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19:29pm30 Marzo 2018 | mise à jour le: 30 Marzo 2018 à 19:29pmReading time: 3 minutes

È risorto! Alleluia, Alleluia!

Una riflessione sulla Pasqua di padre Jean-Pierre Couturier, parroco della Missione Maria Ausiliatrice a R.d.P.

Padre Jean-Pierre Couturier

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Senza averlo visto lo crediamo: Cristo è veramente risorto, ha vinto la morte! Secondo le Sacre Scritture il nostro credo professa che Cristo ha vinto la morte, così come leggiamo anche nel Vangelo: Gesù è risorto … come aveva detto!

La risurrezione è il sigillo della Divinità di Cristo e della verità del suo Vangelo. È questa la verità della Pasqua! È questo il grido di giubilo, è questo l’annuncio che fa fremere il cuore dei credenti: Cristo è Risorto!

Cristo Risorto è l’inizio di una nuova umanità, un’umanità che continua il suo cammino nella storia perché può contare sulla presenza di Cristo che, per Amore, si è fatto uomo, è morto in croce, è stato sepolto ed è Risorto “come l’aveva detto”.

La Pasqua non è semplicemente una festa, la Pasqua è una solennità, “la solennità delle solennità”. Solennità che celebra il momento in cui Cristo restaura la creazione caduta “nelle tenebre e nell’ombra della morte” e le dà una dignità nuova: Diventiamo Figli di Dio. La sua croce è diventata l’albero della vita. Tutto si è compiuto “A causa di una croce”.

Non posso pronunciare questa espressione senza ritornare col pensiero al tradizionale raduno della comunità italiana, insieme al nostro arcivescovo Mgr. Christian Lépine, all’Oratorio San Giuseppe, del settembre 2017. In quella gioiosa occasione abbiamo cantato il canto “À cause d’une Croix” di Robert Lebel (tradotto in italiano e cantato da tutta l’assemblea), per sottolineare il 375mo  anniversario di fondazione di Ville Marie e allo stesso tempo, esprimere fermamente la vera sorgente della vita cristiana: la Croce.

I nostri antenati, per fuggire dai disagi della miseria, la fame e le incertezze, per assicurare un futuro più decoroso ai loro figli, hanno fatto una scelta coraggiosa: hanno lasciato i loro paesi

d’origine, la loro identità e tutto il loro mondo per trasferirsi in questo grande Paese lontano; se hanno potuto sormontare le innumerevoli difficoltà  è perché erano uomini e donne di fede, fede nel Cristo morto e risorto.

Per questo la Chiesa ci invita alla grande letizia e canta con Maria S.S.: “Regina Caeli laetare, Alleluia…. Cristo, che hai portato nel grembo è risorto, come aveva promesso, Alleluia”

La Santa Pasqua possa risvegliare nei nostri cuori sentimenti di riconoscenza per la misericordia del Padre, e suscitare in noi sentimenti d’amore verso tutti ed essere  così veri testimoni del Cristo Risorto!

“Sì, ne siamo certi, Cristo è veramente Risorto”.

BUONA PASQUA A TUTTI!

 

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