Attività
14:56pm4 dicembre 2012 | mise à jour le: 4 dicembre 2012 à 14:56pmReading time: 6 minutes

Orgoglio Calabria

Intervista all’on. Giuseppe Scopelliti

Montreal – La 1a edizione del Gala della Federazione Calabro Canadesi (FCC), tenutasi sabato 24 novembre 2012 presso la sala di ricevimento Vice Versa è stato un grande successo. Questo evento, che si è svolto sotto la presidenza di Domenico Antonio Romagnino, ha permesso, in primo luogo, di rendere omaggio a 14 personalità d’origine calabrese della comunità italiana a Montreal che si sono distinte per il  loro spirito di intraprendenza, per il loro coraggio e per la loro devozione alla comunità intera. In secondo luogo, ha permesso d’onorare la comunità calabrese che è riuscita a mantenere un solido legame con la madre patria, a salvaguardare la propria identità, conservandone gli usi e i costumi della propria terra, ed a trasmettere i valori e le tradizioni culturali alle nuove generazioni. Nel corso di questa magnifica serata, Carlo Scalzo, Presidente della FCC, ha dichiarato che durante il suo mandato, a capo di questa straordinaria organizzazione, desidera far crescere la FCC oltre a farla avvanzare con progetti concreti: «La FCC – ha dichiarato – si è prefissata 3 obbiettivi precisi da raggiungere: intensificare e consolidare i rapporti con la regione Calabria attraverso colaborazioni culturali, economiche e universitarie; garantire la continuità della promozione della cultura calabrese a Montreal e trasmettere i valori e le tradizioni culturali alle nuove generazioni». Per realizzare e concretizzare questi obiettivi, Scalzo ha avuto l’immenso piacere di annunciare che il 23 novembre la FCC ha firmato un accordo d’intesa con la Regione Calabria e ha ringraziato il Presidente Scopelliti per la sua fiducia e per la sua preziosa collaborazione.

La Federazione ha avuto il piacere d’accogliere al tavolo d’onore: il Deputato della Repubblica Italiana per la circoscrizione del Centro e Nord America, On. Amato L. Berardi; il Senatore della Repubblica Italiana per la circoscrizione del Centro e Nord America, Senatore Basilio Giordano e la consorte Nina Mormina; il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scorpelliti (vedi intervista); il Consigliere regionale con delega all’immigrazione, Alfonsino Grillo; il Console Generale d’Italia, Enrico Padula e la consorte  Milena; la Deputata di Jeanne Mance-Viger, Filomena Rotiroti, e il consorte David Murray; il Presidente della FCC, Carlo Scalzo e la consorte Tia Rosa; il Presidente del 1° Gala, Domenico Antonio Romagnino, e la sorella Anna; la Presidente e CEO Bioforce Canada, Immacolata (Mackie) Vadacchino e il Presidente Italbec USA, Fiore Vadacchino.

In occasione di questa prestigiosa serata, la FCC ha avuto l’onore di consegnare il primo Premio d’Eccellenza dei Calabresi in Canada a 14 persone di origine calabrese (vedi diaporama nell’apposita sezione di questo sito) che si sono distinte per il loro impegno comunitario e per l’eccellenza nella loro professione: Giovanni Alvaro (Presidente, Boulangerie Adriatica); Avv. Pasquale Artuso (Avvocato, Etude legale Artuso & Associés); Francesco Capogreco (Presidente, Construction Opéra); Concetta Cerelli (Presidente, Cuisine Crotone); Peter Comito Sr. (Presidente, Selectcom Telecom); Giuseppe Ferrarelli (Contabile ed Amministratore Certificato); Pasquale Ferraro (Medico specializzato in chirurgia toracica); Nicola Gervasi (Presidente, Gensteeldoors); Giuseppe Maiolo (Medico), Suor Pierre Anne Mandato (Direttrice generale, Ospedale Marie Clarac); Angela Marrone (Ex- direttrice affari sociali, Ospedale Santa Cabrini); Roberto Medile (cantante ed artista); Silvio Sicoli (direttore generale, Club Saint Raphaël); Pasquale Vari (chef e professore all’ITHQ).

La Federazione Calabro-Canadesi vuole ringraziare i membri del Consiglio dei Fiduciari Carlo Scalzo, Frank Pangallo, Vince Giannini, Giovanna Giordano, Sandro D’Annibale, Raffaela Commodari, Carmine Pagnotta, Joe Parise, Domenico Audino e i generosi sponsors di questo evento, tra i quali Chambre de Commerce Italienne de Montreal, Fondation Communautaire Canadienne-Italienne, Gensteeldoors, La Voce, Urgel Bourgie. Un ringraziamento speciale va all’eccellente “maitre di cerimonia” Marianna Simeone. (Comunicato)

 

L’intervista

In occasione del Gala, il Corriere Italiano ha chiesto all’on. Scopelliti di illustrare il senso di questa sua missione a Montreal

 «La nostra presenza – ha detto Scopelliti – nasce dall’esigenza di un incontro con la comunità dei calabresi anche perché è la prima volta che vengo qui a Montreal. Poi perché ho visto un grande dinamismo da parte della Federazione e quindi una capacità di mettere in campo una serie di azioni positive e una vivacità nell’azione, una capacità diversa di approccio con la Regione, tutti elementi di un messaggio molto importante che giungerà sicuramente anche in Calabria.

 E poi anche perché siamo molto interessati ad allargare gli orizzonti per aprire sempre di più la nostra Regione non soltanto ai calabresi che sono nel mondo, che rientrano nella nostra terra in alcuni periodi, ma a tutti coloro che possano magari ispirare iniziative imprenditoriali anche in Calabria. Ho apprezzato molto e ho visto, ad esempio, il grande lavoro fatto dalla Camera di commercio italiana in Canada e in Quebec; qui ci sono una serie di imprenditori calabresi che sono riusciti, attraverso l’accordo con la Camera, ad inserire in questi mercati i loro prodotti e ciò per noi è un motivo importante che ci stimola a rafforzare il nostro impegno e ad intensificare questo tipo di azioni».

Cosa porterà in Calabria di questo suo primo viaggio a Montreal?

 «Porterò il fatto che ho potuto constatare che c’è una comunità di calabresi molto ben inserita e che ha ruoli prestigiosi anche molto importanti; che ho trovato una comunità pronta a dare un contributo così come oggi richiede il momento. Come disse un grande presidente americano “Chiediti cosa puoi fare tu per il tuo Paese e non soltanto cosa può fare il tuo Paese per te”, ecco, credo che oggi se ognuno dei calabresi che vive fuori della Calabria anziché pensare o aspettare che la Regione faccia qualcosa per lui, possa darci una mano a costruire la nuova Calabria, anche sulla scorta della presenza di tante Federazioni, Fondazioni, Asssociazioni calabresi che riescono a creare buoni momenti di sinergie e solidarietà. Non è facile per noi che viviamo lì e combattiamo ogni giorno. Però sapere che abbiamo la solidarietà, l’affetto e la condivisione di oltre 4 milioni di calabresi nel mondo che amano profondamente la loro terra, che possono fare qualcosa, che, ad esempio, possono essere interessati ad investire in Calabria, pur non essendo necessariamente d’origine calabrese, che possono creare delle opportunità d’affari, per noi diventa fondamentale e ci dà il senso di questo nostro viaggio a Montreal».