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14:28pm1 dicembre 2020 | mise à jour le: 1 dicembre 2020 à 14:28pmReading time: 5 minutes

L’attività fisica come rimedio contro ansia e stress

L’attività fisica come rimedio contro ansia e stress
Photo: Foto cortesiaAttività fisica e salute vanno di pari passo

Intervista a Valérie Lucia, direttrice generale della Federazione dei kinesiologi del Québec

Con l’obiettivo di promuovere un modo di vita sano e attivo, cosa più che mai importante in questo periodo in cui la pandemia ci costringe ad un tipo di vita più sedentaria, si è svolta dal 23 al 29 novembre scorso la Settimana nazionale della kinesiologia.

Il coronavirus ha stravolto le nostre “sane” abitudini mettendo a dura prova la nostra salute mentale e fisica. Per ritrovare il giusto equilibrio e per affrontare nelle migliori condizioni possibili il duro inverno canadese perché non seguire i consigli di un kinesiologo? Ma cos’è un kinesiologo? E soprattutto: cosa fa?

«È un professionista – spiega Valérie Lucia, direttrice della Federazione dei kinesiologi del Québec – formato all’università, esperto nel movimento del corpo umano. La parola deriva dal greco “kinesis” che vuol dire “movimento”, e “logos” che significa “scienza”. Dunque, la “scienza del movimento”, lo studio dell’attività fisica per avere o ridare la forma migliore al nostro corpo e per contrastare certe condizioni croniche o problematiche legate alla nostra salute come ad esempio il diabete o l’obesità. In altre parole, il kinesiologo valuta la vostra condizione fisica, il vostro ambiente e i vostri obiettivi per poi prescrivere un programma di allenamento personalizzato».

Valérie Lucia, dirige la Federazione dei kinesiologi del Québec da una decina d’anni

 

Quindi è una specie di allenatore…

«Sì, un allenatore che si trova sia nei luoghi della “salute” come gli ospedali o le cliniche, sia nei posti di lavoro, nelle scuole, nel mondo dello sport, nelle palestre, e può lavorare con persone di tutte le età e differenti capacità fisiche. Ad esempio un kinesiologo può lavorare con i bambini nelle scuole, accanto all’insegnante di educazione fisica, per sviluppare la loro motricità e per aiutarli a trovare le energie necessarie a compiere la routine quotidiana. Può lavorare con gli adulti per metterli o mantenerli in forma, per ridurre i rischi legati a certe malattie o per migliorare il loro rendimento nella pratica di uno sport. Poi ci sono gli anziani; in genere hanno una motricità ridotta e delle condizioni di vulnerabilità. Il kinesiologo può trovare delle soluzioni adatte ai loro bisogni fisici».

 

La pandemia sta mettendo a rischio non solo la nostra salute fisica ma anche quella mentale. Cosa di può fare per migliorare il nostro stato psico-fisico? 

«L’attività fisica fatta ad intensità moderata – spiega Valérie Lucia, nata a Montréal da padre originario di Cosenza e madre quebecchese – è associata ad una migliore salute immunitaria, può ridurre i livelli di ansia e stress, e “controlla” il peso. In questo momento molta gente si ritrova in una situazione di sedentarietà e di maggiore stress. Tanto per fare un esempio, tutte le attività fisiche che si sviluppano intorno al lavoro, come camminare per prendere un autobus o la metro o per incontrare i clienti, come andare a fare la spesa piuttosto che ordinarla, sono state ridotte o eliminate.

Dunque, diventa importante trovare dei momenti in una giornata per integrare almeno 20 minuti di attività fisica da moderata a vigorosa. Se siamo capaci di fare 150 minuti di esercizio a settimana sarebbe già un buon inizio. I bambini, invece, dovrebbero fare almeno 60 minuti di attività fisica al giorno. È importante, inoltre, variare gli esercizi fisici. Fare sempre la stessa cosa come camminare non basta, bisogna camminare ad un ritmo più sostenuto, evitare le passeggiate rilassanti della domenica e andare, quando si può, un po’ più veloci. Dobbiamo trovare delle situazioni che per noi sono più facili, non serve a niente fare un’attività che non ci piace. L’importante è muoversi ma muoversi bene e scoprire o riscoprire la gioia di farlo».

 

Cos’altro si può fare in casa?

«Non c’è bisogno – risponde Valérie Lucia – di avere attrezzature particolari. Basta una bottiglia d’acqua per sostituire i pesi. Approfittate delle pause pubblicitarie in tv per fare degli esercizi. Oppure mentre telefonate camminate per casa; fate le scale di casa più volte. Andate a giocare fuori nella neve con figli o nipoti, sono tutti piccoli accorgimenti facili da integrare nella vostra giornata utili per riacquistare la forma».

 

Spesso però gli anziani hanno timore ad uscire in inverno

«In tal caso possono chiedere una consultazione virtuale o telefonica con un kinesiologo che preparerà un piano di allenamento fisico adatto ai vostri bisogni, vi spiegherà come metterlo in pratica e vi seguirà. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: www.kinesiologue.com . I kinesiologi possono anche offrire un servizio a domicilio, rispettando, ovviamente tutte le misure sanitarie anti-covid».

 

Altri consigli?

«Quello che dico sempre – aggiunge Valérie Lucia – è che bisogna fare un programma che si adatti al vostro stile di vita. Le scuse come la mancanza di tempo e gli obblighi verso gli altri sono degli ostacoli facilmente aggirabili. Invece di dire: mi devo allenare 20 0 30 minuti al giorno, fatelo in porzioni di 10 minuti, sarà meno pesante. Invece di prendere la macchina per andare in banca, andateci a piedi. È facile trovare delle soluzioni, una volta trovate non ci penserete più. Non deve essere uno sforzo mentale ma qualcosa che si fa naturalmente e che vi procura la gioia di farlo e poi di sentirvi meglio.

 

Informazioni e statistiche

  • Per idee o consigli su come allenarsi in casa: https://mon.kinesiologue.com/
  • Per trovare il kinesiologo più vicino a voi: https://www.kinesiologue.com/annuaire
  • Per dei consigli sulla quantità ottimale di attività fisica, sul comportamento sedentario e il sonno, e la migliore combinazione di questi comportamenti, per i canadesi di tutte le età: https://csepguidelines.ca/fr/
  • Nel Québec, il 41% della popolazione dai 15 anni in su raggiunge il livello raccomandato di attività fisica (150 minuti di attività medio-elevata a settimana)
  • Il 30% circa della popolazione quebecchese è sedentaria.
  • Per ulteriori informazioni: 514 343-2471; info@kinesiologue.com