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14:42pm19 ottobre 2021 | mise à jour le: 19 ottobre 2021 à 14:43pmReading time: 5 minutes

Rendere Rivière-des-Prairies più sicura e più collegata

Rendere Rivière-des-Prairies più sicura e più collegata
Photo: Foto cortesiaJoseph Paglia, candidato al posto di consigliere di arrondissement, distretto di Rivière-des-Prairies.

Intervista a Caroline Bourgeois e Jospeh Paglia, candidati di Projet Montréal a Rivière-des-Prairies

 

Attiva nella politica municipale da oltre 10 anni, Caroline Bourgeois, attuale sindaca di Riviére-des-Prairies-Pointe-au-Trembles dalla fine del 2018, si ripresenta per sollecitare un secondo mandato. Al suo fianco, troviamo Joseph Paglia, che si candida per il posto di consigliere di arrondissement, distretto di Rivière-des-Prairies. Insieme a loro abbiamo discusso delle realizzazioni e dei problemi principali dell’arrondissement.

«Se faccio un breve bilancio di quello che è stato fatto finora – afferma la sindaca di R.d.P.-P.a.T. – posso dirmi molto soddisfatta delle nostre realizzazioni, a partire dalla risistemazione del boulevard Gouin che, secondo CAA Québec,  era considerata la peggiore strada della Provincia. Ora, invece, è una via magnifica che mette in valore il fiume, piena di famiglie che vi passeggiano tranquillamente. Ma non è stato solo boul. Gouin, visto che abbiamo migliorato anche le grandi arterie dell’arrondissement come i boulevard Perras, Maurice-Duplessis, Henri-Bourassa. Per noi è un motivo di fierezza vedere i cittadini poterne approfittare pienamente.

Caroline Bourgeois, sindaca di R.d.P.-P.a.T.

Un altro elemento importante è stata la creazione dei guardiani dei parchi che ne assicurano la sorveglianza e la manutenzione.

Se invece diamo uno sguardo alle sfide che sono davanti a noi quella della sicurezza dei cittadini – spiega – è la più immediata da affrontare. Se confrontiamo le statistiche relative a tutti i tipi di criminalità vediamo che R.d.P. è uno dei quartieri più sicuri dell’isola di Montréal ma alcuni recenti episodi di violenza con relative sparatorie hanno creato un po’ di insicurezza nei cittadini. Le soluzioni miracolo non esistono. Dobbiamo lavorare su più fronti: abbiamo aumentato la presenza della Polizia nelle strade del quartiere, vogliamo creare un nuovo “Posto” di polizia più adatto alle esigenze del quartiere e lavoriamo con i gruppi comunitari sul fronte della prevenzione del crimine.

Proprio per aiutarmi a portare a termine questi obiettivi sono molto contenta di avere nella mia squadra un candidato e un cittadino estremamente impegnato come Joseph Paglia che si occupa, e non da oggi, di migliorare la sua vita come quella dei suoi concittadini di R.d.P.. Joseph – aggiunge la sindaca – rappresenta la nuova generazione impegnata della comunità italiana. Abbiamo bisogno di “voci forti” per RdP e Paglia è proprio una di queste».

 

Le origini

Nato a Montréal da padre d’origine pugliese (Panni, in provincia di Foggia) e madre montrealese d’origine molisana, Joseph Paglia è cresciuto a Saint-Léonard, ha completato i suoi studi in Finanza ed ha lavorato per diversi anni come direttore di una compagnia di compilazione delle dichiarazioni dei redditi.

 

Perché ha deciso di lanciarsi nella politica municipale?

«Cercavo un luogo dove poter far crescere bene la mia famiglia. Mi sono sposato, ho avuto due figli e quando ho comprato casa – spiega – volevo rimanere vicino alla comunità italiana, ai miei genitori e, all’epoca, ai miei nonni, perché essendo anziani volevo assicurarmi di poter dare loro un po’ di sostegno in caso di bisogno. Quando ho visitato R.d.P. ho trovato il quartiere magnifico, con un grande potenziale. Ho fatto delle ricerche: tasso di criminalità, presenza delle scuole, del verde pubblico, del fiume e della natura, dei parchi, mi sono innamorato della zona. Sono ormai nove anni che ci abito e non rimpiango per niente questa scelta.

Come padre di due bambini – continua – i miei pensieri sono sempre rivolti all’avvenire: cosa posso fare oggi per assicurare che i miei figli possano restare nel quartiere? Cosa posso fare come cittadino per proteggere l’ambiente, le persone anziane e per migliorare la loro qualità di vita? Ho pensato che diventare consigliere potesse essere un modo diretto per aiutare i miei concittadini».

 

Quali sono i principali problemi del distretto?

«Per me una cosa fondamentale è il trasporto pubblico. Da 40 anni si parla di avere un trasporto pubblico efficace e rapido ma finora non abbiamo avuto grandi risultati. Questo è uno dei “motivi per i quali ho cofondato la“Coalizione REM-RdP”. Per il momento il piano del “Réseau express métropolitain” verso l’est prevede la costruzione di una sola stazione nella nostra zona presso il Cegép Marie-Victorin che è al limite ovest di RdP, alla frontiera con Montréa-Nord. Ma un grande quartiere come il nostro ha bisogno di più stazioni altrimenti i tempi di percorrenza per andare in centro rimarrebbero sempre troppo lunghi con il rischio che i giovani e le famiglie possano abbandonare il quartiere. Dobbiamo far parte della “discussione” e se all’arrondissement non avremo un voce forte e una posizione chiara allora non andremo lontano.

Un’altra sfida importante è la sicurezza dei cittadini. Alcuni avvenimenti negativi hanno messo RdP in cattiva luce. Trovo deplorevole il fatto che quando si parla di RdP si parla sempre di sparatorie e atti di violenza. Ma non è la verità perché è comunque un quartiere sicuro. Certo – aggiunge Joseph Paglia – si puo’ e si deve fare di più. Uno dei progetti a cui penso è la creazione di un nuovo posto di quartiere, più adatto ai nostri bisogni e alla realtà di oggi. Vorrei, inoltre, lavorare con la SPVM per aggiungere delle telecamere di sorveglianza in alcuni luoghi strategici».

In ogni caso – aggiungono Caroline Bourgeois e Joseph Paglia – vogliamo rassicurare la comunità italiana che faremo di tutto per fare in modo che continui ad essere fiera del proprio quartiere e che la loro voce sia ascoltata e presa in considerazione. Ma è anche fondamentale che il 6 e 7 novembre tutti i cittadini di R.d.P.-P.a.T. vadano a votare per assicurarsi che i loro interessi siano degnamente rappresentati in seno all’amministrazione comunale».

 

 

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