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17:14pm26 novembre 2019

Tutti insieme nel nome dell’arte

Tutti insieme nel nome dell’arte
Photo: Foto Maryse Boyce/FIFADa sin. : Nicholas Chevrier (FIFA); Console generale Silvia Costantini; Phyllis Lambert (CCA); Philippe Del Drago (FIFA)

“Serata Italiana” al Centre Canadien d’Architecture per sostenere e promuovere il Festival dei film sull’arte

 Il 19 novembre scorso si è svolta presso il Centro Canadese d’Architettura di Montréal (CCA) una “Serata Italiana” a sostegno del Festival Internazionale dei Film sull’ARTE (FIFA) la cui prossima edizione, la 38°, si terrà dal 17 al 29 marzo 2020.

Co-madrine dell’evento l’architetta Phyllis Lambert, fondatrice del CCA e Silvia Costantini, Console Generale d’Italia a Montréal. L’obiettivo della serata era quello di offrire ai presenti, tanto agli addetti ai lavori quanto agli amanti in generale del mondo dell’arte, un “assaggio” di quanto di meglio e di vario possa offrire il Festival e, allo stesso tempo, il nostro paese in questo settore. Che si tratti, infatti, di pittura o scultura, di gastronomia o architettura, l’Italia non è certo seconda a nessuno.

Esiste, dunque, un legame forte e indissolubile tra l’Italia e l’arte e tra l’Italia è un Festival dedicato ai film sull’arte, che del resto ha un direttore, Philippe Del Drago, d’origine italiana, è stato sottolineato dalla Console generale Costantini: «Questa “Serata Italiana” – ha spiegato – riunisce degli artisti, italiani e quebecchesi, uniti dalla stessa passione per l’Italia, patria dei grandi maestri, culla delle grandi civilizzazioni ma anche terra d’immigrazione che ha generato nel corso del tempo una magnifica storia d’amore tra il Québec e l’Italia.

Credo che essere capaci di catturare l’essenza dell’Italia in una corta sequenza di immagini, così come l’attenzione dello spettatore e di farne una parte integrante della proiezione dandogli la sensazione, sia pure fugace, di essere in Italia, sia qualcosa di unico, di fantastico e di evocatore. Questa è la grande magia del FIFA e in quanto Console d’Italia voglio incoraggiare ogni tipo di partenariato o di interazione che ci permette  di far conoscere all’estero la bellezza e il patrimonio materiale e immateriale dell’Italia».

 

I cortometraggi

Nel corso della serata sono stati proiettati quattro cortometraggi “unici” per il loro genere. Il primo, dal titolo “Sfumato invisibile”, realizzato da Eric Delbaere, racconta la storia del profumo, creato dalla profumiera Alexandra Bachand, ispirato e dedicato a Monna Lisa, la Gioconda, il ritratto più celebre del mondo dipinto da Leonardo da Vinci.

Il secondo,“We no longer wait for the barbarians”, di Alain El Sakhawi affronta il tema della danza in chiave estremamente reale e contemporanea. Il terzo “Funanbolism dream”, di Yuri Pirondi, racconta la storia del funambolo italiano Andrea Loreni, letteralmente appeso ad un filo e sospeso tra un percorso reale e uno interiore.

Infine “Distance – short stories about food”, del regista napoletano residente a Montréal Luigi Capasso dedicato alla gastronomia e alla cucina italiana, al suo aspetto più emotivo e più legato al nostro modo di essere. «Per molti italiani che avevano attraversato l’Oceano – ha commentato la Console a proposito di quest’ultimo cortometraggio – la cucina e la gastronomia rappresentavano “l’astuzia” per allontanare la nostalgia della propria terra lontana; bastava entrare in cucina e gustare il sugo che “borbotta” nella pentola o sentire l’odore di un buon caffè per dire … sono a casa!».

Al termine delle proiezioni spazio al “cocktail dinatoire” ispirato alla cucina italiana e all’installazione immersiva “Sfumato invisibile” che ha permesso ai presenti di “immergersi” in un’esperienza sensoriale e olfattiva sulle tracce della Gioconda di Leonardo da Vinci.