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16:24pm13 febbraio 2018

La passione di costruire!

Incontro con il costruttore Sam Scalia

Sam Scalia accanto al “tableau” con i progetti della Samcon e ai premi vinti dalla sua compagnia

Foto f_intravaia

Sam Scalia è presidente e fondatore di Samcon, impresa leader nel settore immobiliare che, nel corso degli ultimi 25 anni ha costruito qualcosa come 5000 appartamenti condominiali, trasformando il paesaggio urbano di Montréal.

«Ho iniziato a lavorare con mio padre Davide nel 1989. Lui – racconta Sam – aveva la sua compagnia di costruzioni, la “Groupe Scalia Construction”; io avevo finito i miei studi in Management all’Università McGill ed ero molto interessato a fare esperienza in questo settore ma sentivo che dovevo muovermi con le mie gambe.

In quel periodo, parlo degli anni ’90, lo sviluppo urbano attraverso la costruzione di condomini era un concetto relativamente nuovo. I promotori e i costruttori preferivano andare verso le periferie, comprare grandi spazi su cui edificare mentre a me piaceva di più restare in città e trovare spazi edificabili nel cuore di Montréal.

Così, nel 1991, a 24 anni, dissi a mio padre: “Che ne pensi se costruisco io stesso un condominio?” Avevo trovato un terreno, sulla via St-Cristophe, tra le vie Ontario e De Maisonneuve, e ho pensato che fosse l’occasione giusta per iniziare! Gli chiesi un prestito di 60mila dollari per avviare il progetto. Lui me li prestò e mi disse: “Facciamo un ‘deal’; io ti presto i 60mila $ e se tutto va bene tu me ne restituirai 110mila: i 60 mila del costo iniziale più 50mila di eventuale profitto!”

 Aprii la mia compagnia, la Samcon e mi lanciai in affari. Andò bene; restituii i soldi, come pattuito, e costruii il mio primo “blocco” di 8 appartamenti. Abbiamo ripetuto questa operazioni qualche altra volta poi abbiamo deciso di mettere fine alla nostra “joint-venture” e di camminare ognuno con le proprie gambe.

In questi primi anni di lavoro ho imparato molto da mio padre. Lui mi ha dato una “chance”; mi ha trattato più da businessman che da figlio, perché un uomo d’affari – continua Sam Scalia – deve imparare ad avere coraggio e ad assumersi i propri rischi mentre un padre, in genere, non vuole farne correre ad un figlio. A volte si ha troppa paura per niente. Mio padre e mia madre, così come tutti gli italiani che sono arrivati in Canada negli anni ’50, ne hanno avuto di coraggio! Sono arrivati qui senza niente, hanno lavorato forte, hanno “costruito” il loro futuro, con coraggio!

Mio padre Davide mi ha poi insegnato l’arte di negoziare, di trattare con i fornitori, gli appaltatori, con tutte le varie componenti che entrano in gioco quando si costruisce un edificio. Tutto ciò mi è servito molto per sviluppare il senso degli affari».

Un altro momento importante per Sam Scalia e la Samcon è stato quando l’imprenditore ha conosciuto Diana Ferrara che poi sarebbe diventata sua moglie. Diana è entrata a far parte della Samcon nel 1997. «Proprio in quell’anno – racconta Sam – io e Diana prendemmo la macchina e attraversammo prima il Canada, dall’est all’ovest, e poi gli Stati Uniti, dalla California alla Florida, per andare a vedere come costruivano gli altri. Ero curioso e volevo veramente imparare tutti i “segreti” del mestiere.

Da quel momento il nostro business è veramente decollato. Se facciamo un po’ di calcoli, in 22 anni la Samcon, che oggi ha 25 impiegati, ha costruito circa 5000 condomini ed ha vinto ben 12 premi per la qualità e per il servizio ai clienti! Una buona reputazione – aggiunge Sam – si costruisce con il tempo e con molta pazienza. A me è sempre piaciuto trovare i terreni su cui costruire e sviluppare progetti, ma alla base del nostro lavoro c’è soprattutto l’integrità, la qualità e la responsabilità».

 

UN PO’ DI NUMERI  

·       Sam Scalia realizza il suo primo progetto nel 1991, insieme al padre, costruendo 8 unità abitative.

·       Nel 1994 costruisce 37 condomini nel “Plateau Mont-Royal”.

·       Nel 1996 costruisce “Les Mansardes du Plateau”, 60 condomini.

·       Dal 1996 ad oggi la Samcon ha costruito circa 5000 condomini, con una media di 227 appartamenti l’anno.

·       L’anno più “costruttivo” è stato il 2008 con ben 405 condomini.

·       In questo momento sono in corso 5 progetti di costruzione.

·       Per costruire un grande condominio con centinaia di appartamenti ci vogliono circa due anni, per i progetti più piccoli otto mesi-un anno.

·       I condomini venduti nel 1991 costavano 47mila$ al primo piano e 67mila al secondo. Oggi, in 25 anni, il loro prezzo e dalle 3 alle 4 volte superiore.

 

 

La “top five” di Sam Scalia

 

1.   Il piatto preferito: pasta al pomodoro.

2.   Lo sport preferito: l’hockey e i Canadiens de Montréal.

3.   Città preferite: Montréal, Roma e Firenze.

4.   Architettura preferita: lo stile “mansardato” di Parigi.

5.   Passatempo preferito: passeggiare nella natura e sciare a Mont Tremblant in inverno.