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17:42pm2 luglio 2021 | mise à jour le: 2 luglio 2021 à 17:42pmReading time: 4 minutes

Expo Dubai: per la Campania e le regioni italiane un’occasione straordinaria

Expo Dubai: per la Campania e le regioni italiane un’occasione straordinaria
Photo: Foto 123rf.comUna veduta di Dubai dove, dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022 si terrà l'esposizione universale

(NoveColonneATG) Napoli – È iniziato il conto alla rovescia per l’inaugurazione di Expo 2020 Dubai ed entra nel vivo il percorso di avvicinamento della Campania e delle altre Regioni partecipanti all’Esposizione Universale, primo grande evento globale dopo la pandemia.

Prendono intanto il via le riprese nei territori italiani del regista premio Oscar Gabriele Salvatores, chiamato dal Commissariato per la partecipazione dell’Italia a Expo Dubai a narrare la Bellezza evocata sin dal titolo della partecipazione del nostro Paese: “La Bellezza unisce le Persone”. In queste settimane lo sguardo e le troupe di Salvatores attraverseranno le 15 Regioni che a Dubai porteranno le loro ricchezze culturali, paesaggistiche e storiche oltre alle proprie tradizioni e capacità di innovare: le riprese verranno poi editate e infine proposte durante il semestre espositivo, dal primo ottobre 2021 al 31 marzo 2022 ai visitatori del Padiglione Italia.

Il racconto costruito dal regista con le Regioni partecipanti prevede una serie di contenuti altamente scenografici e d’impatto che saranno visibili in due diverse sezioni del percorso del Padiglione Italia: il Belvedere, con proiezioni a 360 gradi dei paesaggi e dei luoghi più suggestivi, e il ‘Saper Fare’ italiano, raccontato su uno schermo di 100 metri quadrati e capace di mostrare al visitatore il meglio delle ‘artigiane’, dell’agroalimentare, della meccanica, del design e dell’esercizio delle tecnologie più sofisticate.

La Campania e le sue “bellezzze“

La Campania sarà tra i protagonisti del Sistema Paese all’Esposizione Universale di Dubai, vetrina mondiale di idee, progetti e modelli innovativi. Saremo presenti nel Padiglione Italia attraverso momenti istituzionali e laboratori culturali con iniziative che per due settimane – una a dicembre 2021 e una a febbraio 2022 – avranno come tema il Turismo e Beni Culturali, la Ricerca, l’Innovazione e l’Impresa. Nei prossimi giorni la troupe del regista Salvatores girerà per i nostri territori per raccontarne bellezze, eccellenze, tradizioni e innovazioni. Per la Cultura, il Teatro San Carlo, Ravello e la Costiera Amalfitana, e Pompei troveranno spazio nel percorso del Belvedere. Per le Eccellenze Campane che coniugano tradizione e innovazione, il Presepe Artistico Napoletano, la Pasta di Gragnano e Il Cibo dello “Spazio” si inseriranno nella sezione del Saper Fare Italiano.

Expo Dubai è un’occasione straordinaria per connettere il nostro territorio con le tendenze economiche globali. Abbiamo pertanto deciso di sostenere la presenza del tessuto imprenditoriale campano con due strumenti di promozione internazionale e presto lanceremo anche altre iniziative per favorire la rappresentanza del nostro ecosistema ricerca e innovazione”, così ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Alla Campania e alle altre 14 Regioni aderenti al progetto (il più alto numero che l’Italia abbia mai portato ad una Esposizione Universale fuori dal nostro Paese), è  dedicata un’intera sezione del sito del Padiglione Italia (https://italyexpo2020.it/le-regioni-a-expo-dubai/): uno spazio aggiornato quotidianamente con i contenuti che arricchiscono l’esperienza dei territori italiani a Expo Dubai nella quale in maniera semplice e intuitiva sarà possibile conoscere tutte  le notizie relative alle Regioni coinvolte e consultare le pagine dei loro siti istituzionali dedicate all’Esposizione Universale.

 

Il padiglione italiano

(NoveColonneATG) Napoli – Expo 2020 Dubai è la prima Esposizione Universale a svolgersi in un Paese arabo. Il suo claim è “Connecting minds, creating the future”, “Connettere le menti, generare il futuro”. È prevista la partecipazione di 192 Paesi, ognuno con il proprio Padiglione. Il Padiglione dell’Italia (Architetti: Carlo Ratti, Italo Rota, Matteo Gatto e F&M Ingegneria) sarà un innovation hub, un sito dalla struttura innovativa, ispirato ai più avanzati elementi di sostenibilità̀ e di economia circolare. È realizzato con il contributo di aziende partner – grandi, medie e piccole – chiamate a fornire le migliori componenti costruttive, impiantistiche, tecnologiche e scenografiche, capaci di dimostrare le competenze più innovative impegnate oggi nella sostenibilità, nell’economia circolare, nell’architettura digitale.

Il Padiglione italiano si estende su una superficie di 3.500 metri quadri e si eleva su quasi 27 metri di altezza: è coperto da tre grandi scafi rovesciati pitturati in verde, bianco e rosso che formano il tricolore più grande della storia del Paese. È situato in una posizione centrale, a poca distanza da quello degli Emirati Arabi Uniti, degli USA, della Germania e di Israele sulla cosiddetta ‘cultural spine’ del grande sito di Expo Dubai.

Lo scorso 27 aprile si è svolto presso il cantiere del Padiglione Italia una cerimonia in diretta televisiva e seguita dai maggiori media internazionali per il varo degli scafi e per lo svelamento al suo interno della ri-produzione in scala 1 a 1 del David di Michelangelo, già descritto dalla stampa locale come una delle principali ragioni per visitare l’Esposizione Universale di Dubai.

Sul portale web del Padiglione Italia (italyexpo2020.it) una sezione dedicata alle Regioni partecipanti e alle notizie dai territori.

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