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14:16pm28 aprile 2020 | mise à jour le: 28 aprile 2020 à 14:16pmReading time: 3 minutes

Due numeri di telefono per la solidarietà

Due numeri di telefono per la solidarietà
Photo: Foto cortesiaProgetto "Si può dare di più"

Gli studenti italiani delle università di Montréal e il progetto “Si può dare di più”

Nei giorni scorsi Federico, Davide, Amani, Georgia, Mauro, Giovanna, Andrea, Diana, Massimiliano, Matteo, un gruppo di studenti italiani delle università montrealesi, ai quali se ne stanno aggiungendo altri, hanno lanciato il progetto “Si può dare di più”, per fornire un contributo concreto di solidarietà in tempi di pandemia.

A spiegare in cosa consiste questa iniziativa è Federico Bettini, originario di Magenta (Milano), che attualmente frequenta un Master in Economia all’Università Concordia. A Montréal dal 2012, Federico è in attesa di ottenere la cittadinanza canadese.

Federico Bettini

«Il progetto – spiega Federico – è nato in seguito ad alcune conversazioni che ho avuto con il mio amico Davide Zanetti, che sta frequentando la facoltà di Ingegneria alla Concordia, e con altri studenti italiani che abbiamo conosciuto successivamente.

Abbiamo preso spunto da alcune iniziative di solidarietà già in atto in Italia e poi abbiamo pensato di contattare la Console Generale d’Italia a Montréal, Silvia Costantini la quale ci ha fornito delle indicazioni utili per poterci muovere meglio sul territorio, sempre con l’obiettivo di aiutare nel miglior modo possibile la comunità italiana.

Il primo servizio che proponiamo, chiamato “Lontani ma vicini, è un servizio telefonico di ascolto e aiuto, in italiano, ma può essere anche in francese o inglese, rivolto in particolare agli anziani per sentirsi meno soli. Il servizio è attivo dalle 10:00 alle 20:00, 7 giorni su 7, e il numero da chiamare è il 506-502-4099. Tra i volontari che rispondono alle telefonate ci sono anche degli psicologi che possono fornire delle indicazioni utili o delle referenze, in conformità con le linee guida fornite dal governo, a quanti vivono un periodo di grande difficoltà e che non sanno a chi rivolgersi. Il fatto di parlare in italiano – spiega Federico – può aiutare molto a stabilire un contatto positivo, di fiducia, a sentirsi meglio.

Il secondo servizio, “Una mano amica”, attivabile componendo il numero 438-814-3334, mira ad offrire un aiuto di carattere più pratico come quello di portare eventualmente generi alimentari o medicine a coloro che non possono procurarsele autonomamente. Ci rendiamo conto – afferma – che molte persone anziane sono poco familiari con le nuove tecnologie per cui a volte non sanno come fare per ordinare online dei prodotti o delle medicine. Basta telefonarci e faremo di tutto per metterci la loro disposizione.

I nostri servizi – aggiunge Federico – sono tutti gratuiti; sono attivi da poco tempo e stiamo in fase di assestamento. Cerchiamo altri ragazzi italiani, altri volontari che possano offrire un po’ del loro tempo libero. Chiunque fosse interessato a darci una mano può contattarci per e-mail agli indirizzi:

federico.bettini@gmail.com

dzanetti98@gmail.com

Noi siamo qui per aiutare, soprattutto gli anziani della nostra comunità. In tempi di confinamento sociale – conclude Federico – una voce amica può fare del bene». Per ulteriori informazioni consultare la pagina facebook: Si Può Dare di Più Montréal