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15:32pm4 marzo 2020 | mise à jour le: 4 marzo 2020 à 15:32pm

Il coronavirus affossa il turismo, perdite per 7 miliardi

Il coronavirus affossa il turismo, perdite per 7 miliardi
Photo: AnsaTurista a Piazza di Spagna a Roma

Verso la chiusura di scuole e università per una decina di giorni. Campionato di calcio a porte chiuse

Ansa – Il coronavirus manda a picco il turismo. Nel prossimo trimestre, 1 marzo – 31 maggio, sono previsti 31,625 milioni di turisti in meno in Italia, con una perdita di 7,4 miliardi di euro, secondo i nuovi calcoli di Confturismo-Confcommercio alla luce dell’evoluzione dell’ultima settimana dell’epidemia.

“La situazione è drammatica per tutto il comparto”,afferma il presidente di Confturismo-Confcommercio, Luca Patanè. “Purtroppo stiamo pagando le conseguenze di una comunicazione mediatica molto più letale del virus”.

“Il peggior virus è l’isteria, grazie a questo siamo considerati come degli untori e così temuti e tenuti lontano”, sottolinea Patanè secondo cui deve essere “eliminata l’isteria dal sistema ricostruendo da subito un messaggio rassicurante e veritiero dello stato delle cose in Italia”.

Per il presidente di Confturismo-Confcommercio “serve, da subito, prendere provvedimenti forti per immettere liquidità nel sistema dando un po’ di ossigeno alle imprese del settore, ma è necessario anche intervenire a livello governativo per far terminare i blocchi all’ingresso degli italiani nei paesi esteri e i blocchi ai flussi turistici degli stranieri verso l’Italia”.

Intanto il governo va verso la chiusura immediata di scuole e università in tutta Italia da oggi fino a metà marzo. L’orientamento è emerso durante una riunione a Palazzo Chigi. La misura dovrebbe essere presa con un decreto in vigore da oggi. Anche se la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, prende tempo: “Abbiamo chiesto un approfondimento al comitato tecnico-scientifico”.

I cancelli di una scuola superiore chiusi dopo le misure prese dalla regione Liguria, in via precauzionale

Il governo, sulla chiusura di scuole e università, si è affidato al parere della commissione scientifica che già ieri aveva consigliato la chiusura per un mese degli eventi sportivi in tutto il Paese. E a quello del ministero della Salute di Roberto Speranza, che non aveva fatto mistero di essere favorevole alla chiusura. L’annuncio ufficiale sarà probabilmente affidato proprio al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con un intervento pubblico.

Gli italiani dovranno cambiare stile di vita almeno per 30 giorni. Niente strette di mano, niente abbracci, basta meeting e congressi, stop alle manifestazioni, anche a quelle sportive. Le partite di calcio, semmai, potranno avvenire solo a porte chiude. Ma si deciderà nelle prossime ore la soluzione definitiva. Il governo mira anche a potenziare il sistema sanitario, con un aumento del 50% dei posti nelle terapie intensive, quelle più sotto pressione in emergenza coronavirus.