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20:58pm24 maggio 2017 | mise à jour le: 24 maggio 2017 à 20:58pmReading time: 3 minutes

Un riconoscimento “storico” per Guido Nincheri

Inaugurata una targa in onore del grande artista d’origine italiana

Da sin.: Angelo Iacono, deputato federale di Alfred-Pellan; il Console Generale d’Italia a Montreal Marco Riccardo Rusconi; Roger Nincheri; Chantal Rossi, consigliera Ville de Montréal

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Nel corso di una cerimonia svoltasi il 24 maggio presso lo Studio Nincheri (1832 boulevard Pie IX, Montréal), il deputato federale di Alfred-Pellan, Angelo Iacono, a nome della Ministra dell’Ambiente e di Parcs Canada Catherine McKenna, ha ufficialmente inaugurato una targa che la “Commissione dei luoghi e monumenti storici del Canada” ha dedicato all’artista d’origine italiana Guido Nincheri.

La targa, in francese, inglese e italiano, riconosce l’importanza storica nazionale di Guido Nincheri, nato a Prato nel 1885 e morto a Providence, negli Stati Uniti, nel 1973, che ha contribuito, in modo eccezionale, alla decorazione di oltre  200 chiese, in America del Nord, di cui numerose a Montréal e nel Québec, nella prima parte del 20° secolo.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il nipote dell’artista Roger Boccini-Nincheri, il presidente uscente del consiglio d’amministrazione della “Société du Château-Dufresne-Nincheri”, Marc Poirier; il Console Generale d’Italia a Montreal, Marco-Riccardo Rusconi e la  consigliera della “Ville de Montréal” Chantal Rossi.

Pittore, maestro di arte vetraria, decoratore, architetto, Guido Nincheri è stato in artista dal talento molteplice al punto da essere soprannominato il “Michelangelo di Montréal”.

Emigrato a Montréal nel 1914, ottiene il suo primo contratto importante nel 1921: la decorazione della chiesa di Saint-Viateur a Outremont. Due anni più tardi comincia la decorazione della Chiesa Madonna della Difesa nella Piccola Italia di cui ne è anche l’architetto.

Nel 1925 apre il suo atelier sul boulevard Pie IX dal quale usciranno migliaia di opere d’arte destinata a chiese in Quebec, Ontario e nelle Province Marittime. Tra i suoi capolavori ci è anche la chiesa di Saint-Léon di Wetmount.

Nel 1940 viene arrestato e internato in seguito ai fatti relativi alla Seconda guerra mondiale quando centinaia di italo-canadesi furono considerati “nemici di Stato”. Rilasciato dopo tre mesi, Nincheri si stabilisce negli Stati Uniti ma continua lo stesso a dirigere il suo studio-atelier di Montreal fino alla fine degli anni ’60 quando decise di andare in pensione.

Ecco la motivazione riportata sulla targa del Governo del Canada che riconosce Nincheri come artista di importanza storica per il Canada:

“Grazie alla qualità, varietà ed entità delle sue opere, Nincheri ha avuto un impatto profondo sulla decorazione ecclesiastica della prima metà del XX secolo; specialmente diventando un esperto del buon fresco, una tecnica di pittura su intonaco fresco che veniva utlizzata raramente nell’America del Nord. Dopo un periodo di detenzione dovuto all’internamento di italo-canadesi durante la Seconda Guerra Mondiale si trasferì negli Stati Uniti, dove continuò il suo lavoro, pur conservando lo studio di Montréal. Ha lasciato opere straordinarie fra cui molti disegni per interni di chiese e vetrate colorate, contribuendo notevolmente alla tradizione italiana dell’arte religiosa del Canada”.