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19:04pm23 ottobre 2012 | mise à jour le: 23 ottobre 2012 à 19:04pmReading time: 11 minutes

Insieme da 60 anni

Il grande momento è arrivato: lunedì 29 ottobre, alle ore 19,30, al teatro Lino & Mirella Saputo del Centro Leonardo da Vinci andrà in scena la grande serata “Omaggio agli abbonati”, evento che chiuderà i festeggiamenti per i 60 anni del Corriere Italiano (i biglietti sono esauriti).

Lo spettacolo vedrà come protagonisti Joe Cacchione, Perry Canestrari, Jeanette Peluso e Vincenzo Thoma e il Coro Alpino di Montreal. Nel corso della serata verrà reso un omaggio ad alcuni abbonati scelti tra quelli di più vecchia data, 21 per l’esattezza, protagonisti del nostro inserto speciale di 24 pagine pubblicato nell’edizione cartacea del 24 ottobre.

Ma l’inserto, e lo spettacolo, vogliono essere un omaggio a tutti gli abbonati che da 60 anni sostengono fedelmente il Corriere Italiano. Vi sarà anche l’estrazione di numerosi ricchi premi, tra cui un viaggio in Italia, gentilmente offerti dagli sponsor. Ecco il “profilo” degli artisti che animeranno la serata.

 

 

 

Joe Cacchione, l’altra faccia della risata

 

Joe Cacchione (nella foto di Frank Maniscalco) è nato a Roma nel 1968. Dopo aver effettuato i suoi studi al Cégep Maisonneuve ha ottenuto un “baccalauréat” in Scienze contabili all’UQAM, un certificato in Scienze dell’educazione, specialità “amministrazione”, sempre all’UQAM, e una “maîtrise” in Gestione dell’educazione all’Università di Sherborooke.

Ha insegnato l’italiano nel quadro dei corsi PICAI e la matematica presso la scuola secondaria. Attualmente è direttore aggiunto presso la commissione scolastica Pointe de l’île alla scuola secondaria d’Anjou.

Parallelamente alla sua carriera professionale conduce una vivacissima carriera artistica: umorista, attore, animatore, scrittore, fondatore di varie compagnie artistiche, regista e organizzatore di spettacoli, la vena di Joe Cacchione sembra essere inesauribile, per il bene dei suoi numerosi ammiratori e per il bene della nostra comunità a cui spesso e volentieri regala più di un sorriso ma anche alcuni spunti di riflessione.

 

Joe, cosa significa per te partecipare a questa serata “Omaggio agli abbonati”?

«Possiamo considerarla come una specie di “partenariato”, una collaborazione nei due sensi, perché il mondo dello spettacolo ha bisogno dei media per farsi conoscere meglio e allo stesso tempo noi del mondo dello spettacolo “aiutiamo” i media perché per loro è importante dare informazioni su quello che facciamo. Ma, a parte ciò, mi fa molto piacere partecipare perché 60 anni di vita di un media italiano è un grande successo: la determinazione dei fondatori, la determinazione di coloro che lo hanno portato avanti, il loro lavoro, dare il massimo per fare sì che il Corriere, ancora oggi, dopo 60 anni, abbia la sua ragione d’essere. Poi bisogna anche esserne fieri a livello della comunità italiana perché quanti giornali ci sono che all’inizio partono e poi ad un certo punto non riescono più ad andare avanti mentre il Corriere Italiano, dopo molti anni, è ancora molto conosciuto in tutta la comunità».

 

Quali saranno i tuoi prossimi impegni artistici?

«Il 2 e 3 novembre con “Italian Bad Boyz of Comedy IV” al Plaza sur le lac, 1 Place De la Belle Rive, a Laval, una commedia all,insegna della comicità che mi vede protagonista insieme a Mike Marino e Michael Wheels Parise. Il biglietto costa 70$ e comprende, oltre che lo spettacolo, anche una cena-buffet (info: http://www.facebook.com/events/260284687411793/permalink/319363128170615/)».

