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13:16pm23 aprile 2020 | mise à jour le: 23 aprile 2020 à 13:16pm

Covid-19 mette a dura prova anche la qualità del nostro sonno

Covid-19 mette a dura prova anche la qualità del nostro sonno
Photo: Fr 123La qualità del sonno è fondamentale per una vita sana

Cinque consigli per dormire bene durante la crisi

di Clara Loiseau – cloiseau@metromedia.ca

Pandemia, stato d’urgenza, ansietà: il coronavirus ed il suo impatto sul quotidiano dei quebecchesi si estendono al punto da nuocere anche alla qualità del nostro sonno.

Una situazione “normale” secondo Julie Carrier, ricercatrice presso il “Centre d’études avancées en médecine du sommeil du Centre intégré universitaire de santé et de services sociaux du Nord-de-l’Île-de-Montréal” e direttrice scientifica della campagna Dormez là-dessus!.

Secondo la ricercatrice «è normale che la gente abbia difficoltà a dormire poiché lo stress incide sulla qualità del sonno. Tuttavia, niente inquietudini, perché il corpo è capace di adattarsi». Per ottimizzare il più possibile il sonno, la ricercatrice dona diversi consigli da seguire.

 

Mantenere orari regolari

Anche se la struttura della nostra vita è cambiata o tende sempre più a cambiare, la Dott.ssa Carrier invita le persone ad andare a dormire ad un’ora solita. Ciò permette al vostro corpo di regolare il suo orologio biologico e di abituarsi ad addormentarsi sempre alla stessa ora.

 

Non prendere stimolanti

Caffè, sigarette e thé sono da limitare o da evitare in particolare prima di andare a letto. Hanno un effetto stimolante sul sistema nervoso che impedisce al corpo di addormentarsi.

 

Praticare delle attività fisiche

«Anche se siamo chiusi in casa, è necessario fare dell’attività fisica di almeno una trentina di minuti. Oltre ad aiutare a dormire e ad aumentare la qualità del sonno, fare un po’ di sport – sostiene – permette ugualmente di ridurre l’ansietà». Numerosi video o applicazioni sono disponibili gratuitamente online per promuovere tali attività fisiche.

 

Frenare il consumo d’alcool

«Spesso si pensa che consumare dell’alcool aiuti a calmarsi e a dormire cosa che invece influisce molto sulla qualità del sonno. L’alcool – aggiunge – sposta la fase del sonno, cosa che ne altera la qualità e non permette al corpo di riposarsi come dovrebbe.

 

Meditazione o altre attività calme

Secondo la ricercatrice, infine, tutte le attività calme come la meditazione, la lettura di una storia come si fa per i bambini o semplicemente l’installazione di una routine all’ora di andare a dormire, sono ugualmente benefiche e aiutano ad avere una migliore qualità del sonno.