In primo piano
15:47pm14 dicembre 2016 | mise à jour le: 14 dicembre 2016 à 15:47pmReading time: 5 minutes

Lettere per Babbo Natale e la vera storia della Befana

Caro Babbo Natale,

quest’anno non vorrei chiederti nessun regalo per me. So che il Natale non è fatto solo di regali costosi, ma di pace, amore, amicizia nel mondo intero. Questo è quello che sto cercando di dimostrare, anche dare o ricevere una piccola cosa può rendere felici. Nella mia scuola ogni anno abbiamo “L’Albero della gioia”. È un modo per dare dei regali ai bambini che non sono fortunati come noi. Quest’anno, visto che è il mio ultimo anno in questa scuola ho voluto comprare i regali per tre bambini. Mi sento felice quando so che posso rendere altri bambini felici!

Vanessa Montanaro 602

Caro Babbo Natale,

questo Natale non ti chiedo dei regali per me, ma ho dei grandi desideri. Spero che tutti possano trascorrere queste feste con le loro famiglie. Che tutta l’umanità possa trascorrere il Natale come veri fratelli e sorelle nel cuore. Io spero che tutti i ricchi un giorno diano ai poveri. Caro Babbo Natale, nella mia vita io ti ho sempre chiesto dei giocattoli, ma quest’anno il mio desiderio più grande è che i miei regali vadano ai bambini che non hanno niente, e questo sarà il mio più grande regalo.

Grazie Babbo Natale e alla prossima!

Adriano Morehouse 603

Caro Babbo Natale,

per questo Natale io non ho bisogno di regali per me. Ho solo bisogno d’amore di speranza e di pace per tutti gli uomini della terra. Ti chiedo questo perché vedo che c’è troppa cattiveria e noi tutti abbiamo bisogno di un mondo dove esista solo la pace e la fratellanza e l’amore. Grazie Babbo Natale!

Sabrina Abbruzzese 601

Caro Babbo Natale,

questo Natale non voglio chiedere niente per me. Vorrei solo che i poveri avessero una casa e una vita migliore, che i soldati che sono in guerra tornassero a casa per celebrare il Natale con le loro famiglie. Penso che l’unica cosa importante per tutti noi sia la pace! Buon Natale Babbo Natale!

Cristina Tullo 601

Caro Babbo Natale,

per questo Natale vorrei la pace per tutti i Paesi del mondo, vorrei che le Nazioni dove c’è la guerra perdonassero e dimenticassero, perché questo è quello che Dio vorrebbe per l’umanità. Il Natale non è fatto di regali da ricevere, ma piuttosto di quanto grande è il nostro cuore… È meglio dare che ricevere, ed ecco il vero spirito del Natale. 

Analisa Mone 602

La vera storia della Befana

Il 6 Gennaio è un giorno importante in Italia, una festa che tutti i bambini aspettano. Durante la notte, la Befana mentre i bambini  dormono, infila regali e dolcetti nella calze che i bambini hanno appeso al caminetto.

La Befana è una vecchia signora con i capelli lunghi e bianchi il naso un po’ lungo e con un vestito nero. Lei vola sulla sua scopa  nella notte tra il 5 e il 6 Gennaio nel cielo freddo d’inverno.

Ora vi raccontiamo la storia…

Un giorno i tre Re Magi partiti dal lontano Oriente per arrivare a Betlemme, passando per l’Italia non riuscivano più a ritrovare la strada. Loro cercavano la grotta del Bambino Gesù per portargli dei doni. Per caso hanno incontrato sul loro cammino la casa della vecchia signora Befana. Si sono fermati e hanno chiesto alla vecchietta  che spazzava davanti alla sua casa, indicazioni sulla strada per Betlemme, e le hanno chiesto anche  se lei voleva accompagnarli.

La Befana risponde subito di no, non aveva tempo e poi non aveva idea di dove si trovasse Betlemme.

I tre re andarono via. La Befana però si pente subito di avere detto no, era sola, suo marito era morto molti anni prima, amava molto i bambini, non aveva mai avuto figli, e allora decise di rintracciare la carovana dei re, e portare anche lei dei doni al piccolo Gesù. Parte sulla sua scopa volante più veloce che può, la strada era molto lunga e piena di difficoltà ed era troppo tardi, cosi’ anche lei perde la strada.

La storia racconta che da allora dopo 2000 anni la Befana, volando nel cielo con la sua scopa, va sempre in cerca del Bambino Gesù. Ma non trovandolo, lascia regali a tutti i bambini perché pensa che c’è un po’ del buon Gesù in ogni bambino del mondo.

Noi siamo nati in Canada, e qui non aspettiamo la Befana a Gennaio, solo Babbo Natale il 24 Dicembre, però abbiamo avuto l’opportunità di imparare questa storia molto significativa e bella nella nostra classe di italiano.

Marina Guerrera 501; Léo Gagné 503; Gianpaolo Della Neve 501

 

Torta agli agrumi di nonna Paola

Questa è la ricetta della torta di nonna Paola. Nonna è siciliana, terra degli agrumi. Ed ecco la sua torta. La prepara sempre, specialmente  per Natale. È molto facile e buona e anche io sono riuscita a farla aiutata dalla nonna.

Ecco la voi la ricetta!

Ingredienti

–    4 uova

–    2 tazze di farina

–    2 tazze di zucchero

–    34 di tazza di olio

–    34 di tazza di succo di arancia

–    2 cucchiai da tè di lievito

–    la buccia grattuggiata di un arancio e di un limone

–    1 cucchiaio da tè di vaniglia

–    una tazza di more surgelate, fresche o secche (variante di Natale).

Procedimento

Battere le uova con lo zucchero, aggiungere la vaniglia, l’olio e il succo di arancio e limone.

Aggiungere gli ingredienti secchi, mescolare tutto.

Riscaldare il forno a 350 gradi e infornare per 3035 minuti.

Buon appetito!

Auguri di Buon Natale e di Felice Anno Nuovo dalla scuola elementare Pierre De Coubertin di Saint-Léonard a tutti i lettori del Corriere Italiano