 

Come nasce la tua ispirazione per gli spettacoli?

 

«Dal quotidiano, dall’esperienza di vita della gente che ti circonda, da una battuta, dalle risate che ci facciamo insieme che poi possono diventare spunti per delle scene, idee per uno spettacolo.  Scrivo i miei testi ma durante lo spettacolo c’è anche molto spazio all’improvvisazione, a volte vado a braccio e spesso dipende anche dalla reazione del pubblico. Ci sono certe serate in cui la gente non solo reagisce ma risponde alle mie battute e da lì nasce una specie di “botta e risposta” che rende lo spettacolo ancora più divertente e spontaneo».

 

Perry Canestrari, “Il Tenore”

 

Nato a Montreal, Perry Canestrari ha studiato Canto e percussioni alla Facoltà di musica dell’Università McGill.

È un tenore classico che canta con una voce calda e appassionata in uno stile particolare fortemente influenzato dalle grandi voci dell’opera.

Perry è la fierezza della comunità italiana del Quebec ed ha lavorato, a più riprese, per diverse comunità culturali.

Si è esibito davanti al pubblico tanto in Canada che negli Stati Uniti. Perry ha un vasto repertorio che va dalla musica clasica a quella popolare, passando per la commedia musicale, l’operetta e le canzoni napoletane.

Ha iniziato la sua carriera nell’Opera con l’Opera Workshop dell’Università McGill e si è distinto cantando i classici dell’opera italiana: Puccini, Verdi, Donizetti. Nello stesso periodo ha fatto parte del coro dell’Orchestra sinfonica di Montreal. Ha cantato gl’inni nazionali in diverse occasioni durante gli incontri sportivi importanti  tanto nel Vecchio Forum, l’ex Centre Molson, quanto al Centre Bell e allo Stadio olimpico. Si è esibito anche a Place des Arts e alla Basilica Notre-Dame. 

Perry ha partecipato a diverse trasmissioni televisive e ad alcuni film. Si è esibito regolarmente in festival, spettacoli di beneficenza, feste private e corporative, in cene-concerto e in serate di Bel Canto in diverse città canadesi e americane. È stato, inoltre, solista per I Musici di Montreal, l’Ensemble Amati et l’Orchestre métropolitain de Montréal. Ha partecipato al Festival della canzone di Montreal e Toronto ed ha vinto un premio all’ “Italian Original Song Festival”, a Toronto, ne 2001, 2003, 2006 e 2010. Ha registrato diversi CD con l’orchestra Geoges Fiori, e l ‘album “Classicomania” di Luc Caron.

Perry Canestrari canta in inglese, francese, italiano, spagnolo e in latino. Tra i suoi numerosi impegni, si esibisce tutti i giovedì sera al Ristorante Saverio, 1365 boulevard Curé Labelle, a Chomedey, Laval. È preferibile prenotare al 450-686-8669.

Oltre a fare carriera come solista, Perry collabora regolarmente con altri artisti famosi. Le sue attività professionali gli hanno permesso di conoscere Luciano Pavarotti, Céline Dion, Engelbert Humperdinck, Gino Vanelli e altri ancora. Perry Canestrari è disponibile per aggiungere qualcosa di più ai vostri avvenimenti siano essi matrimoni, battesimi, funerali, feste private o corporative,  con la sua voce di tenore possente e pura. Per informazioni: 514-516-4738; entertenor@perrycanestrari.com

 

Perry, cosa significa per te partecipare a questa serata?

«Per me è un grande onore e un privilegio cantare per tale importante occasione perché il Corriere Italiano è un giornale molto diffuso nella nostra comunità e 60 anni rappresentano un traguardo eccezionale. Quando ho la possibilità leggo sempre il vostro giornale, così come il resto della mia famiglia e soprattutto mia nonna».

 

Quali saranno i tuoi prossimi impegni artistici?

