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16:20pm19 dicembre 2017 | mise à jour le: 19 dicembre 2017 à 16:20pmReading time: 5 minutes

Lavorare insieme per la nostra comunità

Il cocktail di Natale del CNIC. Un riconoscimento per Franco Palermo

Al centro il presidente del CNIC Tony Sciascia, la direttrice generale Josie Verrillo, le deputate De Santis e Rotiroti, il Console Rusconi e alcuni membri del CNIC

Foto f_intravaia

Il Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi, Regione Quiébec, ha concluso le attività 2017 con il cocktail di Natale che si è svolto, il 14 dicembre scorso, al Centro Leonardo da Vinci davanti a numerosi ospiti e invitati.

Al cocktail, occasione per il tradizionale scambio di auguri in vista delle feste di Natale, è seguito il concerto di beneficenza, organizzato dal comitato giovani, il cui ricavato (giocattoli, derrate alimentari e soldi) andrà alla “Mission Bon Accueuil” e alla “Fondation Générations”.

Presenti alla serata anche le due “rappresentanti” italiane all’Assemblea Nazionale, la deputata di Jeanne-Mance-Viger e presidente del “caucus” del governo, Filomena Rotiroti, e la deputata di Bourassa-Sauve e Presidente della Commissione cultura ed educazione, Rita De Santis, le quali hanno sottolineato l’importanza del CNIC come polo aggregatore della nostra comunità ed hanno auspicato che  si possa lavorare tutti insieme, associazioni e organismi, nell’interesse e per il bene della nostra comunità, anche per salvaguardare, proteggere e promuovere la nostra cultura e la nostra lingua.

La parola è andata poi al presidente del CNIC Tony Sciascia che, rispondenso all’augurio delle due deputate, ha detto: «Cercheremo di sederci intorno ad un tavolo per discutere con tutte le associazioni e gli organismi e fare in modo che la nostra comunità parli con una sola voce».

Dopo aver ringraziato la direttrice generale Josie Verrillo per il suo grande lavoro svolto in seno al CNIC – «non so cosa farebbe il Congresso senza di te», ha detto – e dopo aver reso un omaggio al Console Generale d’Italia a Montréal Marco-Riccardo Rusconi «la cui energia, le cui competenze e capacità – ha dichiarato – ci hanno infuso una grande dose di entusiasmo che ci rende fieri di essere italiani e ci sprona ad impegnarci ancora di più», ha parlato di alcuni avvenimenti del 2017 ed ha presentato i principali appuntamenti del Congresso per il prossimo anno. Sciascia ha voluto sottolineare, in particolare, la raccolta fondi proterremotati “SOS Italia”: «Abbiamo raccolto un milione di $ al quale si aggiungeranno i 2 milioni promessi dal PM Justin Trudeau e il contributo proveniente dagli altri organismi comunitari italo-canadesi che porteranno il totale ad oltre 8 milioni di $, davvero un bel traguardo!».

 

Targa, Settimana Italiana, internati

«Nel corso del mese di gennaio – ha aggiunto – sarà affissa, nella “Gare Windsor”, una targa per ricordare l’esperienza dell’emigrazione italiana a Montréal a partire dalla fine del XIX secolo: «Questa stazione – ha ricordato – è il luogo dove arrivarono (via nave fino ad Halifax e poi via treno, n.d.r.), quasi tutti gli italiani immigrati a Montréal prima del 1965, anno dopo il quale iniziarono ad arrivare piuttosto in aereo».

«Siamo in attesa – ha spiegato poi Sciascia – di ricevere la risposta da “Place des Arts” ma abbiamo buone ragioni di pensare che nel 2018 la Settimana Italiana sarà ancora più grande e più bella, con un fine settimana di spettacoli e attività nella “Place des Festivals” che precederà o seguirà il tradizionale fine settimana nella Piccola Italia».

Infine il CNIC riattiverà, insieme alle altre sezioni nazionali del Congresso, la questione dell’internamento degli italiani durante la Seconda guerra mondiale: il nostro obiettivo – ha concluso – è di arrivare ad ottenere dal governo federale le “scuse” ufficiali e una compensazione finanziaria peer i torti subiti da tanti nostri connazionali in quel periodo».

 

Franco Palermo riceve l’Ordine della Stella d’Italia

Nel corso del Cocktail di Natale del CNIC, il Console Generale d’Italia a Montréal ha consegnato, a Franco Palermo, l’onorificenza di “Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia”, conferitagli dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Franco Palermo riceve dal Console Rusconi l’Ordine della Stella d’Italia

Foto f_intravaia

Queste le motivazioni lette dal Console: «Il signor Paolo Antonio (Franco) Palermo si è distinto per le sue elevate capacità nella carriera professionale, prima in ambito manageriale, poi nel settore bancario. Terminata la carriera lavorativa si è dedicato con grande generosità e impegno alle attività di volontariato e raccolta fondi a beneficio della comunità italiana di Montréal. È stato animatore di numerose inziative dirette a reperire risorse per alcune tra le maggiori realizzazioni della comunità italiana di Montréal. Ha contribuito attivamente alla campagna di raccolta fondi della Fondazione Comunitaria e del Centro Leonardo da Vinci; negli anni più recenti si è impegnato a favore della Fondazione Santa Cabrini, una delle principali fonti di finanziamento dell’Ospedale Santa Cabrini; anche grazie ai suoi sforzi è stato possibile dotare l’ospedale di moderne attrezzature tecnologiche e di allestire il Centro Dante, residenza per anziani essenzialmente d’origine italiana.

Dopo aver ricevuto questo presigioso riconoscimento Franco Palermo ha tenuto a ringraziare il Console, le tre istituzioni – FCCI, CNIC e Fondazione Santa Cabrini – con le quali ha collaborato per le campagne di raccolta fondi, la sua famiglia, che lo ha sempre sostenuto nelle sue attività e, in particolare, la sua “guida giuridica e mentore” Tony Sciascia. «Non mi rimane altro che dire: scusatemi se vengo sempre da voi a chiedervi dei contributi ma continuerò a farlo perché – ha concluso – non posso vivere senza poter svolgere questa mia attività di volontariato».

 

Ordine della Stella d’Italia

È stato istituito con la L. 3 febbraio 2011, n. 13, e sostituisce il precedente Ordine della Stella della Solidarietà Italiana creato nel 1947.

Si qualifica come seconda onorificenza civile dello Stato, rappresenta un particolare attestato in favore di tutti coloro che, italiani all’estero o stranieri, hanno acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia, di collaborazione e di legami tra l’Italia e gli altri Paesi.

In particolare, per la candidatura al conferimento dell’onorificenza, vengono considerate la preservazione dell’italianità e la promozione del prestigio nazionale all’estero come la promozione della lingua italiana, le attività di volontariato, assistenziali, filantropiche, partecipazione alla vita associativa delle comunità italiane all’estero, ricerca scientifica e tecnologica, missioni pastorali, imprese commerciali, promozione eno-gastronomica e offerta di lavoro agli italiani.