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20:31pm2 aprile 2021 | mise à jour le: 2 aprile 2021 à 20:31pmReading time: 4 minutes

Riscoprire la bellezza e l’importanza della fede

Il messaggio di Pasqua di Padre Jean-Pierre Couturier, parroco della Missione Maria Ausiliatrice a R.d.P.

Carissimi fratelli e sorelle,

con questo messaggio di auguri pasquali voglio raggiungere ciascuno di voi, entrare nelle vostre case e portare la Benedizione del Signore.

Anche quest’anno il messaggio della Chiesa ci raggiunge e ci annuncia: il Signore è risorto, Alleluja!

Queste parole sono l’attestazione del più grande evento della storia, documentabile nella fede e nella carità di tanti credenti di ogni tempo in tutto il mondo. Queste parole sono il fondamento della speranza cristiana, dell’unica speranza possibile, poiché essa sola nasce dalla certezza della vittoria definitiva della vita sulla morte, della luce sulle tenebre. Forti di questa speranza, i cristiani camminano lungo le strade del mondo condividendo con tutti la positività e la gioia che è stata loro donata.

“Perché cercare il Vivo tra i morti?” chiedeva l’angelo alle donne che vennero alla tomba per compiere gli ultimi riti della sepoltura di Gesù. Stiamo vivendo un periodo pieno di sofferenze e incertezze, non lasciamo che questa tomba si chiuda su di noi, soffocandoci con tutte le nostre paure e le nostre angosce, immaginando che questa solitudine e questo vuoto che stiamo vivendo non finiranno mai!

Padre Jean-Pierre Couturier, parroco della Missione Maria Ausiliatrice a R.d.P.

Sta a noi lasciarci dietro questa tomba che è vuota, perché Lui è Risorto e ci accompagna per le nostre strade.

“Ricorda la tomba aperta e quello che ha detto l’angelo!” Questa è la fede che non può venire senza la speranza.

Per un cristiano la fede è incontro con Gesù di Nazareth, condannato alla morte sulla croce dagli uomini, ma che Dio ha risuscitato dai morti, ribaltando l’ingiusta sentenza di condanna.

La fede basta alla vita. Essa ci riempie di lieta speranza e ci rende costruttivi sempre, capaci di perdono, di gesti di carità concreta e di fiducia nelle Sue Promesse.

Se Dio è con noi, chi sarà contro di noi? Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? (Rm 8,31-32).

Il Signore ha distrutto la morte e ora, vivo, trionfa. La morte non ci fa più paura. Nulla ci fa più paura. Certo, siamo affaticati, disorientati e addolorati per molti motivi. Ma l’essenziale che dà gusto e riempie di gioia la vita non può esserci tolto. E anche oggi trova il modo di raggiungerci e di riempirci di consolazione.

Sì, Cristo è morto ma, è risorto dai morti, come aveva detto. E lo sappiamo bene che, nessuna risurrezione senza morte, nessuna crescita senza prove, nessun futuro senza fare un passo indietro nel passato! Le nostre croci sono tutte accompagnate da quella di Cristo. Questa croce, ci insegna la Fede, è il nuovo albero della vita, ancora più grande di quello delle origini perché ha portato l’autore della Vita. Implorando questo Signore, il Dio dei vivi e dei morti, vogliamo affermare che il male non ha l’ultima parola, che la morte è stata vinta.

Cristo è il vincitore della morte. Sta a noi e non lasciar morire il fuoco, questo fuoco che riscalda il cuore, che ci ispira a cantare la gioia, la gioia di vivere, la gioia di amare, la gioia semplice dei bambini, perché Lui sarà sempre vivo e ci accompagnerà sempre, con discrezione, senza mai imporsi.

L’augurio pasquale che desidero inviare è anche un invito a tutti a riscoprire la bellezza e l’importanza della fede, come autentico incontro con Gesù Cristo, il Vivente, mediante la fraternità affettiva ed effettiva della Chiesa, nella sua Risurrezione e nella sua presenza viva in mezzo a noi.

Buona Pasqua!

Padre Jean-Pierre Couturier,

parroco Missione Maria Ausiliatrice

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