In questo periodo partecipo a molti avvenimenti privati, corporativi. Quest’anno ho inciso un disco – “Perry Canestrari” -, una raccolta di brani classici e semi-classici. Costa 20$ e chi è interessato può acquistarlo chiamando il 514-516-4738. Sto lavorando, infine, ad un altro progetto, un cd che dovrebbe essere pronto il prossimo anno. Sarà una raccolta di canzoni più che altro popolari, in varie lingue». 

 

 

 

Jeanette Peluso, brio e simpatia

 

Nata a Potenza, Jeanette Peluso è autrice-compositrice-interprete, creatrice di jingles. Vanta al proprio attivo esperienze di animatrice radio-televisiva tra gli anni` 80-90 ed una breve esperienza nei servizi giornalistici. Produttrice dei suoi cd, ne ha all’attivo 7:Chi cazzo m’o ffa fa”; “La Bbomba” (che in Canada, tra Montreal,Toronto e Vancouver,  ha venduto 10.000 copie); “La voce di Napoli”;”The best of Jeanette “; San Gennà pienzece tu”; “Le ragazze Ye- Ye” ; “La rondelle,Jeanette compilation” e il prossimo in preparazione “La conteuse d’histoire” (in italiano “La cantastorie”). Da pochissimo ha una sua etichetta indipendente che produce anche video clip.Nel tempo libero si dedica ad attività sportive e benefiche…

 

Jeanette, cosa significa per te partecipare a “Omaggio agli abbonati”?

 

«È come partecipare ai 60 anni di una persona cara perché per me il Corriere è stato per anni come la mia famiglia, muna “maison d’accueil”.. Quando abitavo sulla Rue Chateaubriand, un giorno sì e uno no ero al Corriere, all’epoca a due passi da casa. Senza contare che i migliori amici che ho avuto erano i giornalisti con cui spesso organizzavo pranzetti a mezzogiorno. Per me è un grande onore partecipare a questa serata ed ancor più un onore che il nostro Jean Touchette, il nuovo dinamico Editore, abbia pensato di invitarmi. E poi è un’occasione per rivedere il mio pubblico che è un affezionato lettore del giornale».

 

Quali sono i tuoi prossimi impegni?

«I miei impegni gravitano intorno alla promozione di questa  nuova compilation in cui è compresa “La Rondelle”, un omaggio alla LNH di Montreal.”Un Deux Trois” brano techno,”I’m for sale”stile disco anni 80….e una selezione di brani “disco” da me riveduti e corretti. Inoltre sto preparando in Italia un nuovo CD “La conteuse d’histoires” storie di vita cantate e raccontate  in italiano e in francese con musiche che vanno dal medioevale al barocco. E relativo spettacolo, che porterò in Quebec la prossima primavera- estate..per il momento continuo a cantare DALIDA che è sempre molto richiesta. Con me non si finisce mai di stupirsi!»

 

 

 

Vincenzo Thoma, “a suon di musica”

 

Cantante, compositore, paroliere, professore, musicista, Vincenzo Thoma è nato a Roma e ha deciso di stabilirsi a Montreal nel 1994, sedotto dal carattere multiculturale di questa città.

Musicista autodidatta e cantante pop-classico, suona il pianoforte, la chitarra e compone le sue proprie canzoni. Poliglotta (parla correntemente l’italiano, il francese, l’inglese e lo spagnolo), con alle spalle studi di giurisprudenza, ha deciso poi di conseguire una laurea in letteratura italiana all’Università McGill di Montreal.

La sua carriera artistica ha avuto  inizio in Italia come vocalist, collaborando in studio di registrazione o in tournée con artisti del calibro di Riccardo Cocciante, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tullio De Piscopo o partecipando a programmi  televisivi di diffusione nazionale.

