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15:36pm1 marzo 2011 | mise à jour le: 1 marzo 2011 à 15:36pmReading time: 1 minutes

Fermento a R.d.P.

Il Corriere Italiano ha incontrato la settimana scorsa Maria Calderone e Giovanni Rapanà, i due consiglieri (italiani) del distretto di Rivière-des-Prairies, eletti nelle file di Union Montreal, il partito del sindaco di Montreal Gérald Tremblay. Calderone e Rapanà stanno vivendo una situazione un po’ particolare. Si sentono come dei “separati in casa” in quanto costituiscono una doppia minoranza – italiana e di partito – all’interno del loro arrondissement (Rivière-des-Prairies/Pointe-aux-Trembles, R.d.P-P.a.T), diretto dal sindaco Chantal Rouleau, appoggiata dagli altri 4 consiglieri (due del distretto Pointe-aux-Prairies e due del distretto Pointe-aux-Trembles) che appartengono, invece, a Vision Montreal il cui capo è Louise Harel. Al centro dell’intervista, il problema della raccolta dei rifiuti, degli uffici dell’arrondissement e dello spostamento dell’ ”asse” di interesse verso P.a.T.