122

Haas p. 93

McLaren p. 62

Force India p. 52

Alfa Romeo Sauber p. 48

Toro Rosso p. 33

Williams p. 7

 

La Rédaction


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