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19:15pm11 ottobre 2019

Uniti per la promozione del “turismo delle radici”

Uniti per la promozione del “turismo delle radici”
Photo: Foto F. IntravaiaIlaria del Bianco, Presidente UNAIE e Membro del Consiglio Generale Italiani all’ Estero

L’UNAIE e le “Meraviglie Italiane” a Montréal

Il 4 ottobre scorso, presso la Casa d’Italia, si è tenuta la presentazione del progetto “Meraviglie Italiane a Montréal – Il turismo delle radici”, promosso dall’UNAIE”(Unione Nazionale delle Associazioni degli Immigrati e Emigrati), in collaborazione con il Comites di Montréal, le associazioni dei Bellunesi, Lucchesi, Trentini, Giuliani e Friulani nel Mondo, con il sostegno della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero del Ministero degli Esteri.

L’incontro, tenutosi in due parti, un workshop la mattina, e l’inaugurazione della mostra in serata, ha permesso di mettere in rilievo, sotto vari aspetti, tre bellissimi territori italiani: le Dolomiti, patrimonio Unesco, la Lucchesia, terra di Giacomo Puccini, e la città di Trieste. Un’iniziativa concreta per promuovere il cosiddetto “turismo delle radici” o “turismo di ritorno” «in modo da invogliare gli italiani nati all’estero o quelli che semplicemente hanno sentito raccontare dell’Italia e di quei territori particolari dai loro genitori – ha spiegato Luigi Maria Vignali, Direttore Generale per gli Italiani all’estero della Farnesina – a venire o a tornare a visitare le terre d’origine. È un settore di nicchia molto importante anche per il potenziale che desta in un paese come questo. Si calcola che circa 1.100.000 turisti canadesi abbiano visitato l’Italia lo scorso anno con una permanenza di 10.000.000 di notti nel nostro paese, un potenziale davvero significativo che va sfruttato».

Il fotografo altoatesino Georg Tappeiner ha iniziato a fotografare le Dolomiti, diventate nel 2009 Patrimonio Unesco, per il National Geographic. Alcune di queste sue foto sono esposte alla Casa d’Italia

Ad introdurre e illustrare in dettaglio tutte le bellezze di questi tre territori sono stati, alla presenza di diversi rappresentanti delle agenzie di viaggio, l’Ambasciatore d’Italia in Canada Claudio Taffuri, il consigliere d’Ambasciata Giovanni Maria De Vita, Andrea Bonfanti, sindaco di Pescaglia, che ha parlato in particolare della Lucchesia, Georg Tappeiner, fotografo del National Geographic e portavoce per la Fondazione Dolomiti UNESCO ed Eugenio Ambrosi, vice presidente dei Giuliani nel Mondo. Presente anche Ilaria del Bianco, Presidente UNAIE e Membro del Consiglio Generale Italiani all’ Estero, che ha esposto gli obiettivi dell’organismo che presiede che sono quelli du costruire concreti legami tra i vari territori italiani e gli italiani all’estero e che ha sottolineato come «il fenomeno del turismo di ritorno, indirizzandosi principalmente verso i piccoli borghi, riesca da un lato a promuoverne la crescita economica, e dall’altro a far vivere al turista, che sia d’origine italiana o meno, un’esperienza unica per assaporare in tutti i suoi aspetti, il vero stile di vita italiano».

All’incontro della mattina, e all’inaugurazione della mostra che illustra, attraverso foto e pannelli, i tre territori, erano presenti anche la presidente del Comites Giovanna Giordano, Francesca La Marca, deputata della circoscrizione Nord e Centro America e la Console Generale d’Italia a Montréal Silvia Costantini.

un momento dell’inaugurazione della mostra sulle Meraviglie italiane alla Casa d’Italia

 

«Mantenere i contatti tra le due sponde»

«L’UNAIE – ha spiegato Ilaria Del Bianco – è un’associazione fondata più di 52 anni fa che raggruppa e coordina una serie di associazioni che lavorano nell’ambito dell’emigrazione per mantenere i contatti tra i vari territori e le loro comunità all’estero, sia a carattere provinciale che regionale. Fin dalla sua fondazione ha cercato di portare a livello istituzionale, tanto in Parlamento che in seno al CGIE (Comitato Generale degli Italiano all’Estero), le istanze delle nostre comunità all’estero facendosi portavoce dei “nostri italiani” che vivono fuori d’Italia e anche delle necessità dell’associazionismo di emigrazione che in questo settore è coinvolto. Dal 2017 l’UNAIE – ha aggiunto – accanto a questa attività, ha cercato di promuovere azioni più concrete come questa presentata a Montréal che si rivolge, in particolare, alla promozione dello sviluppo del turismo delle radici proponendo le bellezze di alcuni territori che hanno registrato, in passato, un flusso emigratorio fortissimo. L’obiettivo è proprio quello di incentivare il ritorno degli oriundi in visita alle zone da cui un giorno partirono le loro famiglie”. Per informazioni: http://www.unaie.it

 

A cura di Francesca Sacerdoti e Fabrizio Intravaia