Comunità

Montreal e Venezia unite dalla Biennale

In un anno così importante e significativo come quello in corso in cui si festeggia il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la 54ma Biennale di Venezia, la più prestigiosa esposizione internazionale di arte contemporanea, si è estesa in tutto il mondo e ha aperto le sue porte agli artisti di origine italiana che vivono all’estero attraverso un progetto, Padiglione Italia nel mondo, che costituisce un’occasione di confronto e dialogo del mondo  dell’arte con molteplici realtà distanti non solo geograficamente. Grazie, infatti, a un’iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali su progetto del critico d’arte Vittorio Sgarbi, curatore del Padiglione Italia, 89 Istituti Italiani di Cultura nel mondo hanno proposto ad una Commissione apposita un certo numero di artisti locali di origine italiana attivi nei rispettivi Paesi. Sui 400 artisti proposti ne sono stati selezionati 219. A ciascuno degli Istituti è stata, quindi, affidata l’organizzazione, durante il periodo della Biennale, della mostra delle opere degli artisti scelti la cui  presenza nella manifestazione veneziana è assicurata anche mediante la proiezione, all’interno del Padiglione Italia della Biennale, di video dedicati alla loro produzione artistica. Obiettivo del progetto, coordinato da Francesca Valente, è quello di promuovere gli artisti di origine italiana che vivono ed operano all’estero ma anche di suscitare nei loro confronti interesse  a livello locale come ha sottolineato il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Montreal, Angelo Mazzone. Luci Mastropasqua (sez.design), Mario Merola (sez.pittura) e Leda Montereali (sez. fotografia) sono i tre artisti selezionati dalla Direzione dell’Istituto Italiano di Cultura di Montreal su parere della responsabile della Galleria di Arte Contemporanea delle Belle Arti di Ottawa e dall’apposita Commissione in Roma. «Essere stata selezionata costituisce per me motivo di profonda soddisfazione- ha dichiarato Luci Mastropasqua-e il fatto che la nuova Italia, l’Italia globale inserita nel mondo, dica sì agli artisti di origine italiana sparsi nel mondo mi ha fatto piacere». Soddisfazione per la meta ambitissima anche nelle parole di Mario Merola. «Sono molto onorato. L’essere associato agli altri artisti che animano una manifestazione così importante come la Biennale di Venezia rappresenta per me un importante riconoscimento, un momento molto prezioso. Sono molto fiero, così come sono fiero delle mie origini italiane». Le opere dei tre artisti sono esposte fino al 27 novembre presso la Casa d’Italia, 505, rue Jean-Talon Est, con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 17, sabato e domenica dalle 14 alle 18.