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18:23pm6 giugno 2017 | mise à jour le: 6 giugno 2017 à 18:23pmReading time: 3 minutes

105 anni e il desiderio di assaporare la vita

Gli ingredienti della longevità di Franca: vitalità e curiosità

Franca Imperatori Quaroni alla festa dei suoi 105 anni in compagnia della figlia Enrica

Foto TC Media/Nicolas Ledain

Franca Imperatori Quaroni ha appena festeggiato i suoi 105 anni. Questa residente italo-canadese di Montréal-Nord irradia un’energia intensa ed è ancora entusiasta di scoprire le cose.

Per festeggiare il compleanno della sua straordinaria residente, il Complesso Gouin Langelier ha organizzato due festeggiamenti. Franca Imperatori Quaroni è una celebrità nel suo quartiere da quando è arrivata in questi edifici per anziani dopo la morte del marito nel 1989. Quindi per la più anziana degli inquilini è stata autorizzata in primo luogo una serata a sorpresa alla presenza di 142 persone, tra cui Christine Black, il sindaco del distretto di Montréal-Nord. Ha poi potuto approfittare di una cena con la figlia e il personale della residenza, con un menu di sua scelta: spaghetti con gamberetti. Il piccolo crostaceo è il suo piccolo peccato di gola e Franca l’assapora con lo stesso appetito con il quale ha gustato la vita. A 105 anni, continua a presentarsi come una “giovane donna”, ha l’occhio scintillante e il sorriso comunicativo.

“Non ho mai pensato che sarei arrivata qui, ma mi sento bene. Non ho paura della vita e sono positiva”, dice per spiegare la sua longevità.

Nata a Monza, in Italia nel 1912, Franca è arrivata a Montreal con una nave il 4 maggio 1950 con il marito e la figlia Enrica, nata poche settimane prima. Amante dei viaggi e dell’avventura, la coppia prima si è trasferita a Saint-Lin-Laurentides, nella terra ceduta dal governo canadese, ma la piccola famiglia si è subito spostata a Montréal per lavorare.

Dopo un breve affitto in Rue de Bullion, gli Imperatori Quaroni hanno vissuto per una dozzina di anni in via Mentana prima di stabilirsi sulla 24a Avenue a Saint-Michel. “Quando sono arrivata, non parlavo francese. Andavo a fare gli acquisti indicando quello che volevo. Poi ho imparato a poco a poco”, ricorda la centenaria.

A Montreal è nato John, il secondo figlio della coppia.

“Mio marito ha sempre detto che vuole ringraziare il Canada. Per questo, abbiamo pagato gli studi ai nostri figli ed entrambi sono diventati insegnanti. Questo è il nostro successo, il Canada ha potuto usufruire del lavoro dei miei figli”, dice Franca, che ha anche tre nipoti e tre pronipoti.

 

Il bingo e la lettura

 

A parte un equilibrio a volte incerto che la costringe a muoversi con un aiuto, la donna non lascia apparire il peso degli anni. Nonostante quattro operazioni, si è sempre rimessa in piedi ed è ancorapiena di energie. Ex-giocatrice professionale di bowling, ha abbandonato questa attività a 97 anni con una media di 173 che ancora la rende orgogliosa. La centenaria, per tenersi occupata, conta ora sul Bingo. “Ci gioco dalle 6,30 alle 9,30 del mattino. Mi fa ridere e mi piace, ho un carattere così. Non mi piace essere triste, e succede quando penso al passato, ma è passeggero”, ci confida. Durante il giorno, Franca ha un’altra passione, legge delle riviste scientifiche. “È mio figlio che me le compra perché voglio sapere che cosa accadrà. Sono fortunata, ho ancora la memoria”, dice l’italo-canadese.

Anche dopo i cento anni la sete di sapere e di avventura di Franca è ancora insaziabile e l’aiuta a conservare la sua potente vitalità. “Un giorno mi ha detto che non ha paura di morire, ma è solo preoccupata di non sapere cosa c’è dopo la morte”, ha concluso la figlia Enrica.

Traduzione di Gian G. Pollifrone