Canada
19:55pm7 dicembre 2009 | mise à jour le: 7 dicembre 2009 à 19:55pmReading time: 2 minutes

I canadesi ricordano la battaglia di Ortona in Abruzzo (1943)

Il nome Ortona evoca foschi ricordi nei canadesi. Sessantasei anni fa, la città adriatica in provincia di Chieti fu teatro di combattimenti tra i più aspri della Seconda Guerra Mondiale.

Una delegazione del governo canadese guidata da Greg Thompson, ministro dei Veterani e accompagnata dall’ambasciatore del Canada James Fox, ha fatto tappa a Ortona per visitare luoghi storici molto significativi per i canadesi che parteciparono alla Campagna d’Italia dal 1943 al 1945. La cittadinanza locale si è unita alla delegazione in una commovente cerimonia di deposizione di fiori al monumento denominato “Il Prezzo della Pace”.
“Il prezzo della libertà pagato nella Campagna d’Italia fu molto alto”, ha detto il ministro Thompson ai presenti (oltre ai reduci ed ai semplici cittadini, vi erano anche degli studenti canadesi) aggiungendo che quasi 6 mila canadesi vi persero la vita e circa 20 mila furono feriti o fatti prigionieri. “La libertà non è mai gratuita. I valori della pace, della libertà e della giustizia, per i quali i canadesi combatterono e caddero a Ortona e per tutti i 20 mesi della Campagna, sono gli stessi valori che gli uomini e le donne delle Forze armate canadesi continuano a difendere anche oggi”.

Il sindaco Nicola Fratino ha voluto sottolineare il profondo legame della città di Ortona con i canadesi donando al ministro Thompson una targa che commemora il “sacrificio e il coraggio degli uomini e delle donne canadesi che hanno prestato servizio nella Campagna d’Italia”. È stato reso anche omaggio a un soldato canadese, il Sergente Scelto John Aubrey Matthew del reggimento Hastings and Prince Edward. Una cerimonia si è tenuta al cimitero del fiume Moro in onore di questo giovane soldato, la cui tomba è stata finalmente individuata. Il ceppo tombale sul quale prima si leggeva solamente ‘un soldato della guerra 1939-1945’ ora porta il suo nome.

Nell’ambito di questa trasferta, la delegazione ha visitato anche il cimitero di guerra di Cassino dove sono sepolti 855 canadesi e ricordati altri 194 canadesi di cui non si conosce la tomba.

Ortona venne battezzata “la piccola Stalingrado” dalle agenzie di stampa dell’epoca; fu anche la battaglia più luttuosa combattuta dalle forze armate canadesi durante la Liberazione d’Italia: 1375 soldati canadesi, molti dei quali giovanissimi, riposano per sempre ad Ortona. (Da un comunicato dell’Ambasciata del Canada a Roma)