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Il Maestro pittore-scultore Umberto Bruni celebra un secolo d’arte

Allestita nel grande salone del complesso Yves Légaré di Longueil si è aperta lo scorso 8 novembre la mostra dedicata alla celebrazione del centenario di Umberto Bruni, pittore e scultore canadese d’origine italiana di fama internazionale. Una retrospettiva dal 1952 ad una delle sue ultime pitture datata 2005, per solennizzare la carriera di questo Maestro ormai leggenda dello stile figurativo post-impressionista.

La serata, animata dal Commissario della mostra il Dottor Giampaolo Sassano e dalla Vice Presidente del Complesso Yves Légaré signora Diane Laberge, è iniziata con la cerimonia del taglio del nastro augurale che ha visto la presenza attiva di Bruni e del Luogotenente governatore del Quebec, l’Onorevole Pierre Duchesne che nel suo discorso di presidente d’onore ha lodato il Maestro Bruni per la sua profilica carriera artistica. Da parte sua, Bruni ha offerto un quadro che ritrae dei fiori, tema comune tra le sue pitture, sottolineando come “dipingere un fiore è così lungo e difficile come fare un ritratto”. Nel corso dell’apertura hanno preso la parola diverse autorità: il Console Generale d’Italia a Montreal Enrico Padula, i presidenti di varie associazioni, Anna Colarusso del Centro Culturale Italiano del Quebec e Giuseppe Fratino dell’Ordine Figli d’Italia, oltre ad amici e familiari che hanno avuto l’onore di ricevere una bellissima litografia firmata dallo stesso Maestro Bruni. Tra i presenti, anche la scrittrice Rosette Pipar che nel suo libro “Umberto Bruni, l’homme et son Art” è riuscita a interpretare il suo carattere timido e umile che si riflette chiaramente nelle sue opere artistiche. Nelle due vetrine espositive sono state esibite diversi riconoscimenti ricevuti dal Maestro come il Leone d’Oro al Merito che gli fu consegnato durante il quinto Gala del Leone d’Oro dell’Ordine Figli d’Italia e presentatogli dal Governatore generale del Canada Jeanne Sauvé l’8 aprile 1989 come simbolo d’eccellenza e distinzione nel campo artistico.

Sia Anna Colarusso che Giuseppe Fratino hanno poi ringraziato il grande Maestro Bruni per l’arrichimento del patrimonio culturale quebecchese grazie alle sue opere e lo hanno congratulato per la sua longevità che, tutti ce lo auspichiamo, vada lontano nel futuro. Un forte ringraziamento è dovuto a tutti coloro che hanno collaborato al successo di questa esposizione che ha avuto il sostegno di diversi enti commerciali e culturali.

Vi ricordiamo che la mostra è aperta al pubblico sino al 23 novembre dalle ore 10 alle 18.

(Comunicato Ordine Figli d’Italia)

La Rédaction


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