Canada
14:22pm11 maggio 2010 | mise à jour le: 11 maggio 2010 à 14:22pmReading time: 2 minutes

Il nostro padiglione gioiello dell’Expo 2010

Il 30 aprile scorso, alla presenza del ministro del patrimonio James Moore e del commissario generale Mark Rowswell, è stato inaugurato ufficialmente il padiglione del Canada all’EXPO 2010 di Shanghai. Una struttura che ha già ricevuto elogi per il suo splendido rivestimento esterno, di cedro rosso canadese, ricavato con metodi rispettosi dell’ambiente. Le forme cristalline degli esterni evocano il valore inestimabile delle nostre risorse naturali. Il padiglione presenta anche una parete di vegetazione e molti altri elementi ecologici. Il Cirque du Soleil ha curato la parte creativa del progetto, comprese le esposizioni e le attività che vi si tengono all’interno. Gli ospiti potranno godere di cortometraggi, opere d’arte ed altri elementi interattivi. Tutti i visitatori saranno accolti da giovani canadesi che parlano il mandarino, l’inglese e il francese. All’esterno, artisti del Cirque du Soleil intratterranno le persone in fila in attesa di entrare. In totale saranno 165 gli artisti canadesi di talento (arti mediatiche, letterarie, visive e di scena) che si esibiranno od esporranno le loro opere nel padiglione del Canada durante i sei mesi dell’esposizione. Già, l’8 maggio il pianista canadese Alain Lefèvre si è esibito insieme all’Orchestra sinfonica di Shanghai, sotto la direzione del direttore quebecchese Jean-Philippe Tremblay. In programma anche uno spettacolo con la cantante acadiana Marie-Jo Thério ed il gruppo di ballerini autoctoni Red Sky Performance dell’Ontario.

Il padiglione del Canada è costruito su un terreno di 6.000 mq nella zona C dell’EXPO, lungo il fiume Huangpu, nella zona di Pudong. La struttura si estende su un’area di 4.800 mq ed è la più vasta dell’EXPO. Il padiglione somiglia ad un nastro o se volete ad una grande C che potrebbe significare Canada o Creatività. Johnny Boivin, del Cirque, è il direttore artistico che ha concepito il progetto ed ha collaborato egli stesso con la ditta di architetti Saia, Barbarese e Topouzanov. La nota impresa canadese SNC-Lavalin sarà responsabile del suo funzionamento tecnico durante l’EXPO. La maggior parte delle zone del padiglione sono riservate ad esposizioni. Al secondo ed al terzo piano si trovano sale conferenze e di ricevimento, oltre agli uffici. Il padiglione contiene anche un negozio ed un ristorante.