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19:14pm20 aprile 2021 | mise à jour le: 20 aprile 2021 à 19:14pmReading time: 4 minutes

Justin Trudeau presenterà le scuse ufficiali agli Italo-Canadesi

Justin Trudeau presenterà le scuse ufficiali agli Italo-Canadesi
Photo: Foto Archivio C. I.Il Primo ministro del Canada Justin Trudeau

Internamento degli italo-canadesi durante la Seconda guerra mondiale

Ottawa, Camera dei Comuni – Il primo ministro Justin Trudeau ha fatto il punto sulle scuse ufficiali presentate in nome del governo del Canada ai discendenti delle famiglie ed alla comunità italiana di tutto il paese.

Le scuse ufficiali avranno luogo a maggio 2021. Durante la Seconda Guerra mondiale, più di 600 Italo-Canadesi sono stati internati e circa 31 000 Italiani sono stati designati stranieri nemici. Nel 1939, il Regolamento sulla difesa del Canada accordava al ministro della Giustizia il diritto di internare, di sequestrare dei beni e di limitare le attività dei residenti canadesi nati in paesi in guerra con il Canada. Il regolamento mirava chiaramente a rassicurare i Canadesi che temevano gli elementi stranieri.

Delle vite e delle carriere, delle imprese e delle reputazioni sono state interrotte e rovinate. Nessuna accusa è mai stata portata. Gli Italo-Canadesi vivono con questi ricordi da numerosi anni e meritano di girare la pagina. Decenni dopo l’internamento della Seconda Guerra mondiale, gli Italo-Canadesi continuano a dichiarare la loro lealtà al Canada.

Queste scuse ufficiali onoreranno le famiglie di ciascuno dei 600 internati.

È un atto di rispetto e di riconoscimento dell’ingiustizia commessa nel 1940. I Canadesi di origine italiana si sono visti ritirare i loro diritti civili, il che ha colpito e cambiato la loro vita per sempre. Il Canada conta più di 1,6 milione di Canadesi di origine italiana, une delle più importanti diaspore italiane al mondo. Negli anni seguenti la guerra, essi hanno dato dei contributi incommensurabili al tessuto sociale, culturale ed economico del Canada.

 

Citazioni

“I Canadesi di origine italiana hanno a che fare con gli stereotipi e la discriminazione persistenti legati agli errori commessi dai nostri governi ed istituzioni del passato che tutt’oggi continuano ad incidere su di loro. Sono fiero di alzarmi e dire che il nostro governo riparerà questi torti che sono stati causati alla comunità italiana con delle scuse ufficiali nel mese di maggio. L’onorevolissimo Justin Trudeau, primo ministro del Canada

“Diversi residenti italo-canadesi hanno subito un pregiudizio irrevocabile. Il governo presenterà delle scuse ufficiali a maggio a tutti i familiari delle persone internate a Fredericton, a Kananaskis ed a Petawawa. La loro eredità era forse italiana, ma erano anzitutto Canadesi. In qualità di deputati italiani, siamo riconoscenti a coloro che, prima di noi, hanno messo in luce ed aiutato a concretizzare queste scuse per queste famiglie e le nostre comunità italo-canadesi.

I parlamentari canadesi d,origine italiane sono stati tra i promotori dell’iniziativa

L’On. David Lametti, ministro della giustizia e Procuratore generale del Canada, L’On. Marco Mendicino, ministro dell’Immigrazione, dei Rifugiati e della Cittadinanza, L’On. Filomena Tassi, ministro del Lavoro, L’On. Judy A. Sgro, deputato Humber River – Black Creek, Francesco Sorbara, deputato di Vaughan-Woodbridge, Angelo Iacono, deputato di Alfred-Pellan, Patricia Lattanzio, deputata di Saint-Léonard-Saint-Michel, Francis Scarpaleggia, deputato di Lac-Saint-Louis, Chris Bittle, deputato di St. Catharines, Mark Gerretsen, deputato di Kingston e le Isole (Comunicato)

 

I fatti in breve

  • L’internamento degli Italo-Canadesi durante la Seconda Guerra mondiale rimette in questione la nostra concezione della democrazia, della giustizia e dei nostri diritti civili.
  • Possiamo imparare da questa storia oggi poiché concerne i diritti umani, la paura ingiustificata dell’”altro” e le conseguenze risultanti dall’appartenenza a questo gruppo.
  • Nel 1939, il Regolamento sulla difesa del Canada ha dato al ministro della Giustizia il diritto di internare, di sequestrare dei beni e di limitare le attività dei residenti canadesi nati in paesi in guerra con il Canada.
  • Nel settembre 2018, la GRC ha pubblicato una dichiarazione di rimpianti per la sua partecipazione all’internamento, convenendo finalmente che queste ingiustizie erano infondate.
  • Nel 1940, queste famiglie sono state messe a tacere ed ignorate. Al fine di porre rimedio a questa ingiustizia, il Primo ministro del Canada presenterà delle scuse ufficiali ai Canadesi di origine italiana per il loro internamento. (Comunicato)

 

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