È stato interprete vocale di colonne sonore in produzioni cinematografiche importanti: ricordiamo “I misteri della giungla nera”composta da Pino Donaggio, o “Faceless” di Romano Musumarra, e ha partecipato al progetto in favore della raccolta fondi per le vittime  dell’aids, “Love Is The Answer”, insieme ad artisti come Gino Vannelli, Randy Crawford, Dee Dee Bridgewater, Raina Kabaiwanska e Billy Preston.

È stato cantante-ospite fisso della popolare trasmissione italiana del sabato sera, ‘’Fantastico’’, diffusa dalla RAI, con 20 milioni  di telespettatori a puntata, sempre applaudito nell’interpretazione di grandi successi internazionali e italiani. La Walt Disney lo ha voluto come Aladino nella versione italiana del fllm omonimo.

Ha partecipato come cantante solista a uno dei musical di maggior successo negli anni ’90, “Beati voi”, al fianco  di Enrico Montesano, esibendosi nei teatri italiani più importanti (per più di quattro mesi al Sistina di Roma). Ha partecipato al Festival di Sanremo, guadagnandosi l’apprezzamento unanime di pubblico e critica. Da quando si è stabilito a Montreal, Vincenzo ha perseguito non solo la sua carriera di cantante, ma anche quella di autore-compositore. Molti interpreti hanno fatto appello al suo talento melodico e poetico per le loro canzoni : Lara Fabian, Marie-Élaine Thibert, Roch Voisine, Ima, Bruno Pelletier, Chimène Badi, Dan Bigras, Tocadeo, Patrick Fiori, Gigi Finizio, Mia Martini, Filippa Giordano (per la quale Vincenzo ha composto “Un giorno in più”, arrivata seconda al Festival di Sanremo), Marie-Pier Perrault (la sua “J’oublierai” si è piazzata nel 2008 al primo posto nella Top 25 di tutte le radio francofone del Québec). E questo solo per citarne alcuni.

Isabelle Boulay ha scelto Vincenzo Thoma per aprire i concerti di una sua spettacolare tournée, esibendosi il 19 ottobre del 2000 al Teatro St. Denis  per poi proseguire in numerose città del Québec.  Il suo più recente album si intitola “Romantico” che contiene dieci tra le più  grandi canzoni degli ultimi venti anni  adattate in italiano. Vincenzo Thoma sarà in concerto l’11 aprile  à Place des Arts, un concerto di beneficenza, presentato da Sonia Benezra, per il dipartimento di pneumologia del Jewish General Hospital intitolato “Vincenzo Thoma and Friends”.

 

Abbiamo chiesto a Vincenzo il significato che per lui  ricopre la partecipazione alla serata “Omaggio agli abbonati”

«Poter partecipare alla festa dei 60 anni del Corriere Italiano  oltre ad essere un grande onore, è un po’ come poter rivivere spiritualmente un periodo, come quello dell’immigrazione italiana in Canada negli anni 50, che mi è sconosciuto ma che sento tuttavia pulsarmi nella coscienza nell’osservare i visi fieri degli Italiani di Montreal che hanno saputo affermarsi e costruire una parte importante di questo paese. Da più di dieci anni, sento di appartenere anch’io a questa bella  famiglia che il Corriere Italiano, fondato dal compianto Alfredo  Gagliardi, ha saputo raccontare e difendere. Tanti auguri, Corriere Italiano!»

 

 

 

Il Coro Alpino di Montreal

 

Il Coro Alpino di Montreal nasce nel 1986 sotto la direzione del maestro Costanzo Colantonio e con l’aiuto di tanti altri amici. Dopo 11 anni il maestro Colantonio lascia e viene sostituito dalla signora Giovanna Furci (nella foto). Il Coro comincia così un nuovo corso, con un gruppo che ama il bel canto. Il Coro Alpino di Montreal ha partecipato e partecipa a tente manifestazioni di carattere locale, provinciale e nazionale. È formato da una cinquantina di persone e si avvale dell’apporto di due fisarmonicisti: Osvaldo Bino e Bartolomeo Marsillo.

 

 

A cura di f_intravaia e Matilde Salvatore